Bending Spoons non rallenta, anzi accelera. A poco più di un mese dal debutto al Nasdaq, il gruppo milanese fondato da Luca Ferrari firma la sua prima acquisizione da società quotata e aggiunge un altro nome di primo piano al proprio portafoglio: Airtable, una delle piattaforme collaborative più diffuse al mondo per la gestione di dati, workflow e applicazioni no-code.
L’operazione conferma una strategia ormai ben definita. Dopo aver costruito una solida società partendo dalle app mobile, Bending Spoons sta trasformandosi sempre più in un consolidatore globale del software, acquisendo marchi affermati per rilanciarli attraverso investimenti tecnologici e una gestione fortemente orientata all’efficienza operativa. Una traiettoria che negli anni ha avuto varie tappe: la maxi raccolta da 710 milioni di dollari che ha portato la valutazione della società a 11 miliardi, poi l’acquisizione di AOL e quella di Eventbrite, solo per citarne alcune. Ma vediamo i dettagli dell’ultima operazione in ordine di tempo.
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Che cos’è Airtable
Fondata nel 2013 nella Silicon Valley, Airtable è una delle piattaforme che hanno contribuito a rendere popolare il paradigma no-code. Consente di creare database, applicazioni interne, workflow e strumenti collaborativi senza dover scrivere codice, ed è utilizzata da oltre 500 mila organizzazioni nel mondo.
Tra i suoi clienti figurano circa l’80% delle aziende Fortune 100. A giugno 2026 la società ha raggiunto un fatturato ricorrente annuo (ARR) di circa 480 milioni di dollari, in crescita di oltre il 20% rispetto all’anno precedente.
L’orientamento verso l’intelligenza artificiale è diventato negli ultimi mesi uno degli assi strategici della piattaforma, che punta a integrare agenti AI e automazioni avanzate nei processi di lavoro aziendali.
L’operazione: Airtable vale 2,25 miliardi di dollari
Il 4 agosto 2026 Bending Spoons ha annunciato di aver sottoscritto un accordo definitivo per acquisire Airtable in una transazione interamente in contanti.
L’operazione attribuisce ad Airtable un enterprise value di 1,285 miliardi di dollari. Considerando la liquidità netta e le disponibilità finanziarie presenti in cassa, l’equity value della società raggiunge circa 2,25 miliardi di dollari.
Il closing resta subordinato alle consuete autorizzazioni regolamentari e alle altre condizioni previste per questo tipo di operazioni.
Luca Ferrari: “Vogliamo investire in Airtable sul lungo periodo”
L’amministratore delegato e cofondatore di Bending Spoons, Luca Ferrari, sottolinea il valore strategico della piattaforma: “Siamo impazienti di dare il benvenuto ad Airtable in Bending Spoons. Airtable è un brand pionieristico che sta cambiando il modo in cui i team organizzano i dati e gestiscono processi lavorativi fondamentali. Ne è prova un fatturato ricorrente annuo cresciuto di oltre il 20% fino a raggiungere circa 480 milioni di dollari a giugno 2026. L’unione con Bending Spoons darà un ulteriore impulso all’innovazione. Vogliamo investire in Airtable sul lungo periodo e puntare tutto sul suo punto di forza: riunire team e flussi di lavoro in un unico spazio flessibile. Intendiamo ampliare le possibilità disponibili in ogni fase del lavoro e rendere Airtable sempre più utile per i clienti di ogni dimensione.”
Howie Liu: “Costruiremo la piattaforma AI-native del futuro”
Soddisfazione anche da parte del fondatore e CEO di Airtable, Howie Liu, che vede nell’ingresso in Bending Spoons l’opportunità di accelerare ulteriormente la crescita della piattaforma.
“Quando abbiamo fondato Airtable nel 2013, avevamo l’obiettivo di condividere la magia di creare software con più persone, mettendo la capacità di sviluppare app alla portata di chiunque, a prescindere dalle competenze tecniche. Oggi, oltre 500.000 organizzazioni, tra cui l’80% delle aziende nella classifica Fortune 100, si affidano ad Airtable per gestire il loro lavoro più essenziale. La partnership con Bending Spoons ci offre le risorse e l’impegno a lungo termine per portare avanti questa visione con ancora più ambizione, mentre costruiamo la piattaforma AI-native del futuro.”
La prima acquisizione dopo il Nasdaq
L’accordo rappresenta la prima operazione annunciata da Bending Spoons dopo la quotazione al Nasdaq, completata il 1° luglio 2026, che ha segnato una delle più importanti IPO europee dell’anno.
Airtable entra così in un portafoglio di aziende sempre più ricco di marchi globali.
Solo negli ultimi mesi Bending Spoons ha infatti annunciato o completato l’acquisizione di AOL e Eventbrite, andando ad affiancare realtà già entrate negli anni precedenti come Evernote, WeTransfer, Meetup, Brightcove, Vimeo, Komoot, StreamYard e Remini.
I dettagli dell’operazione
L’accordo è stato approvato all’unanimità dai consigli di amministrazione di entrambe le società.
In base ai termini dell’intesa, Bending Spoons acquisirà il 100% delle azioni di Airtable attraverso una transazione interamente in denaro.
Il completamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2026, subordinatamente all’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari richieste e al soddisfacimento delle altre condizioni previste per il closing.
Fino alla conclusione della transazione, Bending Spoons e Airtable continueranno a operare come società indipendenti.





























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