Il digital vortex è entrato nelle nostre vite. Adesso aziende e pubbliche amministrazioni devono adeguarsi. Lo stanno facendo, non sempre è facile ma è ormai necessario, inevitabile. Un modo per farlo più rapidamente è scoprire le soluzioni delle startup, sostenerle, farle proprie, lavorare con imprenditori che hanno deciso di affrontare un rischio e lavorano per farlo diventare un valore. La tendenza è forte: l’81% delle grandi aziende fa open innovation e la metà collabora con le startup, ci dice la ricerca annuale degli Osservatori Startup Intelligence e Digital Trasformation Academy della School of Management del Politecnico di Milano.
Sono sempre di più quindi le aziende quelle che hanno individuato nelle startup un interlocutore privilegiato per accelerare l’innovazione, che poi vuol dire crescita e sviluppo: si cercano idee, soluzioni, prodotti, competenze, modelli di business in grado di potenziare la tradizione e l’esperienza dell’azienda, la sua presenza sul mercato, la relazione con i clienti. Lo fa persino l’INPS e adesso anche Banca d’Italia, perché l’innovazione aperta può rappresentare la soluzione di un grande freno allo sviluppo.



























