Turismo, 26 startup per andare in vacanza | Economyup
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La lista

Turismo, 26 startup per andare in vacanza

06 Lug 2016

Sono numerose le nuove imprese impegnate nell’industria del turismo: dal travel booking alle esperienze di viaggio fino al noleggio di attrezzature per sport estivi o invernali. EconomyUp ha selezionato le più interessanti sul mercato. Per scoprire come si possono organizzare meglio le ferie

Startup per prenotare voli, treni e bus, per organizzare viagi, gite, escursioni o singole tappe del percorso, per noleggiare attrezzature utili quando si è nei luoghi di vacanza, per vivere momenti sereni in campagnia di locali o scoprire tesori naturali o artistici nascosti. Sono varie e numerose le startup del turismo italiane. Non poteva essere altrimenti in un Paese come il nostro ricco di cultura, tradizioni e luoghi da esplorare. Una settantina sono iscritte all’Associazione Startup Turismo, nata nel 2013 per riunire le migliori startup di prodotto e servizio, appunto nei settori del turismo e della cultura, e supportarne la crescita. Altre, che non fanno parte dell’associazione, si stanno comunque lanciando sul mercato. In questo mare magnum di proposte abbiamo individuato una cerchia ristretta di 26 realtà da tenere d’occhio perché potrebbero rivelarsi più che mai utili in periodo di vacanze. Ma naturalmente siamo pronti ad accogliere ulteriori segnalazioni. Ecco la nostra lista.

♦ TRAVEL BOOKING

Wanderio – Permette di organizzare viaggi confrontando diversi mezzi di trasporto – voli, treni, bus e navette – e di prenotare il tutto all’interno di Wanderio stesso.

Jalanga.com – È una piattaforma di ricerca viaggi che suggerisce destinazioni di vacanza con soluzioni comprensive di volo+albergo entro il budget di spesa indicato dall’utente e compatibili con i giorni a disposizione per partenza e ritorno. Le proposte sono aggiornate in tempo reale garantendo la corrispondenza dei prezzi. Al momento è online in versione beta ma già funzionante.

Bidtotrip – È la startup che offre all’asta i migliori alberghi al mondo. Fondata nel 2015 da tre under 35 di Cesena, Sara Brunelli, Augusto Grandi e Chiara Fusaroli, dà la possibilità di partecipare ad aste per aggiudicarsi weekend in destinazioni luxury a prezzi altrimenti impossibili, con almeno il 60% di sconto sul valore del soggiorno. A giugno Bidtotrip ha ottenuto un nuovo round di investimenti per 250mila euro. 

Beepry – Innovativo comparatore di ricerca voli specializzato negli itinerari complessi (multi-tratta). Sia che si stia cercando un volo Roma-Parigi o si stia progettando di fare il giro del mondo, con Beepry si può trovare la soluzione migliore in termini di prezzo e semplicità, evitando così costose agenzie di viaggio e nottate insonni a cercare voli tra le centinaia di siti sul web. Il vantaggio competitivo, a detta della startup, è dato dall’algoritmo in fase di brevetto, che consente di elaborare un maggior flusso di Big Data e parametri macroeconomici attualmente esclusi dai competitors.

GoGoBus – Si tratta del primo servizio europeo di social bus sharing, per organizzare e condividere facilmente un viaggio in pullman in tutta italia. Con GoGoBus è possibile organizzare e condividere facilmente un viaggio in Italia in autobus con altre persone interessate a raggiungere la stessa meta. È possibile proporre un viaggio o scegliere tra quelli già proposti. Tutte le partenze sono confermate al raggiungimento di 19 prenotazioni e il modello di prezzo è particolarmente innovativo: più persone condividono il viaggio e meno paga ciascun viaggiatore. Qui un approfondimento su GoGoBus, l’ultimo arrivato della sharing economy.

Bookingbility – Piattaforma web per prenotare strutture ricettive adatte a persone disabili e/o con esigenze speciali. La ricerca e la prenotazione di soggiorni presso strutture adatte a persone disabili è oggi un’operazione che richiede tempo e fatica. Ciò accade perché è molto difficile per i viaggiatori verificare online il reale grado di accessibilità di una struttura. Bookingbility riduce drasticamente i tempi per la ricerca e prenotazione in quanto propone solo strutture ricettive che non presentano barriere architettoniche. Tutti i viaggiatori possono trovare facilmente alloggi idonei e prenotare i loro soggiorni senza nessun intermediario, risparmiando tempo, denaro e spiacevoli inconvenienti. Attualmente Bookingbility, che a maggio è stata selezionata in TIM #WCap, acceleratore di startup di Telecom Italia, è però solo in landing page: sta raccogliendo dati dai potenziali utenti in vista dei successivi sviluppi della piattaforma.

♦ ESPERIENZE DI VIAGGIO

Musement – Fornisce una piattaforma per prenotare esperienze di viaggio in tutto il mondo. Consente di raccogliere tutte le esperienze che si possono fare in una meta turistica, dai musei alle attività all’aria aperta, da quelle sportive a quelle culturali, e permette di prenotarle insieme e di costruirsi così il proprio itinerario di viaggio su misura. A novembre 2015 ha lanciato Travel Agency Platform, piattaforma di prenotazione per agenzie, che consente agli operatori del settore di arricchire l’offerta ai propri clienti con l’aggiunta di attività su misura in grado di soddisfare le più diverse preferenze di viaggio. In sintesi: le agenzie si iscrivono gratis, si arricchisce l’offerta ai clienti con varie attività (non più solo hotel e volo) e si aumentano i ricavi da commissioni. Un salto nel B2B, servizi dalle imprese per le imprese, che è segnale della volontà di ulteriore espansione. 

Yamgu – Crea un piano di viaggio ideale per 3200 Comuni in Italia mettendo insieme quello che si vuole vedere con il tempo che si ha a disposizione, tenendo conto di distanze, orari, meteo e mostrando in tempo reale i trend dei luoghi e quello che le persone sul posto stanno dicendo e condividendo sui social. La startup ideatrice di Yamgu, fondata da Mauro Bennici (Cto) ed Ester Liquori (Ceo), è ospitata nell’incubatore 3P di Torino.

Babaiola – Motore di ricerca di viaggi esperienziali dedicati alla comunità gay. A gennaio scorso ha concluso di percorso di accelerazione all’interno di Luiss Enlabs, ottenendo un finanziamento iniziale di 60mila euro. “Il turismo della comunità gay cresce ad un tasso del 40% – spiega Nicola Usala, Ceo di Babaiola – con introiti di settore che in Italia raggiungono i 3,2 miliardi di euro, complessivamente il  10% del comparto turistico nazionale”. Secondo recenti stime, i turisti gay spendono in media il 40% in più dei vacanzieri etero ed è proprio a loro che ci rivolgiamo. Le persone interessate a questo particolare tipo di vacanza consultano in media 28 siti web ed effettuano 146 ricerche diverse. L’algoritmo sviluppato da Babaiola consente un risparmio di tempo notevole, mediante un sistema di “filtraggio” che classifica i viaggi in base a destinazioni, intrattenimenti, locali e alberghi, considerando anche le variabili paesaggistiche e di costo. Il tutto, tramite accordi stretti con Skyscanner, Hotelscombined e altri operatori di settore presso cui indirizziamo i nostri clienti”.

Guide Me Right – È un marketplace dove è possibile acquistare esperienze locali in compagnia di un Local Friend. Il Local Friend è una persona del posto che condivide il proprio tempo libero e i propri stili di vita come è solito fare con un amico. Il viaggiatore (Guest) ha accesso a una nuova forma di assistenza locale che gli permette di sfruttare al massimo il tempo a disposizione entrando veramente in contatto con la comunità del posto. Per garantire la qualità del servizio, il tariffario di ogni Local Friend è suggerito in base alla sua reputazione sul portale.

PhotoSpotLand – Startup inglese ma fondata e costituita nel 2014 per la gran parte da connazionali tra i quali Mario Bucolo, attuale Ceo, è una community virtuale per travel photographers, professionisti o amanti della fotografia, che girando per il mondo vogliono immortalare i posti più belli, gli eventi più interessanti, le persone più intriganti e condividere tutto con chi ha le stesse passioni. I PhotoSpot vengono creati dagli utenti e vengono geo-localizzati dalla piattaforma su una mappa. Per ogni spot vengono fornite una gran quantità di informazioni sia sugli aspetti tecnici della fotografia sia sui dettagli pratici relativi alle diverse località esplorate. Tutte le foto pubblicate sono immediatamente protette da un watermark con il nome dell’utente. PhotoSpotLand ha sedi anche a Catania e Lesmo (Monza-Brianza), dove si trova parte del team di produzione. Il quartier generale, dallo scorso febbraio, è presso il TravelTech Lab di Londra, incubatore e co-working londinese a pochi passi dal City Hall. E’ infatti l’unica startup di italiani ammessa at TravelTech Lab del Sindaco di Londra per la promozione turistica della capitale in partnership con le maggiori aziende e imprese del settore.

ZesTrip – È un Marketplace online dove Local Expert selezionati (guide turistiche e alpine, chef professionali, fotografi, istruttori di sub o di equitazione e via dicendo) vendono indipendentemente Tour e Attività turistiche. I Traveller acquistano direttamente dalle guide locali: niente fee di Tour Operator e Agenzie di Viaggio, tour personalizzabili, migliore user experience.

TouranGo.it – È un marketplace online specializzato nella promozione e commercializzazione di esperienze di viaggio in Puglia autentiche e non convenzionali. La conoscenza del nostro territorio, affinata da anni di esperienza, permette a questa startup di digitalizzare micro offerte turistiche “fatte in casa” da esperti e professionisti locali, che, nel 90% dei casi non sono individuabili online e che nessuno big player è in grado di intercettare.

Tourizan – Piattaforma che consente al turista di confezionare in autonomia la propria vacanza a 360°. Partendo dalla prenotazione dell’alloggio passando poi alla scelta di servizi aggiuntivi (massaggi, aperitivi, dogsitting, ecc..) e alla scoperta di esperienze legate alla tradizione locale.

ItalyXP.com – Marketplace online dedicato alla promozione e alla commercializzazione di esperienze turistiche convenzionali e non, dalla visita al Cenacolo al tour alle pendici dell’Etna fino al corso di cucina o all’attività sportiva. Il cliente tipo di questa piattaforma è il viaggiatore indipendente, soprattutto straniero, che prenota autonomamente online sia il volo che l’alloggio e che non si rivolge a nessuna agenzia per organizzare le tappe del suo itinerario.

Wayonara – Startup sarda di travel social commerce incubata presso Tiscali Open Campus ha sviluppato un sistema per condividere in un unico “album virtuale” tutte le esperienze di una vacanza: foto, video, testi, post sui social network. Ha ottenuto 135mila euro attraverso una campagna di equity crowdfunding di Tip Ventures, portale autorizzato dalla Consob per la raccolta online di capitali di rischio da parte di startup innovative.

YonderboundStartup guidata da sole donne, gestisce una innovativa piattaforma di “turismo esperienziale”. In pratica è un luogo dove chiunque può pubblicare la propria storia di viaggio e ricevere una fee se l’utente, affascinato dalla storia, decide di acquistare il pacchetto. https://www.yonderbound.com/

Lookals – Marketplace per esperienze con guide locali certificate. Attraverso l’esperienza di persone locali (studenti laureati in materie turistiche ed artistiche, associazioni culturali ecc.) Lookals vuole far riscoprire ai turisti storie, tradizioni e paesaggi magnifici che rischierebbero di andar dimenticati, trasformando così i viaggiatori in esploratori e portandoli a contatto con l’autenticità dei luoghi in cui si trovano.

♦ BARCHE, SUB, NAUTICA

Nausdream – Punta sul turismo di nicchia, nello specifico quello delle gite in barca, tradizionalmente appannaggio dei privati nei porti locali. Questa startup offre un’ampia gamma di alternative da scegliere autonomamente fra tour, attività di pesca, sport acquatici e feste a bordo, coinvolgendo anche i proprietari di imbarcazioni intenzionati ad affittare il proprio mezzo. A gennaio scorso ha concluso di percorso di accelerazione all’interno di Luiss Enlabs, ottenendo un finanziamento iniziale di 60mila euro. 

Divecircle – È un social online travel agency per il mondo subacqueo. Basandosi sul budget a disposizione e sul periodo indicato, l’applicazione consente di scoprire le destinazioni realmente raggiungibili per le quali si può successivamente prenotare la vacanza. In alternativa, per chi conosce la destinazione, si può procedere direttamente con la prenotazione stile expedia (volo, alloggio, diving o crociera). La componente social invece consente ai sub di conoscere altri sub con lo stesso profilo subacqueo. L’obiettivo è creare una piattaforma innovativa in un mercato ancora fermo agli anni 90 che offra elementi di forte engagmente e profilazione sui quali poi operare commercialmente con la proposta di vacanze subacque.

Sailsquare– Piattaforma per condividere viaggi in barca a vela. A giugno ha chiuso un aumento di capitale di 1,3 milioni di euro a cui hanno partecipato il fondo d’investimento Ligur Capital e alcuni investitori privati (tra cui FocusFuturo). La startup milanese, fondata nel 2013 da Riccardo Boatti e Simone Marini, afferma di essere il primo operatore in Italia per numero di imbarchi e conta su una community di oltre 50mila utenti registrati tra Italia e estero.

Bluewago – È un tour operator specializzato nelle vacanze in barca e al mare attraverso il quale scoprire e prenotare esperienze a bordo di imbarcazioni che navigano in tutto il mondo.

♦ NOLEGGIO ATTREZZATURE

Sharewood – Si propone di diventare l’Airbnb dell’attrezzatura sportiva. Mette in collegamento proprietari di attrezzatura sportiva (dalle biciclette agli sci fino alle tavole da surf) con viaggiatori e locali che desiderano noleggiarla. Offre una soluzione win-win: i primi ottengono una fonte alternativa di reddito ed i secondi risparmiano rispetto alle tradizionali attività commerciali, evitano di acquistare il prodotto e conoscono nuove persone con la stessa passione. Sharewood opera in un two-sided marketplace: da una parte si rivolge alle persone che hanno accumulato nel tempo attrezzatura outdoor, dall’altra a viaggiatori in cerca di avventura, che amano il viaggio low-cost ed esperienziale. Oltre al noleggio dell’attrezzatura outdoor, il valore aggiunto di Sharewood deriva dalla possibilità di conoscere persone locali con la medesima passione.

BabyGuest – È una piattaforma professionale per il noleggio e l’acquisto di attrezzature per l’infanzia che aiuta i genitori in viaggio. BabyGuest permette alle famiglie in viaggio con figli piccoli di noleggiare o di acquistare attrezzature per l’infanzia e prodotti di prima necessità e di ricevere tutto a destinazione (B2C). BabyGuest ha un canale di noleggio/vendita dedicato agli operatori qualificati del segmento turismo. L’obiettivo è permettere alle strutture di attrezzarsi al meglio per accogliere le famiglie fornendo loro ciò che serve per soddisfare le esigenze dei piccoli ospiti (B2B).

KidsInSicily – Consente di noleggiare l’attrezzatura che occorre quando si ha bambini e si vuole viaggiare leggeri alla scoperta della Sicilia. Si occupa di noleggio attrezzature e vendita prima spesa per i bambini in vacanza, e–ticketing spettacoli e laboratori, servizi baby sitting e vacanze family friendly.

Skipassgo – È la piattaforma online pensata per i comprensori sciistici che permette di gestire fattori come stagionalità, bassa domanda e cattivo tempo attraverso la leva del prezzo. I comprensori sciistici sono disposti a ridurre il prezzo in caso di bassa richiesta e gli sciatori sono disposti a pagare in anticipo se questo significa risparmiare per una giornata di sci. L’algoritmo di ottimizzazione dei prezzi di SkipassGo consiglierà i comprensori su come modificare i prezzi e massimizzare i margini.

a cura di Luciana Maci

  • rotor

    A leggere il post sembra una mera pubblicità… ma le avete testati in prima persona questi servizi?

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