Prestiti alle pmi innovative: UniCredit e BEI mettono sul piatto 400 milioni | Economyup

FINANZIAMENTI

Prestiti alle pmi innovative: UniCredit e BEI mettono sul piatto 400 milioni



L’accordo appena siglato prevede risorse per 200 milioni di euro messi a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti e l’impegno di UniCredit a fornire pari importo da destinare ai prestiti alle pmi italiane. Particolare attenzione sarà data alle imprese che realizzano processi o prodotti innovativi

27 Gen 2020


Cisco Italia e Vodafone Business in partnership

Ci sono 400 milioni di euro a disposizione per prestiti alle piccole e medie imprese (pmi) italiane focalizzate su innovazione e digital transformation grazie a UniCredit e alla Banca Europea per gli Investimenti (BEI). 

L’accordo appena siglato tra le due realtà prevede risorse per 200 milioni di euro messi a disposizione da BEI e l’impegno di UniCredit a fornire risorse proprie alle imprese italiane per pari importo, facendo così aumentare fino a 400 milioni di euro il plafond complessivamente a disposizione del tessuto produttivo italiano.

Prestiti alle pmi: a chi sono destinati i 400 milioni di Unicredit e BEI

Oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso, purché non ancora ultimati e non già finanziati, con durata massima di 12 anni. Gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi; sono esclusi dall’ambito dell’accordo i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare. La linea di credito di BEI da 200 milioni riguarda i progetti delle piccole e medie imprese localizzate in tutta Italia, ma con particolare attenzione alle imprese innovative o che realizzino processi e/o prodotti innovativi.

I fondi BEI potranno essere utilizzati per il finanziamento di progetti che abbiano un costo individuale massimo di 25 milioni di euro e potranno coprire il 100% del finanziamento per un importo non superiore a 12,5 milioni di euro per ciascun progetto. La nuova linea BEI si affianca agli altri accordi siglati recentemente e dedicati alle imprese MidCap (fino a 3 mila dipendenti) e alle imprese agricole italiane, con un particolare riguardo ai giovani agricoltori.

Prestiti alle pmi: 5 miliardi e 4mila progetti finanziati

FORUM PA 6- 11 luglio
Innovazione e trasformazione digitale per la resilienza. Scopri il nuovo FORUM PA digitale
CIO
Dematerializzazione

Negli ultimi cinque anni le risorse BEI che UniCredit ha destinato alle imprese in Italia ammontano a circa cinque miliardi, con più di 4.000 progetti finanziati. UniCredit è vicina alle imprese che puntano sull’innovazione come elemento di sviluppo anche con altri strumenti, quali la Beni Strumentali – Nuova Sabatini con cui ha destinato nel 2019 oltre 150 milioni alle imprese che hanno acquistato beni strumentali per l’attività imprenditoriale. Inoltre UniCredit ha concesso nel 2019 oltre 3 miliardi di euro di finanziamenti assistiti dalla garanzia pubblica del Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese, supportando quasi 20 mila imprese e confermandosi uno dei maggiori player nell’utilizzo di tale Fondo. Un trend positivo che replica i risultati degli anni precedenti e che conferma l’impegno di UniCredit a sostegno del sistema economico anche con strumenti innovativi, come le garanzie di portafoglio ovvero tranched cover “Bond Italia”.

Cos’è la “SME INITIATIVE – Bond del Mezzogiorno” per le pmi del Sud

Particolare attenzione viene rivolta anche alle imprese del Mezzogiorno per favorire la crescita di questo territorio. UniCredit è infatti la prima banca italiana ad aver avviato lo strumento agevolativo “SME INITIATIVE – Bond del Mezzogiorno”, una misura a supporto del credito a favore delle piccole e medie imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna, rafforzata dalla presenza della garanzia statale.

L’iniziativa, realizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico insieme alla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), al Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) e alla Commissione Europea, consiste in un UniCredit Group – Public portafoglio di 300 milioni di Euro per finanziamenti destinati alle imprese del Mezzogiorno a tassi scontati e con tempi di erogazione particolarmente brevi. Nel medesimo territorio, UniCredit è attiva anche con altri strumenti di agevolazione, volti a sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali, quali Resto al Sud, che registra un costante aumento delle domande presentate. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per il 35% e per il restante 65% in un finanziamento erogato dalla banca. La misura, ora estesa anche ai liberi professionisti, è rivolta agli under 46 che vogliano creare nuove realtà imprenditoriali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.