Nuovo round per una startup delle assicurazioni in ascesa: Wopta Assicurazioni, insurtech phygital nata per proteggere famiglie, imprese e professionisti dai rischi di tutti i giorni, annuncia la chiusura di un nuovo round di finanziamento da 5 milioni di euro, che porta il totale raccolto dal 2022 a oltre 20 milioni di euro e la valutazione della società oltre i 100 milioni. L’operazione è stata realizzata con il supporto di Make Your Credit S.p.A., fintech italiana attiva nell’anticipo crediti e nella finanza strutturata.
L’operazione si affianca ai capitali già raccolti negli anni precedenti, sottoscritti da oltre 70 famiglie e business angels italiani per il tramite di 5 club deals di investitori. Tra questi, Holding B3 (Gruppo Calzedonia), Guido Fucina, Giorgio Gori, Carlo Fagioli, Alcide Leali (Lefay Resort), Guidotti (Azimut), famiglia Macchi, famiglia Cammi, Ettore Riello, Davide Parenti, Massimo Ambrosini e Cristina Parodi.
Nomi noti al grande pubblico sono l’ex europarlamentare ed ex sindaco di Bergamo Gori e la moglie giornalista Parodi, che fanno tutt’altro mestiere ma che, evidentemente, hanno deciso di credere in questa realtà innovativa fino a decidere di partecipare al suo finanziamento.
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Come ha iniziato Wopta
Wopta nasce nel 2022 a Milano dall’intuizione di un gruppo di manager con una lunga esperienza nel settore assicurativo, guidati da Vincenzo Macaione. L’obiettivo della startup era quello di colmare il cosiddetto “protection gap” che riguarda migliaia di piccole imprese, artigiani e professionisti italiani spesso poco tutelati contro malattia, infortuni e imprevisti lavorativi. La società si presenta come una MGA (Managing General Agent) insurtech, cioè una realtà che combina tecnologia digitale e distribuzione assicurativa. Fin dall’inizio, Wopta ha scelto un modello “phygital”, unendo piattaforme tecnologiche proprietarie e consulenti presenti sul territorio. Accanto a Macaione sono entrati nel progetto manager provenienti da gruppi come AXA, Zurich e Generali. Nei primi cinque mesi di vita la startup ha raccolto un round pre-seed da 3 milioni di euro, sostenuto da investitori privati, business angel e anche da CNA attraverso il veicolo Aurica. La missione era chiara: creare polizze semplici e accessibili per il tessuto produttivo reale italiano. Uno degli elementi distintivi introdotti da Wopta è stato il rimborso del premio assicurativo in caso di impossibilità a lavorare. In pochi mesi la startup è riuscita così a ritagliarsi uno spazio nel panorama insurtech italiano.
I risultati di Wopta al 2026
- EBITDA positivo, con 12 mesi di anticipo rispetto al piano industriale
- 5 milioni € di ricavi e oltre 20 milioni € di premi intermediati
- Più di 4.000 partner distributivi sulla piattaforma proprietaria Woptal
- Oltre 220.000 clienti assicurati
I risultati, si legge in un comunicato aziendale, confermano la scalabilità del modello phygital che da sempre distingue Wopta nel panorama assicurativo italiano: una piattaforma integrata che combina prodotti concreti, tecnologia digitale – inclusa Anna, l’AI Agent a supporto di Clienti e Wopters – e relazione umana, grazie a partners e professionisti assicurativi sul territorio.
Wopta protegge già oltre 200mila clienti e può già contare su oltre 4.000 intermediari e collaborazioni con Affinity e Partners, quali BeProf -Confprofessioni, Facile.it, Facile.it Partner, Segugio, HYPE, SENEC Switcho, WIN – Wholesale Insurtech Network.
Wopta è Socio benemerito di MUDA – Museo dell’Assicurazione, parte di Italian Insurtech Association e Fintech District, e vanta riconoscimenti importanti, tra cui: Startup Insurtech of the Year (Italian Insurtech Awards), Miglior Piattaforma Insurtech (Fintech Awards Italia), Best Insurtech Collaboration e Embedded Insurance Innovation (Italian Insurtech Awards).
Wopta e la crescita per linee esterne: le prime acquisizioni
Un’ulteriore accelerazione è stata data dalla crescita per linee esterne, con l’obiettivo di combinare scala e prossimità al cliente, consolidando una piattaforma fondata su hub territoriali e una stretta integrazione tra tecnologia e capacità distributiva e assuntiva.
Con le prime due acquisizioni Wopta amplia così la capacità distributiva del gruppo, rafforzando i servizi dedicati a PMI, professionisti e al segmento Auto, e migliorando la marginalità complessiva attraverso il proprio modello di phygital cross-selling:
Zanni Broker S.r.l., con sede a Capriolo (BS), un intermediario con un forte radicamento nel territorio lombardo e un portafoglio consolidato al servizio di PMI e clientela retail.
GM Insurance Brokers S.r.l., con sede a Bergamo, un broker specializzato nella clientela corporate e nei professionisti, con alte competenze nella gestione dei rischi aziendali.
Cosa dice il CEO Macaione
“Abbiamo dimostrato che il nostro modello funziona. Ora vogliamo portarlo ancora più vicino alle imprese e ai territori che spesso faticano ad accedere a una protezione assicurativa adeguata. Le prime due acquisizioni non sono solo operazioni finanziarie: sono il modo in cui Wopta mette radici nel tessuto economico reale, contribuendo a sostenerlo e a colmare il protection gap. Crescere per noi significa essere al fianco del Paese e del suo sistema produttivo. Lo facciamo con il meglio della tecnologia, la consulenza dei nostri Wopter e la fiducia di partner e stakeholder, per offrire un servizio che protegge il lavoro di chi produce e crea valore ogni giorno”. commenta Vincenzo Macaione – Founder e CEO di Wopta Assicurazioni.



























