I dati come nuovo petrolio. Pochi modi di dire hanno avuto, nella prima fase del digitale, una fortuna paragonabile a questa metafora. Ha aiutato un’intera generazione di manager a capire che i dati non erano un sottoprodotto delle operazioni, ma una risorsa strategica da proteggere e da raffinare. L’ho usata anch’io, per anni, e in quel momento serviva. Applicata all’AI di oggi, però, comincia a confondere più di quanto chiarisca, perché suggerisce un’equivalenza che non regge: il petrolio è prezioso in quanto materia, basta estrarlo per averne valore. I dati, nell’AI applicata, non hanno valore in quanto materia. Hanno valore in quanto contesto, e tra le due cose c’è uno scarto che molte aziende stanno scoprendo a proprie spese.
Da zero a loop
Dai dati al contesto: la nuova frontiera AI del vantaggio competitivo aziendale
La metafora dei dati come nuovo petrolio è familiare a una generazione di manager. Ma, applicata all’AI di oggi, confonde più di quanto chiarisca. Il 49% delle aziende lo scopre quando il primo progetto AI si arena. Ecco come un’organizzazione può gestire al meglio il processo e chi lo guida
Imprenditore, advisor e docente

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