Metaverso: i migliori visori XR per esperienze virtuali davvero immersive



Quali sono i principali visori da acquistare per entrare nel Metaverso? Ecco una lista con caratteristiche, funzionalità e prezzi

di Michelle Crisantemi

Pubblicato il 09 Dic 2022


Visori per il Metaverso

Visori per il Metaverso: quali scegliere? Seguire un evento, progettare un prodotto o una campagna marketing, seguire una lezione o un corso di formazione, visitare il negozio di un brand, giocare, incontrare clienti e collaboratori: sono sempre più le attività che è oggi possibile svolgere nel metaverso. Un mondo virtuale nel quale gli utenti, grazie alle tecnologie della realtà estesa (XR) – concetto che include le tecnologie della realtà aumentata (AR), della realtà virtuale (VR) e della realtà mista (MR) – possono interagire con altri utenti come nella realtà fisica.

Un mercato ancora in espansione, che si prevede raggiungerà un valore compreso tra i 250 e i 400 miliardi di dollari entro il 2025. Tra le barriere che ad oggi ostacolano la fruizione da parte di imprese e consumatori c’è la tecnologia necessaria ad accedere a queste esperienze di realtà estesa e, in particolar modo, il costo dei visori VR, che consentono di trasportare l’utente nel mondo virtuale e di dargli accesso a questa esperienza immersiva.

Tuttavia, questi dispositivi si stanno velocemente evolvendo sia in capacità (con una user experience migliore grazie ai progressi nella grafica e con un minore ingombro), sia in ottica di prezzo. Vediamo quali sono i dispositivi più interessanti che si possono facilmente trovare in Italia (non tutti i modelli migliori sono infatti disponibili nel nostro Paese).

— Meta Quest 2

Originariamente chiamato Oculus Quest 2 e successore dell’Oculus Quest 1 – brand che Meta (ai tempi Facebook) ha acquisito nel 2014 – questo visore offre un buon rapporto qualità/prezzo. Garantisce una buona user experience grazie a una risoluzione migliorata (1832 x 1920 pixel per occhio) rispetto al modello precedente e i controlli touch.

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Meta Quest 2 consente all’utente di scegliere se utilizzare il visore in modalità wirless oppure collegarlo a un PC per il gaming, tramite un cavo usb-c. È pensato per offrire un’esperienza di gaming immersiva e sicura, grazie alla possibilità di delineare, attraverso i comandi touch, il confine dell’area di gioco, mentre un sistema di controllo avviserà l’utente qualora si stia muovendo al di fuori dell’area delimitata. Grazie a questa tipologia di visori per il Metaverso, anche quando sarà immerso nel gioco, l’utente saprà di muoversi in uno spazio privo di ostacoli.

Ma Meta Quest 2 non è rivolto unicamente al gaming: grazie a Horizon Workrooms – l’area virtuale di lavoro sviluppata da Meta –, è possibile incontrare colleghi e collaborare nell’ambiente virtuale, sfruttando le tante app sviluppate appositamente per il visore. In alternativa, l’opzione “mirrowing del visore” permette a chi sta utilizzando il VR di trasmettere ciò che sta vedendo su una TV o un cellulare abilitati con l’app Oculus.

Per utilizzare il visore è necessario avere un account Facebook. In Italia è disponibile sul sito di Meta per un costo di 449,99 euro per la versione 128GB o 549,99 euro per la versione 256GB. Su Amazon è possibile acquistare la versione bundle (con due giochi) a partire da 399 euro.

— HTC Vive Pro 2

Per coloro che non vogliono compromessi sulla grafica, il VR HTC Vive Pro 2 è sicuramente una scelta interessante, anche se la flessibilità nell’utilizzo si riduce a causa della necessità di collegarlo a un PC (anche piuttosto potente) per poterlo utilizzare al meglio. Inoltre, rispetto al visore Meta Quest 2, il prezzo è decisamente più alto.

I dettagli tecnici del visore includono una risoluzione in 5K (2448 x 2448 pixel per occhio), un campo visivo a 120° con frequenza di aggiornamento a 120 Hz. Il prezzo è di 799 dollari (circa 775 euro) ed è possibile acquistarlo direttamente dal sito dell’azienda oppure su Amazon per un prezzo di 785,10 euro (solo visore) o di 1.506,49 per il kit completo.

— HTC Vive Flow

Di più semplice utilizzo – in quanto non è necessario il collegamento al PC – il visore Vive Flow, sempre di HTC. Degli occhiali pensati appositamente per offrire agli utenti la possibilità di immergersi nella realtà virtuale facilmente e in qualsiasi momento, grazie alle dimensioni (inferiori rispetto ad altri visori VR presenti sul mercato) e un peso di soli 186 grammi. Gli occhiali sono pensati per diverse attività, dal guardare un film a partecipare a incontri di lavoro e formazione. Ciascuna lente è dotata di un regolatore per aggiustare il focus dell’immagine, mentre la comodità d’uso è favorita sia dalla forma del dispositivo (che richiama quella degli occhiali tradizionali) sia dalle lenti con filtro anti-luce blu. Attraverso l’app è possibile personalizzare la user experience e regolare le applicazioni accessibili in caso di utilizzo da parte di minori. Il controllore, invece, facilita la condivisione del materiale visionato sul VR con altri utenti sprovvisti del visore, anche grazie all’opzione di mirrowing.

Il dispositivo – che si è aggiudicato il premio Esquire Gadget Awards per la categoria “Best wereable tech 2021” – è disponibile presso il sito dell’azienda a un prezzo di 449 euro.

— HTC Vive Focus 3

Nel catalogo di visori HTC dedicati alle esperienze immersive nel metaverso non manca una soluzione rivolta alle aziende e ai lavoratori: si tratta del visore HTC Vive Focus 3, dotato di controllore con 6 gradi di libertà, ricarica USB e fino a 15 ore di durata della batteria. Il visore è però maneggiabile anche senza il controller, grazie al tracciamento della mano a 26 punti, che per applicazioni specifiche permette di abbandonare il controller e interagire nel metaverso utilizzando solamente le mani. È possibile anche definire la zona di interazione nell’ambiente fisico, per un’esperienza immersiva più sicura.

Per quanto riguarda la grafica, il visore ha una risoluzione in 5K e un raggio visivo di 120°con frequenza di aggiornamento a 90Hz. Inoltre, è dotato di un meccanismo di raffreddamento attivo e una batteria ottimizzata termicamente, che mantengono la temperatura del dispositivo a livelli ideali. Per quanto riguarda l’audio, il dispositivo è equipaggiato con altoparlanti open-back a doppio driver per un’esperienza più realistica.

Il risultato sono prestazioni migliori e sessioni immersive più lunghe, grazie all’autonomia di 2 ore e una ricarica al 50% di 30 minuti. Il visore può essere acquistato presso il sito dell’azienda per 1.451 euro.

— HP Reverb G2

Sviluppato in collaborazione con Valve e Microsoft, il visore Reverb G2 di HP è progettato non solo per il gaming, ma anche per permettere agli utenti esperienze immersive di design e formazione, grazie anche a un headset compatibile per SteamVR e Windows Mixed Reality. Si tratta comunque di un visore che ha bisogno di essere collegato al PC, tramite un cavo da 6m compatibile sia con i sistemi Intel che con tutti i sistemi AMD. A livello grafico la qualità dell’immagine è alta, grazie alla definizione di 2160 x 2160 pixel per occhio. I controller in dotazione (2) sono quelli standard di Windows Mixed Reality, mentre le quattro videocamere di cui è dotato il visore permettono una tracciabilità dei movimenti migliorata. Gli altoparlanti, marca Valve, sono posizionati a 10mm dalle orecchie per un’esperienza immersiva più confortevole. Il visore può essere acquistato direttamente sul sito HP per 699,00 euro, o su Amazon per un costo di 676,53 euro.

— Occhiali VR Starhui

Prezzo decisamente più abbordabile (36,99 euro) per gli occhiali VR Starhui, adatti per chi vuole fare le prime esperienze con la realtà virtuale, senza grandi investimenti iniziali. Si tratta di un visore che funziona incastonando al suo interno lo smartphone (è compatibile sia con Android che con Apple), utilizzando l’app dedicata. È dotato di un controller wireless Bluetooth e ha un peso di 350 grammi. Nella sezione “occhiali VR” di Amazon è tra gli articoli più apprezzati dagli utenti, con una valutazione di 4,7 stelle (su un totale di 5), attribuito in base a oltre 1.600 recensioni.

— Samsung Gear VR 4

Dalla collaborazione tra Samsung e Oculus viene il visore Samsung Gear VR 4. Presentato sul mercato nel 2016, il visore è stato successivamente aggiornato con la versione del 2017, sostanzialmente identica rispetto alla prima, tranne per l’aggiunta del controller wireless e l’applicazione di alcune prese d’aria. Presenta alcuni limiti rispetto ad altri concorrenti: il visore è infatti compatibile solamente con gli smartphone Samsung di fascia alta (Galaxy S8, S8 Plus, S7, S7 edge, Note5, S6 edge+, S6, S6 edge) e il campo visivo è decisamente più ristretto rispetto altri visori finora analizzati (101°). La collaborazione con Oculus ha garantito il supporto di uno Store già ottimamente organizzato e fornito, che ne ha favorito la diffusione. Tra i punti a favore il prezzo decisamente più abbordabile rispetto ai visori di fascia alta e il peso ridotto (350 grammi). Non è possibile acquistarlo in negozio se non nella zona di Roma (come specifica il sito dell’azienda), ma è disponibile su Amazon a 114,99 euro.

 

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