Un gruppo internazionale dell’elettronica scommette sulle realtà innovative. Elemaster, specializzato nella progettazione, industrializzazione e produzione di soluzioni elettroniche e meccatroniche ad alta complessità, ha dato vita a Elevo Innovation Hub. Obiettivo: aiutare le startup deep tech a superare una delle fasi più critiche del proprio percorso di crescita: il passaggio da una soluzione prototipale a un prodotto realmente industrializzabile. Nasce così questa iniziativa strategica che mette a disposizione di startup, spin-off e nuove imprese tecnologiche la competenza industriale maturata dal Gruppo in quasi cinquant’anni di attività.
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Cos’è Elemaster
Fondato nel 1978 da Gabriele Cogliati, ha l’headquarter globale a Lomagna, in provincia di Lecco, e opera come partner tecnologico e manifatturiero per realtà attive in settori quali medicale, railway, avionica, difesa, industria avanzata, energia, AI & supercomputing e space technology. Nel corso di quasi cinquant’anni di attività, Elemaster ha sviluppato un modello integrato che unisce competenze di electronic design, engineering, componentistica, PCB assembly, system integration, testing, certificazione, supply chain management e manufacturing, accompagnando i clienti dallo sviluppo dell’architettura di prodotto fino alla produzione su scala. Oggi Elemaster conta circa 2000 dipendenti e un fatturato nell’ordine di 500 milioni di euro. Il Gruppo opera in Italia attraverso Elemaster, Eleprint, Eletech ed Eurosystems, e ha una presenza estera in Germania, Romania, Francia, Belgio, Stati Uniti, Cina, India e Tunisia. Elemaster è oggi guidata da Valentina Cogliati, CEO e presidente, e da Giovanni Cogliati, vice-presidente e CCO.

Perché Elevo Innovation Hub
Elevo nasce come punto di accesso selettivo alle competenze industriali di Elemaster. Un modello diverso da incubatori e acceleratori, pensato per intervenire in una fase precisa: quella dell’architettura di prodotto, quando le decisioni su design, componenti, materiali, supply chain, costi e scalabilità possono ancora essere orientate in modo efficace.
A pochi mesi dall’inizio delle attività, Elevo Innovation Hub ha già avviato collaborazioni e partnership con diversi attori del mondo della ricerca tecnologica, tra cui il Politecnico di Milano e la Fondazione Chips-IT – primo istituto di ricerca italiano sul design dei circuiti integrati a semiconduttore – e segue una decina di progettualità con startup operanti in ambiti ad alta complessità, dal medical device alla space technology.
Quali need, quali startup
Elevo Innovation Hub vuole rispondere a un’esigenza sempre più evidente nel mercato deep tech: molte startup sviluppano tecnologie promettenti, ma arrivano al confronto con la produzione industriale quando le principali scelte di prodotto sono già state definite. In quella fase, modificare architettura, componenti, materiali o processi può diventare più complesso, costoso e rischioso.
L’approccio di Elevo è anticipare questo confronto. Il lavoro con le startup può includere attività di valutazione tecnica, revisione dell’architettura di prodotto, analisi di producibilità, confronto sui vincoli di supply chain, definizione di una roadmap industriale e supporto nell’individuazione dei passaggi necessari per rendere una tecnologia più vicina al mercato. L’obiettivo è integrare il percorso delle startup con una prospettiva industriale spesso assente nelle fasi iniziali di sviluppo.
Chi è il CEO Ivo Boniolo
Il responsabile dell’hub è Ivo Boniolo, imprenditore, manager dell’innovazione e ingegnere con una lunga esperienza nei settori della robotica, della mobilità intelligente e dell’intelligenza artificiale. Dopo gli studi al Politecnico di Milano, è cofondatore di e-Shock, startup specializzata in tecnologie per la mobilità elettrica, e nel 2015 partecipa alla fondazione di e-Novia, Venture Studio e società di Innovation Consulting, dove ricopre prima il ruolo di Chief Innovation Officer, poi di Chief Operating Officer e infine di Executive Director, contribuendo allo sviluppo del venture builder deep tech che ha dato vita a progetti come Yape e Blimp. Nel 2023 assume la guida di Huxelerate come CEO e successivamente come presidente del Consiglio di amministrazione. Dal 2025 è fondatore di Pramana.1, iniziativa focalizzata sull’adozione dell’intelligenza artificiale agentica nelle imprese, e investitore in startup innovative, tra cui easysea. È autore di brevetti e pubblicazioni scientifiche nei campi del controllo dei veicoli, della sensoristica e dei sistemi intelligenti.
«Elevo Innovation Hub nasce da una considerazione molto concreta: in Europa, e in particolare in Italia, esiste già un patrimonio industriale importante, fatto di competenze ingegneristiche, filiere specializzate, manifattura avanzata e imprese capaci di realizzare prodotti complessi», spiega Ivo Boniolo, responsabile di Elevo Innovation Hub. «Il punto è rendere questo patrimonio più accessibile alle startup nel momento giusto, cioè quando l’architettura del prodotto è ancora aperta e le scelte su componenti, materiali, supply chain, costi e affidabilità possono incidere davvero sul percorso di crescita. Il nostro lavoro è aiutare le startup deep tech a confrontarsi prima con la realtà industriale, così da trasformare tecnologie promettenti in soluzioni più solide, producibili e scalabili».
Il debutto dell’Innovation Hub: gli ambiti operativi
Nei primi mesi di attività, Elevo Innovation Hub ha avviato un confronto con startup e partner attivi in settori in cui l’innovazione tecnologica deve misurarsi molto presto con vincoli industriali concreti. Nella space technology, ad esempio, alcune progettualità riguardano sistemi destinati a operare in ambienti complessi, dove peso, consumi, affidabilità, architettura elettronica, disponibilità dei componenti e continuità della supply chain incidono direttamente sulla possibilità di trasformare un prototipo in un prodotto. In questi casi, il confronto con le competenze integrate del Gruppo Elemaster, dalla progettazione elettronica all’ingegneria, dalla componentistica al testing, fino all’industrializzazione e alla produzione, permette di anticipare decisioni che normalmente emergono troppo tardi nel percorso di crescita di una startup.
Un secondo ambito riguarda il medtech e i dispositivi per la salute, dove tecnologie nate da ricerca scientifica e competenze cliniche devono diventare sistemi affidabili, ripetibili, testabili e compatibili con percorsi regolatori e produttivi complessi. Lo stesso vale per applicazioni industriali avanzate, in cui robotica, automazione, materiali, AI e sistemi elettronici devono essere integrati in soluzioni adottabili dalle imprese.
«Il percorso Elevo nasce per portare dentro questi processi la profondità industriale maturata da Elemaster in quasi cinquant’anni di attività: un patrimonio di metodo, competenze e capacità produttiva che aiuta le startup deep tech a ridurre la distanza tra innovazione, ingegneria e industria. Nei settori in cui operiamo la qualità del prodotto finale dipende sempre di più dalle scelte che vengono prese a monte: architettura, componenti, materiali, affidabilità, test e scalabilità. Mettere questa esperienza a disposizione delle startup significa valorizzare il know-how diffuso del Gruppo e, allo stesso tempo, contribuire a portare sul mercato innovazioni che hanno bisogno di una base industriale forte per crescere», dichiara Valentina Cogliati, CEO e presidente del Gruppo Elemaster.
Elevo sta costruendo una rete di relazioni con programmi di accelerazione e soggetti attivi nell’innovazione deep tech. Tra le collaborazioni già avviate figura Imec.istart, programma europeo dedicato alle startup che si occupano di deep tech applicato, attivo in Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Germania e Italia, con un portafoglio di oltre 370 startup e scaleup.
A questa si affiancano collaborazioni con realtà già radicate nel panorama italiano dell’innovazione come Gellify e Talent Garden, oltre alle attività di confronto promosse attraverso gli eventi Weletech, pensati per favorire il dialogo tra startup, industria e competenze interne al Gruppo Elemaster.































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