Il Made in Italy per me è lusso, qualità, unicità. Paesi come l’India, la Cina, aree come il Sudamerica sono affascinati dai nostri prodotti. Che cosa vogliono da noi? Vogliono cose speciali, manufatti di grande qualità. L’Europa ha un valore altissimo e io credo moltissimo agli Stati Uniti d’Europa. E anche l’Italia ha un ruolo importante. Chi è che non vuole uno champagne francese, un orologio svizzero o un mobile italiano? Ma dobbiamo anche capire che la mappa mondiale del lavoro e dei consumi sta cambiando. Ci sono prodotti che non sono più di nostra competenza e non dobbiamo vergognarci se per 30 anni o 40 abbiamo fatto una cosa che adesso non funziona più. Dobbiamo avere il coraggio di rinascere. In questo possono aiutarci i nostri collaboratori, soprattutto quelli più giovani.
Manifesto
MADE IN ITALY
Siamo un Paese che è un brand internazionale apprezzato in tutto il mondo. Cibo, moda, arredamento ma anche meccanica e…creatività. Ma dobbiamo avere il coraggio di rinascere, restituendo dignità morale ed economica al lavoro fatto con le mani, all’artigianato. E iniziare a capire che alcuni lavori vanno remunerati più di altri perché contengono una sapienza…

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