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B-sm@rk, la startup di italiani adottata dal travel irlandese

05 Gen 2017

Fondata nel 2011 a Dublino da Nicola Farronato e Paolo Panizza, di Bassano del Grappa, è una realtà apprezzata nel Paese anglofono. Ora è alle prese con due nuovi progetti, uno commissionato da Tourism Ireland, agenzia statale di promozione del turismo, e l’altro utilizzato da IrishDaytours, principale tour operator dell’Isola

Nicola Farronato, Ceo di B-sm@rk
È stata fondata nel 2011 da italiani in Irlanda e l’Irlanda continua a mostrare apprezzamento verso questa startup che nel frattempo si è evoluta e ha lanciato nuovi progetti: si tratta di B-sm@rk, creata da Nicola Farronato e Paolo Panizza, originari di Bassano del Grappa, ma basata a Dublino. Nata come fornitrice di una piattaforma “software per sondaggi emotivi”, che si chiama Mysmark, negli ultimi 12 mesi ha lanciato con successo due nuovi progetti, entrambi focalizzati nel settore travel/turismo: Destination Personality, servizio di ricerca e profilazione marketing commissionato alla giovane società da Tourism Ireland, agenzia pubblica di promozione del turismo, e  Combi-Action, tecnologia integrata nel sito di IrishDaytours, principale tour operator irlandese sui tour giornalieri.

Come è nata B-sm@rk – Nicola Farronato si è occupato per una decina di anni di marketing per aziende italiane all’estero. In quel periodo ha cominciato a collaborare con Piero Formica, docente italiano che da tempo insegna nella capitale irlandese presso la National University of Ireland, dove dirige un laboratorio di sperimentazione per startup innovative presso il centro di imprenditoria Eden. Dopo averlo conosciuto nel 2006, Farronato ha partecipato in qualità di collaboratore a workshop, laboratori e conferenze organizzate dal docente in varie parti del mondo per spiegare come mettere in piedi una startup. All’inizio del 2011 Farronato ha avuto una business idea insieme all’amico e concittadino Paolo Panizza, ingegnere cinquantenne che si occupa di progettazione e sviluppo. “Abbiamo deciso di fare un roadshow per presentarla, ma in Italia non abbiamo riscontrato alcun interesse. Proprio perché conoscevo Formica, abbiamo deciso di portare il roadshow in Irlanda. E lì ci hanno notato e apprezzato”. La società è partita con un primo investimento da 15mila euro e ha poi raccolto oltre un milione di euro, in maggioranza capitale italiano, con il supporto di investitori strategici come Enterprise Ireland, agenzia governativa irlandese che è il più grande fondo europeo per investimenti seed, quelli effettuati nella primissima fase della vita di una startup.

B-sm@rk, come funziona la startup di italiani che ha sfondato in Irlanda

Cosa fa oggi B-sm@rk – “Da quando abbiamo iniziato – spiega a EconomyUp Nicola Farronato – in generale il nostro posizionamento si è spostato sulla customer experience, ovvero la capacità di creare touchpoints che raccolgano micro-dati e li trasformino in leve marketing ad alto potenziale. L’obiettivo è aiutare l’utente a trovare prima e con meno sforzo il contenuto/prodotto/servizio che desidera e quindi acquistarlo con maggiore soddisfazione e facilità”.

I nuovi progetti 

1. Destination Personality – Nel marketing la destination personality, o “personalità della destinazione”, è una tecnica per associare mete turistiche a determinato profilo di cliente, con l’obiettivo di aumentare l’attrattività dei luoghi e influenzare le decisioni dei viaggiatori. In pratica: dimmi chi sei e ti dirò dove devi andare in viaggio. Il progetto di B-sm@rk è un servizio di ricerca e profilazione marketing per destinazioni (città, regioni, itinerari) al quale il team ha lavorato nei mesi scorsitra Italia e Irlanda (Dublino, Bergamo, Venezia, 4 macro regioni d’Irlanda). Il progetto è stato commissionato alla startup da Tourism Ireland, che le ha affidato un’attività di profilazione e monitoraggio della destination image dell’Isola di Smeraldo rispetto a turisti europei. In altre parole: l’agenzia nazionale del turismo irlandese voleva capire cosa pensano (e cosa provano) i visitatori, cosa hanno apprezzato di più e cosa di meno, quali ricordi conservano e se ritorneranno. E soprattutto comprendere quale meta è maggiormente adatta a questo o a quel viaggiatore. B-sm@rk ha messo a punto una ricerca, coordinata tra Italia e Irlanda, che ha coinvolto 2mila visitatori sbarcati nella grande isola tra giugno e agosto 2016. Lo ha fatto attraverso un questionario, elaborato in forma cartacea e digitale, per valutare le sensazioni prima e dopo i soggiorni in varie località irlandesi. Dublino è risultata una meta che attrae turisti “aperti a nuovi esperienze”, stimolati culturalmente e ispirati da emozioni quali curiosità, fiducia e gioia. L’Irlanda del Nord viene considerata più rischiosa ma ricca di suggestioni fantasy, la Wild Atlantic Way si rivela “emozionante” e attrae soprattutto coppie desiderose di immersioni nella natura.

2. Combi-Action technology –Combi-action è una tecnologia sviluppata e brevettata da B-sm@rk, che la startup sta lanciando nel mondo travel. Il primo cliente è IrishDaytours, principale tour operator irlandese sui tour giornalieri. E’ rivolta in generale a OTA (online travel agents), DMO (destination marketing organization), compagnie aeree e hotel. La tecnologia Combi-Action è stata integrata nell’azione di prenotazione del sito IrishDaytours: permette di aggiungere un accessorio quale un filtro, una segmentazione, un feedback ad una azione principale e fondamentale del percorso di ricerca, prenotazione, acquisto online.

La Cina nel futuro di B-sm@rk – “Il 2017 – dice Nicola Farronato a EconomyUp – sarà l’anno de turisti cinesi, che studieremo sia per l’Irlanda sia per l’Europa come macro destinazione. Inoltre qualche mese fa, con il nostro Combi-Action, siamo arrivati secondi al China Travel Innovation Award quale tecnologia web emergente per il mondo del travel online”. 

di Luciana Maci

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