Nel venture capital contemporaneo, il capitale non è la risorsa più difficile da trovare, almeno nei round più attrattivi. Il vero problema è spesso un altro, è la sincronizzazione tra soggetti diversi, con processi decisionali, vincoli regolamentari e tempistiche operative profondamente differenti. È una criticità che emerge con particolare evidenza nei co-investimenti tra fondi di venture capital e investitori privati all’interno della stessa società target, soprattutto quando il round coinvolge startup innovative in fase di crescita e ticket misti tra capitale istituzionale e non.
STARTUP & FINANZA
Che cos’è l’Accordo di Sottoscrizione Condizionato (ASC), nuovo standard per i co-investimenti in startup
Nel venture capital il problema non è più trovare capitale, ma coordinare investitori, fondi e startup. Nasce così l’Accordo di Sottoscrizione Condizionato (ASC), nuovo standard sviluppato da Weltix, Lexia e Italian Tech Alliance che punta a sincronizzare i tempi del fundraising. I dettagli

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