Buone notizie per startup e investitori. La Camera ha approvato l’emendamento al DDL Concorrenza, che conteneva alcune norme pericolose per le nuove imprese e, quindi, anche per chi investe. Si supera, ad esempio, il tema dei 20mila euro di capitale sociale e 1 dipendente che tanto aveva preoccupato e agitato l’ecosistema italiano e, finalmente, si “spingono” i fondi pensioni a investire sull’asset class venture capital.
POLITICA & INNOVAZIONE
Startup Act 2.0: che cosa cambia per startup e investitori con l’emendamento al DDLConcorrenza
Approvato alla Camera, l’emendamento elimina il requisito del capitale sociale di 20mila e allunga a 9 anni il tempo di permanenza nel registro delle startup, che però non potranno fare consulenza. I fondi pensioni “spinti” a investire sul venture capital l’1% degli attivi. Ecco tutti i dettagli

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