Il primo semestre del 2026 racconta un settore assicurativo in piena evoluzione, dove la trasformazione non riguarda più solamente l’adozione di nuove tecnologie, ma un vero cambio di paradigma: l’assicurazione evolve da semplice fornitore di polizze a partner capace di offrire ecosistemi integrati di protezione, prevenzione e servizi. È questa la direzione che il mercato sta prendendo e sulla quale proseguiranno le attività dell’associazione per favorire il confronto tra tutti gli operatori.
Italian Insurtech Association ha accompagnato l’evoluzione del comparto attraverso due appuntamenti che hanno riunito l’intero ecosistema assicurativo italiano: AI & Insurtech, dedicato all’industrializzazione dell’Intelligenza Artificiale, e gli Insurtech Days 2026, focalizzati sull’evoluzione degli ecosistemi assicurativi e sui nuovi modelli di protezione per persone e imprese. Due momenti di confronto che hanno confermato la crescente maturità del mercato e la centralità dell’innovazione nello sviluppo dell’industria assicurativa italiana.
Questi due appuntamenti hanno registrato una partecipazione che conferma il sempre maggior interesse verso i temi dell’innovazione assicurativa. Complessivamente si sono alternati sul palco oltre 170 speaker italiani e internazionali, coinvolgendo circa 1200 partecipanti in presenza. Gli eventi hanno visto la partecipazione di 97 aziende dell’ecosistema assicurativo e non solo, attraverso119 tra talk, panel e keynote, 5 workshop e la presentazione di 3 ricerche dedicate ai principali trend del settore. A completare il programma, 29 Awards assegnati alle realtà che si sono distinte per capacità di innovazione e impatto sul mercato.
Indice degli argomenti
Insurtech 2026: l’innovazione non è più un progetto parallelo
Dietro questi numeri emerge chiaramente come il settore abbia superato la fase della sperimentazione e come l’innovazione non rappresenti più un progetto parallelo, ma una leva strategica che trova conferma anche nella crescita degli investimenti.
Secondo le nostre elaborazioni, nel 2026 il settore assicurativo italiano investirà circa 1,65 miliardi di euro in innovazione, di cui 250 milioni destinati all’Intelligenza Artificiale. La quota di investimenti dedicata all’AI è passata dal 5% del totale nel 2024 al 10% nel 2025, fino al 15% previsto per quest’anno, con l’obiettivo di raggiungere il 25% entro il 2028. Parallelamente cresce anche il livello di maturità del comparto: l’Insurtech Investment Index, realizzato insieme all’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano, è salito a 19 punti su 30, confermando un mercato sempre più orientato a investimenti strutturali e meno a semplici sperimentazioni.
Il dato più significativo non è soltanto l’aumento delle risorse investite, ma il loro progressivo orientamento verso progetti industriali, destinati a generare impatti concreti sull’efficienza operativa, sulla customer experience e sull’evoluzione dei modelli di business.
Investimenti in insurtech: cosa succede nel mondo
Le dinamiche osservate in Italia riflettono una tendenza comune ai principali mercati internazionali: il tema non è più se investire in innovazione, ma come trasformare questi investimenti in vantaggio competitivo.
Il cambio di paradigma in atto trova riscontro anche nello scenario internazionale dove, dopo una fase caratterizzata dalla contrazione dei capitali e da una maggiore selettività degli investitori, il mercato Insurtech globale sta mostrando segnali concreti di ripresa. Secondo il Global InsurTech Report di Gallagher Re, nel primo trimestre del 2026 gli investimenti mondiali hanno raggiunto 1,63 miliardi di dollari, mentre CB Insights stima finanziamenti per circa 1,6 miliardi, un livello superiore alla media trimestrale registrata negli ultimi tre anni.
Non si assiste però a un ritorno della crescita indiscriminata: diminuisce il numero delle operazioni, aumenta la dimensione media dei round e i capitali si concentrano su realtà capaci di dimostrare applicazioni concrete dell’innovazione e modelli di business sostenibili.
Per anni il dibattito nel settore si è concentrato sulle potenzialità della tecnologia, mentre oggi il confronto si è spostato sulla sua applicazione concreta lungo tutta la catena del valore. Dalla gestione dei sinistri all’underwriting, fino alla relazione con il cliente, l’intelligenza artificiale sta progressivamente diventando una componente strutturale dell’operatività delle compagnie, chiamate non solo a investire in tecnologia, ma anche a sviluppare nuove competenze e modelli organizzativi.
L’evoluzione non sta riguardando soltanto il prodotto assicurativo, ma il ruolo stesso delle compagnie all’interno della società. L’assicurazione sta progressivamente passando da una logica fondata sul trasferimento del rischio a modelli capaci di osservare, prevenire e accompagnare persone e imprese lungo tutto il loro percorso. In questo scenario dati, intelligenza artificiale, servizi digitali e partnership diventano elementi fondamentali per costruire ecosistemi di protezione sempre più integrati.
È questa evoluzione, da un modello prevalentemente reattivo a uno sempre più proattivo, ad aver rappresentato il filo conduttore dei confronti dedicati a salute, longevità, casa, mobilità e PMI nel corso degli Insurtech Days.
Se i primi sei mesi dell’anno hanno evidenziato una direzione comune, questa può essere sintetizzata in alcune grandi trasformazioni. La prima riguarda l’ingresso dell’Intelligenza Artificiale nei processi core delle compagnie; la seconda è lo sviluppo di ecosistemi di protezione sempre più integrati, costruiti attraverso partnership tra assicurazioni, aziende tecnologiche e operatori di altri settori. A queste si affiancano la crescita dell’Embedded Insurance, il progressivo passaggio da una logica di risarcimento a una di prevenzione del rischio e una crescente attenzione alla governance dei dati e dell’Intelligenza Artificiale. Sono trend che stanno ridefinendo il ruolo dell’assicurazione e che continueranno a orientare l’evoluzione del mercato anche nella seconda parte del 2026.
Verso l’Italian Insurtech Summit di novembre
Il prossimo e ultimo capitolo del 2026 sarà la settima edizione dell’Italian Insurtech Summit, in programma il 19/20 novembre, che rappresenterà il punto di incontro dell’intero ecosistema assicurativo italiano.
Il Summit offrirà una visione di un’assicurazione sempre più integrata con servizi, dati e partner esterni, capace di evolvere da semplice fornitore di coperture a protagonista di ecosistemi di protezione. Due giornate di confronto dedicate a interpretare il cambiamento e a individuare le priorità che accompagneranno l’evoluzione del mercato nei prossimi anni.























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