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Formazione

Smart working, tre seminari gratuiti per spiegare alle imprese i nuovi modelli di lavoro

05 Mag 2016

Partners4Innovation e Copernico propongono il ciclo di workshop “Smart Working Lab” il 12 maggio, 7 giugno e 5 luglio a Milano. Focus su policy, smart spaces e cultura manageriale. L’accesso è aperto al pubblico dietro iscrizione

Imprese a lezione di smart working. Partners4Innovation, società del Gruppo Digital 360 che offre servizi di advisory e coaching, in collaborazione con Copernico Where Things happen, primo esempio di concept workspacepropone il ciclo di workshop “Smart Working Lab” per far conoscere alle imprese i nuovi modelli di organizzazione del lavoro basati appunto sui principi dello Smart Working. 

Smart Working vuol dire restituire alle persone flessibilità e autonomia nella scelta di spazi, orari e strumenti di lavoro da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati. Il che significa agire su diversi driver con un approccio multidisciplinare che consenta di spaziare dalla ridefinizione degli spazi di lavoro, alla gestione più flessibile ed intelligente degli orari, usando le tecnologie per rendere la collaborazione più veloce ed economica e, soprattutto, cambiando il modo in cui capi e collaboratori condividono e perseguono obiettivi di miglioramento della produttività e del benessere organizzativo.

Nell’ambito dello “Smart Working Lab” sono previsti inizialmente tre appuntamenti durante i quali verranno discusse alcune delle principali progettualità abilitanti lo Smart Working, quali la definizione delle policy aziendali e degli aspetti giuslavoristi, l’evoluzione dei modelli degli spazi di lavoro e l’introduzione di approcci organizzativi e manageriali di “Results Based Management”. Ciascun incontro combinerà un mix di contenuti derivanti dalle esperienze sul campo maturate attraverso il supporto dei principali progetti di Smart Workingin Italia, con attività interattive di confronto e co-creazione con i partecipanti. 

Il primo appuntamento “Disegno di legge per lo Smart Working: a che punto siamo e come definire le policy” è previsto per il prossimo 12 maggio a Copernico Milano Centrale in Via Copernico 38: Emanuele Madini, Associate Partner di P4I-PARTNERS4Innovation e Simona Re, esperta giuslavorista di P4I-PARTNERS4Innovation, illustreranno gli aspetti normativi e giuslavoristi legati allo Smart Working entrando nel merito del disegno di legge sul lavoro agile per poi affrontare il tema della predisposizione della necessaria regolamentazione aziendale/policy per la definizione dell’insieme di regole per disciplinare lo Smart Working e che il lavoratore e/o le rappresentanze sindacali sono chiamate a condividere.

Il 7 giugno si terrà il secondo workshop “Smart Spaces dentro e fuori l’azienda”. P4I-PARTNERS4Innovation, Il Prisma e Copernico illustreranno come cambia lo spazio, sia all’interno che all’esterno dell’azienda, e i principali approcci da utilizzare per progettare i nuovi spazi di lavoro.

Ultimo appuntamento il 5 luglio con il workshop “Results Based Management”: Emanuele Madini affronterà il tema del cambiamento organizzativo e culturale alla base di un approccio di “Results Based Management” necessario per supportare un modello di Smart Working. In particolare verranno illustrati e discussi i principali driver di cambiamento da considerare, dalla ridefinizione degli approcci di performance management alla promozione di nuovi stili di leadership.

I workshop consentiranno ai partecipanti di avere una visione più approfondita dello Smart Working e di comprendere i principali approcci e fattori critici di successo per guidare il cambiamento nella propria azienda. 

Copernico promuove un nuovo lifestyle che abbraccia lo Smart Working e risponde alle diverse esigenze del lavoro di oggi: flessibilità e accessibilità in primis, ma anche autonomia, responsabilizzazione e sviluppo di un nuovo stile di leadership” ha spiegato Pietro Martani, founder e Ceo di Copernico Group. L’obiettivo che Copernico si pone è creare le condizioni per agevolare la diffusione dello Smart Working attraverso un mix di spazi innovativi, disegnati sui bisogni delle aziende e del lavoratore moderno, di contenuti per la crescita professionale e di occasioni per accrescere il proprio sistema relazionale. In Italia e anche all’estero. Ad oggi contiamo su una piattaforma di 8 centri – che vanno dagli smart office al membership club – in cui professionisti e aziende possono disegnare la loro esperienza lavorativa e migliorare il work-life balance personale e dei propri dipendenti”. 

“Lo Smart Working – afferma Mariano Corso, Direttore Scientifico di P4I-PARTNERS4Innovation – è un’occasione da non perdere per generare benefici a tutti i livelli, per le imprese, i lavoratori e la società. Per le numerose implicazioni che ha, riteniamo però che lo Smart Working non possa essere considerato soltanto un progetto, ma un percorso che richiede tempo, attraverso il quale è possibile far evolvere l’organizzazione e ritrovare giacimenti nascosti di entusiasmo ed energia. Per implementare un modello di Smart Workingefficace e che generi effettivamente dei benefici ciascuna organizzazione deve considerare innanzitutto le proprie specificità interne e prevedere una coerenza con la strategia di business. Dopo di che è necessario impostare una roadmap multidisciplinare che consenta di sviluppare il nuovo modello di organizzazione del lavoro sfruttando tutte le possibili leve a disposizione attraverso un percorso di continua evoluzione e monitoraggio dei risultati che si ottengono. Lo Smart Working Lab organizzato in collaborazione con Copernico si pone l’obiettivo di creare differenti momenti di approfondimento dei principali elementi che caratterizzano un’iniziativa di Smart Working capitalizzando l’esperienza sviluppata da P4I-PARTNERS4Innovation nel supporto delle principali iniziative realizzate in Italia”. I workshop sono gratuiti e aperti al pubblico fino ad esaurimento posti. Iscrizioni e informazioni a questo link

Luciana Maci
Giornalista

Ho partecipato al primo esperimento di giornalismo collaborativo online in Italia (Misna). Sono dal 2013 in Digital360 Group, prima in CorCom, poi in EconomyUp. Scrivo di innovazione ed economia digitale

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