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Tensive: 1,4 milioni di euro alla startup delle protesi per il seno

02 Feb 2016

La società bio-medicale, spin off della Fondazione Filarete, ha ottenuto il primo finanziamento da un club di investitori privati identificati da Banca Esperia. Userà i fondi per sviluppare la tecnologia che punta a sostituire le protesi in silicone promuovendo la rigenerazione del tessuto adiposo

La startup biomedicale Tensive ha ricevuto il primo finanziamento di 1,4 milioni di euro, grazie a un aumento di capitale sottoscritto da un Club di investitori privati identificati da Banca Esperia. ”Siamo molto soddisfatti di annunciare il nostro investimento in Tensive, una startup che ha il grande potenziale di portare una concreta innovazione nell’ambito della chirurgia ricostruttiva. L’investimento in Tensive rappresenta anche e soprattutto un investimento in un team appassionato, che coinvolge talenti brillanti, sia con esperienza scientifica che manageriale” dichiara il presidente di Rancilio Cube SrL, family office business accelerator.

Tensive è una startup biomedicale costituita nel 2012 con sede a Milano come spin off di Fondazione Filarete, che sviluppa protesi innovative con l’obiettivo di offrire alle pazienti oncologiche una naturale e permanente ricostruzione del seno.

► Ecco la storia di Tensive, la neo impresa che lavora a una protesi innovativa

“La rimozione chirurgica parziale o totale del seno – dice il Ceo di Tensive, Gianfranco Bellezza – può avere un profondo impatto psicologico sulle pazienti oncologiche. Negli interventi di ricostruzione vengono utilizzate protesi in silicone: una tecnologia vecchia di 35 anni, che porta con se ancora numerosi rischi. Tensive ha l’obiettivo di sviluppare una tecnologia rivoluzionaria per promuovere la rigenerazione del tessuto adiposo del paziente e che ambisce a restituire un seno naturale a quelle persone che hanno subito una mastectomia o quadrantectomia. La nostra missione è migliorare la loro qualità della vita e ridurre in maniera considerevole il numero dei costosi e dolorosi interventi chirurgici necessari”.

Le protesi che Tensive sta sviluppando sono basate su tecnologie concepite sviluppate e brevettate nei laboratori di Fondazione Filarete da un gruppo di ricerca della Statale di Milano, comprendente i quattro fondatori: Irini Gerges, Federico Martello, Alessandro Tocchio e Margherita Tamplenizza. Il prodotto, non ancora testato sull’uomo, è in fase di studio preclinico con la prospettiva di passare in tempi rapidi alla fase clinica che verrà realizzata coinvolgendo centri nazionali ed europei.

“Tensive – afferma Claudio Gandolfi, Presidente di Fondazione Filarete – è un progetto nato nei nostri laboratori, nel quale abbiamo creduto fortemente e che abbiamo sostenuto lungo tutta la sua evoluzione. Ha un elevato potenziale in ambito chirurgico e siamo convinti che il suo sviluppo avrà un positivo impatto sia su moltissimi pazienti, sia sulla creazione di nuovi posti di lavoro ad alto contenuto tecnologico”.

“Questo finanziamento ci permetterà di iniziare l’up-scaling industriale, di completare la validazione pre-clinica del prodotto e di integrare il team con le competenza necessarie alla crescita della nostra azienda” spiega Federico Martello, co-fondatore di Tensive.

Nel 2014 si sono aggiunti al team 3 nuovi professionisti: Gianfranco Bellezza (CEO e Chief Science Officer), Alberto Cantaluppi (Presidente) e Valentina Morigi. Ad oggi, la società conta nel proprio organico 8 professionisti con competenze scientifico-cliniche, finanziarie e commerciali. Tensive è inoltre supportata da un consiglio di advisor di eccellenza, esperti riconosciuti di chirurgia plastica, ricostruttiva, nano-tecnologie e management regolatorio.

“Siamo molto soddisfatti di aver ricevuto questo importante supporto finanziario che ci consente di sviluppare questo progetto all’avanguardia. La presenza di investitori determinati ed entusiasti è uno degli ingredienti fondamentali per il successo di una startup. Puntiamo a completare lo sviluppo pre-clinico in circa due anni, per poi passare ai test clinici; una tempistica in linea con i requisiti normativi internazionali del settore Medical Device” sostiene il Presidente di Tensive Alberto Cantaluppi. “Un ringraziamento particolare va alla Famiglia Marzotto per aver creduto in Tensive. Grazie al loro riconoscimento e fondamentale contributo finanziario, Tensive ha fatto grandi passi avanti e attirato l’interesse degli investitori. Questo nuovo finanziamento, servirà per accelerare lo sviluppo del nostro prodotto ed a sostenere il nostro piano di crescita globale” dichiara Alessandro Tocchio, co-fondatore di Tensive. (L.M.)

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

  • Monica

    Ciao Monica,

    speriamo si muovano..potrebbe essere una soluzione al problema “protesi”

    Dimmi se lo ricevi.
    Ciao
    Paola

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