LA GUIDA

Metaverso, quali professioni emergeranno nel 2023



Oltre la metà dei giovani della Generazione Z ritiene che in futuro lavorerà nel Metaverso. Ma quali professioni stanno generando le nuove tecnologie? Qui un elenco, dal Web3 Developer al designer di abbigliamento per avatar

di Pierluigi Sandonnini

Pubblicato il 29 Dic 2022


Professioni nel metaverso 2023

Quanti di noi riescono a immaginare di poter lavorare, nei prossimi anni, magari già a partire dal 2023, nel Web3, ovvero in quello che si definisce come Metaverso? L’hype del momento, e quello che viene definito effetto FOMO (fear of missing out), ossia la paura di essere tagliati fuori, stanno facendo nascere in modo molto rapido “le professioni del Metaverso”. Fioriscono le richieste di figure specializzate che hanno molte probabilità di diventare vere opportunità di carriera di domani. Si prospetta l’avvento di una nuova dimensione di post-lavoro, che offrirà nuove opportunità non solo per gli esperti tech, ma anche per le professioni più tradizionali, replicate nel nuovo mondo del Metaverso.

Dal metaverso al metalavoro?

Sorprende, guardando ai dati del sondaggio annuale Work Trend Index di Microsoft, vedere che solo il 16% dei 31.102 partecipanti intervistati da Edelman Data x Intelligence per Microsoft non preveda il Metaverso nel proprio futuro lavorativo. Il sondaggio è stato svolto in 31 paesi fra gennaio e febbraio 2022.

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Fra quelli che si vedono proiettati in un “metalavoro”, in testa ci sono i giovani della Gen Z (i nati fra la fine degli anni Novanta e i primi del 2010): il 51% pensa che svolgerà almeno una parte del proprio lavoro in un ambiente Metaverso nei prossimi due anni. Seguono i Millenials con il 48%, quindi gli intervistati della Generazione X con il 37%.

Anche la generazione dei baby boomer, quella dei più anziani ma in parte ancora lavorativamente attivi, vede questa come una possibilità (28%), come indica il grafico.

Occorre considerare che, mentre alcune aree della società del lavoro sono ancora fortemente basate sulla presenza fisica e sull’interazione fra persone, la via verso un ambiente di lavoro virtuale è più breve di quanto quel 16% potrebbe far pensare. Basti pensare agli effetti della pandemia da coronavirus, che ha spostato un gran numero di lavori d’ufficio verso un modello di lavoro remoto o ibrido, incorporando ulteriormente soluzioni digitali nei flussi di lavoro, come la collaborazione nel cloud o piattaforme di comunicazione come Meet o Teams di Microsoft. Lo stesso sondaggio Microsoft indica che tra marzo 2020 e febbraio 2022 il numero di riunioni per persona tramite la piattaforma Microsoft 365 è aumentato del 153% e il numero di chat per persona del 32%.

Metaverso 2023: il mercato dei dispositivi di AR e VR è in forte crescita 

Il Metaverso (o “Web 3”) comprende l’universo di spazi virtuali popolati da avatar e in cui, molto rapidamente, stanno prendendo vita negozi, musei, installazioni e progetti sperimentali; un ambiente che rappresenterà non un’alternativa al mondo reale, quanto una estensione di esso. A confermarlo è la forte crescita dell’industria della realtà virtuale e aumentata, per cui Statista stima un mercato di oltre 20 miliardi di dollari entro il 2025, contro i 2,8 mld del 2021, solo in Europa.

Non c’è da stupirsi di questa crescita. Il mondo del lavoro è quello dove, probabilmente, il Metaverso avrà il maggiore impatto, come testimonia anche la tendenza all’aumento del lavoro a distanza. Secondo Bill Gates, il cambiamento arriverà più velocemente di quanto si preveda.

“Entro i prossimi due o tre anni”, scrive il fondatore di Microsoft sul suo blog, “prevedo che la maggior parte delle riunioni virtuali si sposterà dalle griglie di immagini delle telecamere (2D) al Metaverso (3D)”. E ciò, ovviamente, richiederà occhiali VR e guanti di motion capture, facendo lievitare il mercato di questi dispositivi.

Le professioni del Metaverso 

Guardando alle professioni da svolgere nel Web3, c’è solo l’imbarazzo della scelta; le alternative possibili sono tante. Ciò che accomuna queste nuove professioni è un’ottima conoscenza della tecnologia, del mondo IT e di software specifici. I posti di lavoro disponibili saranno molti, sia a tempo pieno, sia part-time. Anziché eliminare posti di lavoro, è molto più probabile che il Metaverso creerà nuove opportunità e diventerà un ambito molto eccitante per chi desidera cambiare lavoro.

Esaminiamo quindi le principali opportunità che già consente e che consentirà il Metaverso.

Web3 Developer 

Iniziamo dal Web3 Developer, la figura che si occupa di scrivere il codice alla base delle applicazioni e delle interfacce web. Oltre a possedere le competenze di base degli sviluppatori web, dovrà essere specializzato sui temi della Blockchain.

Designer di abbigliamento avatar 

Anche se può sembrare qualcosa di lontano dalla tecnologia, uno degli aspetti più intriganti del Metaverso è l’idea che possiamo esistere in un mondo virtuale come avatar, comportandoci come se fossimo nel mondo reale. E dato che gli avatar nel Metaverso sono una rappresentazione virtuale di noi stessi, le persone vorranno possedere una bella apparenza. Qui entreranno in gioco gli stilisti del Metaverso, che agiranno come un designer personale per garantire che gli avatar delle persone abbiano un aspetto elegante. Digital product & fashion designer sono figure che si occupano dello sviluppo di oggetti e accessori acquistabili come NFT (Non Fungible Token), ovvero certificati di proprietà di un item digitale, astratto ma che esiste realmente, unico e non riproducibile, registrato e autenticato grazie alla tecnologia Blockchain che lo rende non modificabile. Il Metaverso sarà, quindi, anche un luogo popolato da stilisti e designer che si occuperanno di vestire e creare oggetti per gli avatar.

Architetti del Metaverso 

Come gli architetti del mondo “reale”, anche quelli del Metaverso sono figure creative a cui spetta il compito di immaginare, progettare e dar vita a nuovi mondi interattivi, ambienti virtuali ed esperienze 3D immersive, coinvolgenti e fortemente engaging. Alle competenze in animazione, illustrazione e modellazione 3D, dovranno affiancarsi skill di programmazione, per essere in grado di padroneggiare software come Unity 3D, Blender, Maya e Unreal Engine.

L’interazione e la mobilità sono fondamentali per il Metaverso e i costrutti, ossia qualsiasi cosa – un luogo, un oggetto o un’esperienza – che deve essere sviluppata per renderla una realtà.

Foto Unsplash

Costruttore di mondi 

Un costruttore di mondi nel Metaverso può essere paragonato a uno sviluppatore di videogiochi, ma con responsabilità più indefinite e potenzialmente più alte. In maniera non molto diversa dal mondo reale, i costruttori si occupano di sviluppare l’infrastruttura alla base dei vari mondi virtuali (come i diversi Horizon di Facebook-Meta) e che possono dar vita ai progetti ideati e realizzati degli architetti del Metaverso. Queste figure comprendono principalmente: programmatori, sviluppatori, ingegneri del software ed esperti di Blockchain. Anche ai costruttori si richiedono solide competenze in programmazione (linguaggi C, C#, C++, JavaScript, Python, Solidity e Rust), Cloud e ovviamente AR/VR, oltre che una profonda comprensione degli ecosistemi decentralizzati e delle soluzioni Bockchain-based.

Specialisti del marketing, event planner, storyteller e content creator 

Ovviamente, nel Metaverso non possono mancare figure dedicate a campagne pubblicitarie, con esperienze immersive e coinvolgenti, in quella sottile linea che segna i confini del fisico e del digitale. Gli storyteller dovranno ideare experience di vario genere (ludiche, sportive, culturali, musicali, formative) e tour immersivi per consentire agli utenti di esplorare la dimensione virtuale – si pensi alla Metaverse Fashion Week che ha avuto luogo a Decentraland a marzo 2022. Agli event planner il compito di organizzare concerti (come già accade su piattaforme come Fortnite), celebrazioni di eventi virtuali per ricorrenze specifiche abbattendo, così, le barriere fisiche del mondo reale.

Per coloro che sono già esperti di marketing, diventare uno specialista di marketing del Metaverso è una grande opzione in futuro. Il ruolo potrebbe andare dalla creazione di cartelloni pubblicitari nel Metaverso alla promozione di prodotti attraverso esperienze virtuali.

Un progetto che ha visto impegnati gli specialisti marketing del Metaverso è Nikeland: minigiochi che consentono ai visitatori di vestirsi con prodotti Nike; una grande opportunità per pubblicizzare i prodotti esistenti del brand, ma anche per i visitatori di acquistare prodotti esclusivi.

Eventi come concerti e mostre museali si sono già svolti, con buoni risultati e nutrita partecipazione, in ambienti di gioco come Fortnite, ed è solo l’inizio. I direttori di eventi che comprendono specificamente questa nuova realtà dell’esperienza virtuale saranno molto richiesti.

Tra le aziende che attualmente stanno assumendo specialisti di marketing Metaverso ci sono HSBC e la stessa Meta. Ciò fa intuire la portata delle opportunità che saranno disponibili nel settore.

Alcune professioni richiedono continui aggiornamenti, come nel caso di chi si occupa della creazione di prodotti educativi. Ne è un esempio il gruppo globale di scuole Inspired Education Group, del quale è recentemente entrato a fare parte anche l’istituto St. Louis School di Milano, che ha sviluppato per primo una scuola nel Metaverso.

Metaverse Product Manager ­ 

I product manager avranno un ruolo cruciale nel realizzare un prodotto, un evento o un mondo virtuale nel Metaverso, nonché nel gestire il budget, far sì che vengano rispettate le scadenze e che il prodotto soddisfi le aspettative delle persone. Questo ruolo non avrà bisogno di competenze nuove: con una formazione economica e manageriale, la figura dovrà possedere le skill tipiche di questa professione, che vanno dal project management al problem solving.

Responsabile della sicurezza

Nel Metaverso, fornire sicurezza e protezione sarà un elemento chiave nel modo in cui vivere e lavorare. Nel complesso mondo del Metaverso, quindi, ci sarà un responsabile della sicurezza.

Come nel mondo reale, anche il Metaverso non è immune da possibili attacchi informatici e frodi: avatar hackerati, furto di NFT, fughe di dati biometrici e tanto altro. Serviranno dunque figure esperte in cybersecurity, che siano in grado di controllare e tutelare la sicurezza e il benessere delle persone. Proprio come le minacce alla sicurezza di Internet, il Metaverso sarà soggetto a varie minacce e particolarmente vulnerabile a perdite e furti di dati e attacchi informatici. Per garantire che il Metaverso sia uno spazio sicuro saranno necessari nuovi livelli di sicurezza. Le persone che ambiscono a questo ruolo dovranno possedere un background in sicurezza informatica e programmazione.

Stesso discorso per la riservatezza dei dati degli utenti-avatar che abiteranno i mondi virtuali: poiché nel Metaverso tutto farà affidamento sui dati, ci sarà bisogno di figure che si occupino di tutelare la privacy e i dati dei vari utenti. Questi profili, oltre a essere specializzati in materie quali diritto, regolamenti comunitari e internazionali, gestione e protezione dei dati personali, dovranno anche possedere forti competenze digitali specifiche, quali data mining e coding.

Guida turistica virtuale 

Essendo il Metaverso un ambiente completamente nuovo, i visitatori alle prime armi avranno bisogno di una sorta di “guida turistica”. Questo ruolo richiederà al personale di guidare, consigliare e ospitare le persone in vari spazi all’interno del Metaverso. Le guide turistiche virtuali non richiedono esperienza in quanto tale, ma dovranno avere una vasta conoscenza degli spazi.

A differenza degli attuali giochi online, gli spazi nel Metaverso consentiranno a un numero enorme di persone di stare insieme contemporaneamente. Ciò significa che saranno necessari steward virtuali per moderare gli spazi. Gli amministratori virtuali non avranno solo la responsabilità di garantire che le persone seguano le regole dello spazio, ma anche di creare un’atmosfera di comunità.

Questa è un’ottima opzione per le persone senza esperienza nei campi relativi al Metaverso, purché siano dei buoni comunicatori.

 Descrizione generata automaticamente

Foto Unsplash

Agenti immobiliari virtuali 

Gli agenti immobiliari virtuali esistono già, in luoghi virtuali come Metaverse Property, dove si vendono e si affittando terreni. Metaverse Property offre attualmente terreni in cinque distretti di Decentraland.

Naturalmente, per vendere terreni saranno necessari agenti immobiliari. Le persone in questo ruolo saranno responsabili della gestione della proprietà, dello sviluppo, della consulenza e del marketing. Nel dicembre 2021 è stata chiusa la vendita di proprietà nel Metaverso più costosa: 4,3 milioni di dollari. Guadagnando sulle provvigioni, appare chiaro perché alcuni agenti immobiliari prenderanno in considerazione il passaggio al Metaverso.

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