Acea Innovation Day 2021, il digitale per la sostenibilità e le smart city | Economyup

L'EVENTO

Acea Innovation Day 2021, il digitale per la sostenibilità e le smart city



Dalla digitalizzazione all’economia circolare, dalla mobilità elettrica alla resilienza delle reti. In una sola parola: smart city. La seconda edizione dell’Acea Innovation Day è stata l’occasione per un confronto sul futuro possibile. E per fare il punto sul lavoro di innovazione della utility guidata da Giuseppe Gola

05 Lug 2021


Acea Innovation Day 2021

Digitalizzazione, cybersecurity, energia green, mobilità elettrica, economia circolare, resilienza delle reti per gestire la crescita della domanda elettrica e lottare contro il cambiamento climatico: sono i temi al centro dell’Acea Innovation Day 2021, la seconda edizione dell’evento promosso dalla utility e aperto al confronto con altri player del mercato, un’edizione phygital dopo la prima del 2019, intitolata “Costruttori di futuro”.

Clicca qui per rivedere l’Acea Innovation Day 2021 “Costruttori di futuro”

Giuseppe Gola, amministratore delegato Gruppo Acea

L’innovazione per Acea è “fondamentale, perché non riguarda solo le nuove tecnologie, ma è anche innovazione di processo, integrazione di business diversi. Per noi è parte integrante del business”. E l’amministratore delegato Acea, Giuseppe Gola, a dare il la. Siamo appena entrati nella ripartenza post Covid e abbiamo di fronte l’opportunità del PNRR: sono due fattori che non possono non vedere protagonista un’azienda com ACEA che sta già investendo molto sull’innovazione.

Acea, 615 milioni per i progetti innovativi

“Il Piano industriale per i prossimi tre anni parla di 615 milioni solo per i progetti innovativi“, ricorda la presidente Michaela Castelli. “Gli investimenti che abbiamo messo a terra negli anni scorsi sono stati necessari per consentirci di gestire, nel periodo di pandemia, il livello di servizi a tutela dei clienti e dei nostri dipendenti. Molto di quello che c’è in termini di innovazione in aziende come la nostra non si vede, riguarda la smartizzazione delle reti, quella elettrica e idrica, nel tentativo di cogliere l’opportunità che ci sta offrendo l’Europa”

Michaela Castelli, presidente del Gruppo Acea

Al Salone delle Fontane dell’Eur, dove si è tenuto “Costruttori di futuro” che ha avuto anche un’ampia audience digitale, è andato quindi in scena il futuro. Soprattutto quello che prenderà forma nelle città italiane. “Nell’ambito dello sviluppo delle smart city riteniamo di poter svolgere un ruolo fondamentale, nella città di Roma, ma anche nelle altre città in cui operiamo, con il supporto dell’innovazione”, dice ancora Giuseppe Gola. “Il nostro contributo nell’ambito del PNRR sarà fondamentale per tutto ciò che riguarda i business sostenibili. La sostenibilità è trasversale a tutti i nostri business: la gestione del servizio idrico, la distribuzione elettrica, il trattamento rifiuti e la generazione elettrica. Siamo pronti a svolgere un ruolo attivo in tutti questi ambiti”

Acea Innovation Day 2021, chi ha partecipato all’evento

Alla prima parte della giornata, aperta dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi, hanno partecipato in diversi panel  Gianmatteo Manghi, Ceo Cisco Italia, Stefano Rebattoni, General Manager IBM Italia, Massimo Tedeschi, Chief Technology Officer Leonardo, Fabio Fregi, Country Manager Google Cloud Italia, Claudio Arcudi, Responsabile Energy & Utility di Accenture Italia, oltre alla presidente di ACEA Michaela Castelli e l’amministratore delegato Giuseppe Gola. La seconda parte della giornata è stata dedicata all’innovazione in corso in Acea. I manager della società si sono confrontati con  Luciano De Propris, Responsabile Sostenibilità & Open Innovation Consorzio ELIS, Stefano Molino, Responsabile Fondo Acceleratori CDP Venture Capital SGR, Davide Dattoli, CEO Talent Garden e Alberto Onetti, Presidente Mind The Bridge. I lavori sono stati chiusi da Ivan Vigolo, Chief Innovation & Information Officer del Gruppo ACEA.

Il ruolo delle utility e l’importanza dell’ecosistema

Forte il messaggio emerso dal dibattito: le utility, che offrono servizi essenziali alla collettività e sono presenti in maniera capillare sui territori, con il supporto dei player tecnologici possono giocare un ruolo rilevante nella crescita del sistema Paese, secondo i due “comandamenti” previsti dal PNRR, transizione digitale ed ecologica. Le smart city saranno il centro di attuazione di questo lavoro che nessuno può fare da solo.

La sfida è la creazione di un ecosistema e di una comunità di innovatori che agiscano insieme per accelerare il processo di evoluzione tecnologica delle infrastrutture con l’obiettivo di sviluppare la competitività delle imprese e offrire servizi più efficienti. In questa direzione vanno gli oltre 50  “cantieri” di innovazione già aperti in Acea

Acea, i progetti di innovazione

L’Innovation Day è stata anche un’occasione per presentare alcuni dei progetti più significativi e più avanzati nelle diverse aree di attività della società.

Waidy, l’app che rende smart le fontane di Roma

Distribuzione elettrica, i droni

Nell’ambito della distribuzione elettrica, ad esempio, l’azienda ha adottato, per il monitoraggio delle reti, foto satellitari e droni che riducono le emissioni di CO2, e per l’individuazione di guasti sulla media tensione, un sistema basato su intelligenza artificiale e Machine Learning.

Idrico, la gestione responsabile dell’acqua

Per l’idrico il modello di riferimento è quello della Smart Water Company, caratterizzato, grazie alla digitalizzazione della rete, da una gestione ancora più responsabile e sostenibile della risorsa idrica.

Mobilità elettrica, la semplificazione della ricarica

Sul fronte della mobilità elettrica ACEA ha avviato un piano che prevede entro il 2024 l’installazione di 2.200 colonnine elettriche e attivato una App che consente di gestire la ricarica tra gli oltre 10.000 punti abilitati in Italia.

Lo Smart Comp di Acea

Economia circolare, il compostaggio di prossimità

Per l’economia circolare sta lavorando sul compostaggio di prossimità grazie a un mini-impianto a km zero dotato di una tecnologia sensoristica. Tutti questi progetti si inquadrano nelle strategie di sviluppo previste dal Piano Industriale di ACEA 2020-2024, che ha destinato 615 milioni di euro agli investimenti in innovazione e tecnolog