Seicento milioni di euro in sei anni. Preso da solo, il numero con cui Neva SGR ha celebrato alle OGR di Torino il suo percorso dal 2020 dice che il venture capital di Intesa Sanpaolo in ha una dimensione decisamente rilevante per il mercato italiano. Ma basta cambiare il termine di paragone perché la fotografia diventi meno scontata. Se invece dell’ecosistema nazionale si guarda alle dimensioni della banca, oppure a ciò che stanno facendo alcuni grandi gruppi bancari europei, la domanda cambia: quanto capitale dovrebbe mobilitare una banca di sistema per partecipare davvero all’innovazione del sistema economico italiano?
CORPORATE VENTURE CAPITAL
Neva ha raccolto 600 milioni: sono tanti o sono pochi per una banca come Intesa Sanpaolo?
Neva SGR, il venture capital di Intesa Sanpaolo, ha raccolto 600 milioni in sei anni e ne ha investiti 273. Tanti per l’Italia, pochi per la prima banca del Paese, che di capitale proprio ne ha messi circa 300. Il confronto con Santander, BNP Paribas e BBVA mostra che una banca di sistema può osare di più, unendo equity, credito e clienti

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