La digitalizzazione delle reti di trasporto nazionali sta vivendo una fase di profonda accelerazione strategica, in cui la connettività di bordo si unisce alla sensoristica di terra per ridefinire i flussi di traffico e la sicurezza delle infrastrutture. I dati raccolti ed esaminati dall’Osservatorio Connected Vehicle & Mobility presso il Politecnico di Milano evidenziano come la transizione verso sistemi stradali evoluti non sia più una scommessa teorica, ma una realtà industriale consolidata che coinvolge concessionarie, partner tecnologici e amministrazioni locali. Al centro di questo cambiamento radicale vi è la necessità di strutturare un dialogo bidirezionale continuo tra il conducente e il gestore della rete, trasformando la vecchia concezione di asfalto in un ecosistema digitale integrato in grado di ottimizzare la gestione stradale.
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L’algoritmo legge l’82% delle targhe invisibili: così l’AI ridisegna le autostrade senza casello
La transizione digitale delle infrastrutture italiane accelera grazie all’intelligenza artificiale e alla tecnologia V2X, ridefinendo la gestione dei transiti autostradali, la manutenzione delle batterie elettriche e la governance delle grandi flotte aziendali

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