Digital360 in Borsa, il listino conferma che è il momento dell'economia digitale | Economyup
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DEBUTTI

Digital360 in Borsa, il listino conferma che è il momento dell’economia digitale



Primi due giorni al rialzo per il titolo del gruppo all’AIM. Il Ceo Andrea Rangone: «Quello digitale è il mercato più importante per la crescita del Paese. Noi siamo una ‘match making platform’ tra domanda e offerta di innovazione»

16 Giu 2017


È partito bene Digital360 in Borsa, a conferma della vivacità e della centralità del mercato digitale in cui opera la società. Il Gruppo, a cui fa capo anche EconomyUp, dal 13 giugno è sul listino dell’AIM, dove ha esordito con un brillante +23%. L’azione, sospesa più volte durante la seduta odierna per eccesso di rialzo, ha fatto registrare un prezzo di apertura di 1,40 Euro, in rialzo del 21,7% e ha chiuso la seduta a un prezzo di 1,42 Euro, in crescita del 23,5% rispetto al prezzo di collocamento di 1,15 Euro. Nella prima giornata sono state scambiate 624.000 azioni per un controvalore pari a Euro 873.190. Anche nel secondo giorno di contrattazioni, mercoledì 14, chiusura di segno positivo.

 

L’OPERAZIONE. L’ammissione a quotazione è avvenuta in seguito a un collocamento di azioni e obbligazioni convertibili rivolta a investitori qualificati, italiani ed esteri (con esclusione di Stati Uniti, Australia, Canada e Giappone e di ogni altra giurisdizione nella quale il collocamento istituzionale è soggetto a restrizioni), e al pubblico indistinto ai sensi dell’art. 100 del D. Lgs 58/1998 e dell’art. 34-ter, comma 1, lettera c) del Regolamento CONSOB 11971/1999 (“Collocamento“). In base alle richieste pervenute nell’ambito del Collocamento, sono state assegnate complessivamente: (i) n. 4.105.000 azioni, includendo le n. 540.000 azioni sottoscritte da dipendenti e collaboratori strategici della Società – individuati dal Consiglio di Amministrazione – e le n. 520.000 rivenienti dall’esercizio dell’opzione di over-allotment messe a disposizione dagli azionisti della Società; e (ii) n. 1.250 obbligazioni convertibili “DIGITAL360 CONVERTIBILE 4,5% 2017 – 2022”. È previsto che, nei 30 giorni successivi all’inizio delle negoziazioni, il Global Coordinator Corporate Family Office SIM S.p.A. possa esercitare l’opzione greenshoe concessa dagli azionisti della Società avente a oggetto un massimo di ulteriori n. 520.000 azioni (come descritta nel Documento di Ammissione).

 

Digital360 è stata assistita nell’operazione da Corporate Family Office SIM S.p.A. in qualità di Nomad e Global Coordinator, da Nctm Studio Legale in qualità di advisor legale, da BDO Italia S.p.A. come società di revisione.

 

IL MERCATO. «Sono molto soddisfatto di come è andato il debutto della nostra società in Borsa», afferma Andrea Rangone, Co-Founder & CEO di Digital360. «L’inizio è stato estremamente positivo, ma il nostro progetto imprenditoriale rimane comunque orientato al medio e lungo termine, e quindi speriamo in questo orizzonte di continuare a far crescere la società e poter dare soddisfazioni ai nostri investitori». Quello digitale, sottolinea Rangone, è il più grande e il più importante mercato italiano. «Vale 70 miliardi e ad esso attingono imprese e pubbliche amministrazioni, caratterizzato però da una forte asimmetria informativa: in poche parole chi ha bisogno di acquistare digitale, ne sa poco».

 

Il ruolo di Digital360, evidenzia Rangone, «è quello di traduttore. Vogliamo consentire alle imprese e gli enti pubblici di fare innovazione mettendoli in contatto con i fornitori di tecnologia. Siamo una ‘match making platform’ tra domanda e offerta di innovazione». Un lavoro di matching che viene fatto con 40 portali specializzati in tutti gli ambiti dell’economia digitale in cui sono pubblicati ogni mese più di 1.200 articoli originali; con gli eventi (oltre 500 quelli organizzati nel 2016); nonché con la produzione e distribuzione di whitepaper (circa 600 nel 2016). «Digital360 ha anche un team di advisory», ricorda Rangone. «Ha sviluppato diverse aree di competenza e aiuta imprese e pubbliche amministrazioni a capire concretamente come possono sfruttare al meglio i vari ambiti innovativi per la loro digital transformation favorendo l’incontro con i migliori fornitori tecnologici, attraverso una piattaforma multicanale unica in Italia».