Che cos'è il fulfillment e la startup byrd che ha preso 56 milioni

LOGISTICA 4.0

Cos’è il fulfillment per l’eCommerce e perché la startup byrd ha preso 56 milioni



La società fondata a Vienna per consentire a chi fa eCommerce di consegnare gli ordini ai clienti di tutta Europa in un solo giorno, ora apre anche in Italia e Spagna. Negli ultimi 10 mesi byrd ha raccolto in tutto 75 milioni di dollari. Qui un approfondimento sul fulfillment

10 Mag 2022

Il team di byrd

Una startup austriaca, ora sbarcata anche in Italia, byrd, impegnata nella logistica e nel fulfillment per l’ eCommerce (l’insieme di attività che hanno inizio dal momento in cui il cliente procede con l’invio dell’ordine), ha chiuso un round di finanziamento di Serie C da 56 milioni di dollari. La società, che negli ultimi 10 mesi ha raccolto 75 milioni di dollari (circa 70 milioni di euro), apre in Italia e Spagna con nuovi magazzini logistici. Il round è stato guidato dagli specialisti del settore di Cambridge Capital con la partecipazione di Speedinvest, Mouro Capital, Elevator Ventures e altri azionisti. ll nuovo finanziamento, si legge in un comunicato aziendale, sarà utilizzato per perseguire la missione di byrd di consentire ai rivenditori di eCommerce di consegnare i propri ordini ai clienti di tutta Europa in un solo giorno.

Ma vediamo meglio cos’è byrd e in cosa consiste il fulfillment.

Il fulfillment: cos’è e come funziona

byrd gestisce un network di magazzini in tutta Europa per la fornitura di servizi di fulfillment ai rivenditori online tramite una piattaforma software proprietaria. Il software è utilizzato dai magazzini partner e si integra con piattaforme di e-commerce come Shopify e Amazon. byrd serve già Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi e Austria e da oggi anche Italia e Spagna. L’obiettivo è dare vita  alla più vasta rete di fulfillment per e-commerce connessa e indipendente in Europa, con oltre 30 magazzini in 10 paesi.

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Il fulfillment riguarda tutto l’insieme di attività che comprendono la ricezione e la gestione dell’ordine, il pickup, l’imballaggio, l’etichettatura, l’assistenza clienti, la gestione dei metodi di pagamento e la gestione dei resi. Parte dunque dal momento in cui l’ordine viene processato sull’eCommerce a quello in cui l’utente riceve il pacco nelle sue mani. Il processo di fulfillment integra flussi di prodotto, come la movimentazione e la spedizione, con servizi di cura (customer care) e di supporto al cliente.

byrd: dove è nata e cosa fa la startup dell’eCommerce

Fondata nel 2016 da Alexander Leichter, Sebastian Mach e Petra Dobrocka, attualmente conta più di 30 magazzini, che consentono l’evasione ordini da 7 Paesi europei. byrd ha sede a Vienna, con ulteriori uffici a Berlino, Londra, Parigi, Barcellona e Milano. byrd utilizza la propria piattaforma tecnologica combinando vari OMS (sistemi di gestione degli ordini) con un WMS (sistema di gestione del magazzino) proprietario per collegare oltre 350 rivenditori online e marchi D2C con centri di evasione ordini e servizi di spedizione in tutta Europa. La soluzione logistica di Byrd, basata su cloud, consente ai rivenditori di ottimizzare le operazioni e di sbloccare il loro potenziale di crescita su scala globale. Avvicinando i commercianti online ai propri clienti, byrd li aiuta a ridurre i costi di consegna e i tempi di spedizione. Di conseguenza, aiuta i rivenditori a trasformare l’evasione ordini e la spedizione in un vantaggio competitivo.

Entro la fine del 2022, byrd prevede di raggiungere un organico di 400 dipendenti tra Europa e Regno Unito. Dopo aver chiuso il round di serie B la scorsa estate, byrd ha raddoppiato la propria base clienti e i propri ricavi medi per cliente, servendo marchi come Freeletics, Durex e Campari. Anche la capacità totale di magazzino di byrd in tutta Europa è quasi triplicata, arrivando a quasi 450.000 metri quadrati.

Il debutto in Italia

Abilitando una logistica completamente automatizzata per i retailer online e garantendo l’accesso a una rete logistica internazionale, da oggi byrd consente ai merchant di raggiungere i clienti italiani e di offrire loro opzioni di spedizione veloce verso i Paesi vicini nonché sistemi di stoccaggio e spedizione con certificazione biologica con corrieri come Poste Italiane, GLS e BRT.

Perché byrd ha ottenuto nuovi fondi

“Questo aumento di capitale è la conferma che i nostri finanziatori hanno ben chiare le forti potenzialità di espansione della tecnologia di byrd. Il network pan-europeo è in continuo ampliamento e permette di essere più vicini ai propri clienti con stock mirati e visibili in tempo reale nei luoghi strategici, riducendo costi e tempi di transito” ha commentato Riccardo Marchica, alla guida della divisione italiana in qualità di Country Manager. Il senior manager nel settore dei trasporti e della supply chain con oltre 10 anni di esperienza nel Sales e Operation management (da DB Schenker a C.H. Robinson) ha aggiunto: “Le soluzioni offerte si applicano sia a grandi aziende che vogliano costruire o migliorare la propria gestione omnicanale con soluzioni scalabili e in prossimità dei propri clienti, sia alle PMI che vogliano automatizzare la gestione di magazzino e spedizione con servizi di personalizzazione del packaging, permettendo loro di rimanere focalizzate sulle loro competenze chiave”.

I nuovi fondi verranno utilizzati per rafforzare la presenza di byrd nei mercati esistenti, ampliando i team locali, e per espandersi in Svezia, Danimarca e Polonia entro la fine dell’anno.

Alexander Leichter, CEO e co-fondatore di byrd, ha spiegato: “I rivenditori e-commerce soffrono sempre più la pressione dei consumatori affinché consegnino il più velocemente possibile e senza addebiti nei costi di spedizione. Allo stesso tempo, la contrazione della supply chain a livello mondiale sta esercitando una pressione crescente sui margini e creando notevoli problemi di consegna. Ciò significa che i rivenditori sono alla ricerca di servizi di evasione ordini scalabili e in grado di coprire i propri mercati principali a livello internazionale. Quando siamo stati contattati da Cambridge Capital abbiamo capito che era arrivato il momento di unire il notevole slancio registrato nell’ultimo anno con la loro esperienza di investimento in logistica abilitata dalla tecnologia al fine di accelerare i nostri piani di crescita”.

Matt Smalley, Direttore di Cambridge Capital, entrato nel consiglio di amministrazione di byrd, ha aggiunto: “byrd è una delle aziende in più rapida crescita che abbiamo mai visto, in quella che riteniamo peraltro essere la più forte ‘economia unitaria’ del settore. Ci ha convinti il suo approccio basato sulla tecnologia e sul software proprietario di gestione dei magazzini che le consente di gestire una rete di fulfillment con basse immobilizzazioni. Ci sono piaciuti la sua ampia copertura del mercato europeo, l’eccellente successo presso i clienti e la grande soddisfazione sia dei rivenditori che dei magazzini partner”.

Per quanto riguarda la tecnologia, il funding di serie C consentirà all’azienda di aggiungere nuove funzionalità alla propria offerta e di ampliare il proprio mercato potenziale, aumentando nel contempo il valore fornito alla crescente base clienti di rivenditori online.

byrd lancerà anche il supporto per il programma “Seller Fulfilled Prime” di Amazon, in modo da attingere al vasto mercato dei venditori di successo di Amazon che sono alla ricerca di un’alternativa all’FBA (Logistica di Amazon). byrd sta inoltre espandendo le proprie funzionalità B2B su tutta la rete: l’azienda investirà risorse significative in nuove integrazioni con ulteriori sistemi di negozi, sistemi ERP e altri software di gestione degli ordini, come Xentral per il mercato tedesco e PrestaShop per la Francia.