Il Festival dell’Economia Circolare delle Competenze è il luogo in cui si dà appuntamento l’Italia che non si arrende. Persone diverse, generazioni diverse, realtà diverse si incontrano per rimettere in circolo fiducia, possibilità e futuro. Non è un evento: è un incontro di approfondimento, il momento in cui smettiamo di raccontarci che “non si può” e si mostra che “si può già”.
Venerdì 5 pomeriggio e sabato 6 giugno mattina, al Parco Center di Milano, la seconda edizione del Festival porta in evidenza modi concreti — a legislazione vigente — per costruire un rapporto tra generazioni che funziona davvero.
L’alternanza delle voci e dei contenuti della due giorni dà il senso della ricchezza e della articolazione del Festival.
Ivana Pais, docente dell’Università Cattolica e consigliera esperta CNEL, presenterà la ricerca qualitativa Fondazione Pensiero Solido–Università Cattolica: un lavoro che mostra come la Circolarità delle Competenze sia già viva in organizzazioni grandi e piccole, profit e non profit.
Susanna Sancassani, docente del Politecnico di Milano e direttrice Metid, racconterà il videocorso realizzato con il Politecnico e distribuito gratuitamente sulla piattaforma Edvance: uno strumento digitale pensato per portare il modello della Circolarità a studenti, manager, imprenditori, a chiunque voglia capire come si costruisce un futuro condiviso.
Con i libri di Alessandro Rosina, Riccarda Zezza e Gianluca Spolverato entreremo nel vivo di ciò che sta cambiando: la demografia, le relazioni in azienda, il lavoro. Non come tendenze astratte, ma come trasformazioni che ci riguardano tutti.
Ci saranno le voci delle esperienze di circolarità tra le generazioni in atto:
Manuela Miragoli (IBM), Flavia Orlandi (Brunswick), Paolo Lattanzio (Save the Children), Alessandro Vergni (Edilcommercio), Emilio Colombo (Siberg), Paolo Costa (Spindox), Federica Rossi (Microsoft), Andrea De Micheli (Casta Diva Group). Storie diverse, un filo comune: mostrare che la collaborazione tra generazioni è una pratica possibile.
Giovanni Acerboni, Fabio Mangiarotti e Riccardo Maggiolo presenteranno l’Accademia della Circolarità delle Competenze: un luogo nuovo dove umano, digitale, esperienza e formazione si intrecciano per aiutare giovani e adulti a capire dove stiamo andando e come possiamo andarci insieme.
A proposito di nuove competenze, Claudio Rorato, direttore e responsabile scientifico dell’Osservatorio professionisti e innovazione digitale, Politecnico di Milano illustrerà la ricerca su come avviene la formazione all’intelligenza artificiale nelle piccole e micro aziende italiane.
Livia Viganò, Cofounder e COO di Factanza Media racconterà il progetto “Generazione sospesa”, giovani in azione per costruire il loro futuro.
In definitiva, il Festival è il luogo giusto per chi ha a cuore i giovani, per chi sente che questo Paese ha ancora molto da dare, per chi vuole far parte di una comunità che non osserva, ma agisce con ciò che ha a disposizione. Il sito economiacircolarecompetenze.it sarà la casa digitale della Circolarità e la sede dell’Accademia, occasione per giovani e meno giovani.
A proposito di giovani, i lavori si chiuderanno gustando le prelibatezze di un giovane panificatore, Kevin Frusconi, a riprova del fatto che il fare bene passa anche dal condividere cose buone e…solide!



















