Prima operazione di consolidamento nel panorama del Venture Capital italiano: P101 SGR, tra i principali operatori italiani di venture capital con focus internazionale, ha integrato PranaVentures, operational venture capital specializzato in investimenti seed.
Dall’operazione – si legge in un comunicato – deriva un modello di Venture Capital distintivo e integrato, unico nel Paese: il nuovo polo, che ad oggi conta già oltre 600 milioni di euro raccolti, sarà, infatti, capace di seguire per la prima volta le startup tecnologiche dalle fasi iniziali di sviluppo fino ai round di scale-up, mettendo a disposizione capitali, competenze operative, network internazionale e capacità di follow-on.
L’integrazione si inserisce in una fase di profonda trasformazione del mercato europeo del venture capital, caratterizzata da maggiore concentrazione del capitale, crescente selettività degli investitori istituzionali e necessità, per le società di gestione, di combinare scala, specializzazione e capacità di supporto operativo ai founder.
Indice degli argomenti
Cosa fa P101 SGR
P101 SGR è uno dei principali gestori di fondi di venture capital in Italia, specializzato in investimenti in società innovative e technology driven in Europa. Fondata nel 2013 da Andrea Di Camillo (nella foto sotto), annovera tra gli investitori dei propri fondi Azimut, CDP, European Investment Fund, Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense, Enpam, Inarcassa, ISP Group Pension Fund, Compagnia di San Paolo, Banco BPM, Sella Direct Ventures, Unicredit Banca e altri investitori istituzionali, oltre ad alcune tra le principali famiglie imprenditoriali italiane.
Oggi gestisce otto fondi e masse per più di 600 milioni di euro e in oltre 12 anni di attività ha realizzato oltre 300 operazioni, investendo quasi 250 milioni di euro nell’economia reale in oltre 60 aziende, e realizzando 23 exit.

PranaVentures SICAF EuVECA: cos’è e cosa fa
PranaVentures è l’operational venture capital specializzato in investimenti seed in startup digital e tech. Fondata nel 2021 con un capitale di circa 40 milioni di euro, si caratterizza per un approccio d’investimento basato sul supporto operativo diretto alle imprese in portafoglio nelle aree tecnologiche, finanziarie e di go-to-market. In meno di cinque anni ha costruito un portafoglio di 20 società attraverso circa 50 operazioni, incluse 3 exit.
Perché P101 ha integrato PranaVentures
Con l’operazione annunciata il 29 giugno 2026, P101 amplia la propria piattaforma di investimento presidiando in modo diretto anche la fase seed. Rafforza, inoltre, la squadra guidata dal Managing Partner Andrea Di Camillo, che sarà integrata con le competenze altamente specializzate del team di PranaVentures. La strategia seed, in particolare, sarà guidata da Lisa Di Sevo, Founder di PranaVentures, e Guido Giordano, Partner, in continuità con il percorso avviato nel 2021 e con il medesimo approccio distintivo al seed investing, fondato su vicinanza ai founder, competenze operative e supporto nelle aree tecnologiche, finanziarie e go-to-market.
A valle dell’operazione, è stata avviata la raccolta del fondo seed Prana101, il primo del nuovo polo, con target a 100 milioni di euro e primo closing atteso a fine anno.
Il veicolo sarà dedicato a investimenti pre-seed e seed, supportando startup tecnologiche italiane ed europee, con una tesi focalizzata sui grandi cambiamenti abilitati dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale nei modelli di business, nelle infrastrutture digitali e nei servizi per persone e imprese.
Con Prana101 potranno salire fino a 700 milioni i capitali raccolti attraverso 9 veicoli gestiti dal polo che oggi conta più di 80 aziende attive in portafoglio, che nel 2025 hanno generato circa 2 miliardi di euro di ricavi aggregati e impiegato complessivamente più di 5.500 persone.
La parola ai protagonisti
Andrea Di Camillo, Founder e Managing Partner di P101 SGR, ha dichiarato: “L’ingresso in PranaVentures rappresenta un passaggio importante nella strategia di crescita di P101 SGR: rafforziamo il nostro presidio sul seed capital e costruiamo le basi per lo sviluppo di un nuovo modello di Venture Capital in Italia, capace di combinare scala, competenze e network per accompagnare le startup lungo l’intero ciclo di sviluppo, dalle prime fasi fino allo scale-up internazionale. Il mercato ha bisogno di operatori più solidi, più specializzati e capaci di competere su scala europea e insieme al team di PranaVentures lavoreremo per costruire una SGR sempre più completa, istituzionale e competitiva, con l’ambizione di superare nel tempo 1 miliardo di euro di asset in gestione.”
Lisa Di Sevo, Founder di PranaVentures, ha aggiunto: “Prana101 nasce in un momento di discontinuità, sia tecnologica che del segmento seed. L’Intelligenza Artificiale ha ridefinito costi e modalità di sviluppo di un’impresa, riducendo la necessità di capitale delle nuove startup del 70% e aumentandone fino a 8 volte la velocità di execution rispetto a solo un paio di anni fa. In questo nuovo contesto, rapidità decisionale ed efficienza operativa sono cruciali quanto i capitali. Grazie alla partnership con P101, PranaVentures evolve mantenendo inalterato l’approccio – fatto di specializzazione seed, supporto operativo e vicinanza ai founder – potenziandolo con più capitale, maggiore capacità di follow-on e un network istituzionale e internazionale più ampio. Metteremo queste sinergie al servizio dello sviluppo delle prossime aziende tecnologiche europee, capitalizzando la nuova “era agentica””.






















Partecipa alla community