Casavo rafforza la sua presenza nel mercato immobiliare italiano con l’acquisizione di Casando Agency.
La piattaforma immobiliare all-in-one, che aiuta gli agenti a trasformare il modo in cui le persone vendono e comprano casa in Europa, annuncia l’acquisizione di Casando Agency, società italiana specializzata nell’intermediazione immobiliare con una rete di oltre 60 collaboratori attivi nelle principali città del Paese.
L’operazione si inserisce nel percorso industriale avviato da Casavo dal 2023 e rappresenta un tassello centrale nella strategia di crescita basata su un modello digitale di rete diretta di agenti.
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Come è nata e dove è arrivata Casavo
Casavo nasce a Milano alla fine del 2017 da un’idea di Giorgio Tinacci, con l’obiettivo di semplificare un mercato immobiliare ancora molto frammentato attraverso tecnologia e dati.
Nei primi anni si afferma come uno dei protagonisti europei dell’instant buying, il modello con cui una piattaforma acquista direttamente le case per rivenderle più rapidamente. La crescita è veloce: Casavo raccoglie capitali importanti, amplia il team e allarga il raggio d’azione oltre l’Italia, costruendo una delle scaleup proptech più visibili del panorama nazionale.
Nel 2022 arriva un maxi round da 400 milioni tra equity e debito, che segna il punto più alto della sua fase di espansione.
Ma il 2023 è l’anno più duro: il rallentamento del mercato e la pressione sulla redditività costringono l’azienda a tagliare circa il 30% del personale e a ripensare il modello.
È qui che matura la svolta: Casavo smette di puntare soprattutto sul comprare case in proprio e si trasforma progressivamente in marketplace digitale al servizio di agenti, venditori e acquirenti.
Nel 2024 questa transizione viene sostenuta da una nuova raccolta da 20 milioni di euro, pensata per accelerare il nuovo piano industriale. Il pivot si rivela decisivo: nel 2025 Casavo si avvicina al primo bilancio in utile e consolida il rilancio.
Nel frattempo l’azienda continua a proporsi come piattaforma europea all-in-one per la compravendita residenziale, oggi presente in Italia e Francia.
I numeri di Casavo
Dal 2017 a oggi:
- ha gestito compravendite per quasi 2 miliardi di euro;
- opera in Italia e Francia;
- conta circa 300 tra dipendenti e collaboratori.
Il modello Casavo integra tecnologia proprietaria, rete diretta di agenti e servizi innovativi per rendere più semplice, trasparente e veloce la compravendita immobiliare.
Casando Agency: un’integrazione strategica nell’ecosistema Casavo
Fondata nel 2024 da imprenditori con esperienza decennale nel real estate, Casando Agency è una realtà proptech che opera oggi nelle 10 principali città italiane, di cui 6 non ancora presidiate da Casavo.
L’integrazione consentirà di:
- ampliare la presenza territoriale del gruppo;
- rafforzare la rete commerciale;
- offrire agli agenti strumenti digitali avanzati;
- valorizzare il brand Casavo;
- accelerare la diffusione del servizio di Offerta Immediata, che consente di vendere casa entro 30 giorni.
Victor Ranieri, General Manager e co-founder di Casavo
“Siamo entusiasti di annunciare questa operazione, che si inserisce in un più ampio percorso di evoluzione, puntando a costruire un ecosistema integrato e tecnologicamente avanzato in grado di supportare gli agenti nell’aumentare produttività e opportunità di business, riducendo complessità e costi, e offrendo al cliente un’esperienza di compravendita ancora più fluida”.
“Abbiamo trovato una forte sintonia culturale, fondata su un approccio orientato ai risultati e sulla convinzione che per costruire un network nazionale performante sia necessario coniugare solidità aziendale, innovazione tecnologica e conoscenza del territorio”.
La visione europea e il ruolo di Casando
Charlie Cinolo, co-founder di Casando Agency
“Questa operazione ci permette di accelerare su una visione europea già concreta, facendo leva sulla presenza di Casavo in Francia e sul supporto della sua solida base di investitori”.
“Il posizionamento di Casavo si distingue anche per l’Offerta Immediata, un servizio unico sul mercato italiano, e per una tecnologia proprietaria che consente di innovare rapidamente, insieme a competenze manageriali e finanziarie che completano e valorizzano la nostra esperienza operativa”.
Gli obiettivi per il 2026 e la roadmap al 2030
Per il 2026 Casavo punta a:
- raddoppiare il numero di agenti, passando da circa 200 a oltre 400;
- espandersi in 20 nuove aree urbane tra Italia e Francia;
- consolidare la sostenibilità economico-finanziaria del gruppo.
L’obiettivo di lungo periodo è raggiungere oltre 50 milioni di euro di ricavi entro il 2030, attraverso:
- crescita organica della rete diretta;
- acquisizione di network immobiliari sinergici;
- sviluppo del servizio di Offerta Immediata.
Rafforzata la struttura finanziaria
A sostegno del piano industriale 2026-2030, Casavo ha completato un aumento di capitale da oltre 12 milioni di euro.
L’operazione è stata sostenuta dalla maggioranza dei soci, tra cui Project A, Picus Capital, EVRG 18, Salica Investments, oltre all’ingresso di nuovi investitori selezionati.
Giorgio Tinacci, founder e CEO di Casavo
“Siamo convinti che il mercato dell’intermediazione immobiliare in Europa andrà verso una fase di consolidamento, catalizzata da un cambio di modello operativo da franchising a rete diretta e dall’impatto dell’intelligenza artificiale sulla produttività degli agenti”.
“Casavo ha una posizione privilegiata per aggregare network di agenti immobiliari: possiamo contare su una tecnologia proprietaria scalabile su migliaia di transazioni, su un know-how industriale e finanziario maturato in più mercati europei negli ultimi 8 anni, e su un’offerta commerciale sinergica”.



















