La decisione di fermare il progetto della Gigafactory di Termoli non è soltanto una scelta industriale. È un segnale. E il segnale che si percepisce è chiaro: ancora una volta l’industria automobilistica europea – e italiana in particolare – sembra esitare proprio mentre il mercato globale accelera.
L'ANALISI
Stop alla gigafactory: cosa significa la rinuncia a una fabbrica di batterie per la mobilità elettrica in Italia
La joint venture tra Mercedes, Stellantis e Total ha chiuso il progetto per la gigafactory di batterie per auto elettriche a Termoli. Sarebbe stato un tassello strategico per recuperare il divario tecnologico e industriale. Ecco perché è un “treno perso” nella grande competizione dell’auto elettrica
Professore ordinario di Chimica all’Università di Milano-Bicocca

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

L’innovazione in MAIRE, il presidente Fabrizio Di Amato: “L’Europa può guidare la chimica del terzo millennio”
15 Ott 2026 -

Domenico Scida, chi è il nuovo responsabile di innovazione e tecnologia in Ferrovie dello Stato
15 Ott 2026 -

John Elkann e le startup, dagli unicorni della robotica a Wave Torino: storia, strategie e veicoli
07 Ott 2026 -

Ifigest affida a Marco Roscio Ricon la trasformazione digitale del gruppo e punta sull’AI agentica
06 Ott 2026 -

Andrea Pontremoli (Dallara): “Ecco come facciamo innovazione con la cultura dell’errore”
02 Ott 2026





























