Il mondo finirà in mano ai tech bro? Il termine, che è usato correntemente da alcuni anni negli Stati Uniti e sta cominciando a circolare anche in Italia, indica un ruolo ma anche, e soprattutto, una mentalità. Elon Musk è senz’altro un tech bro, così come lo sono Mark Zuckerberg, Jeff Bezos e gli altri capi di grandi gruppi tecnologici di San Francisco e della Silicon Valley. Imprenditori e leader aziendali che hanno portato l’innovazione disruptive nella nostra società e nelle nostre vite e che, oggi, sembrano aver acquisito un potere ancora maggiore rispetto al passato. Vediamo intanto di riflettere sull’origine e sulla natura del termine, oltre che sulla sua evoluzione. Perché, se anni fa un “tech bro” era sostanzialmente un nerd introverso, oggi ha rotto le catene del proprio imbarazzo sociale e, forte della comunità di riferimento, ha tirato fuori l’autostima e, in certi casi, una discreta dose di tracotanza.
NEOLOGISMI
Tech bro: chi sono i “fratelli tecnologici” che vogliono governare il mondo
Il termine tech bro, che deriva da “tecnology” e “brothers”, indica innovatori e imprenditori della Silicon Valley con una mentalità agile e disruptive, e molta fiducia in se stessi. Un esempio? Elon Musk. Ecco le origini e l’evoluzione della parola
Giornalista

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Innovation manager nell’era dell’AI: le 6 nuove priorità
30 Lug 2026 -

Elemaster crea un innovation hub per startup deep tech, alla guida Ivo Boniolo (ex e-Novia)
29 Lug 2026 -

Intervista con Valeria de Flaviis (CDP): “L’AI è uno dei migliori alleati per chi fa innovazione. Ecco perché”
15 Lug 2026 -

Paolo Costa (Spindox): “Un agente AI lavora come Superman, ma non basta ammirarlo per creare valore”
10 Lug 2026 -

Matteo Musa (Fitprime): “Con la disciplina da rugbista ho fatto impresa senza spezzarmi”
07 Lug 2026



























