Il sistema della ricerca italiana esprime risultati scientifici di elevata qualità, spesso competitivi sul piano internazionale. Tuttavia, questa eccellenza non si traduce in modo sistematico in innovazione industriale, creazione di imprese deep-tech scalabili e attrazione di capitali privati nelle prime fasi di sviluppo. In risposta a questo divario strutturale, negli ultimi anni il decisore pubblico ha promosso una pluralità di interventi per rafforzare il trasferimento tecnologico (TT): bandi Proof of Concept (PoC), programmi di potenziamento dei Technology Transfer Office (TTO), strumenti finanziari dedicati all’investimento di capitale di rischio.
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Oltre lo scouting: ripensare il trasferimento tecnologico generando più idee di innovazione
Il trasferimento tecnologico in Italia resta frenato nelle fasi iniziali, dove nascono le opportunità di innovazione. PoC, TTO e venture capital hanno rafforzato il sistema, ma senza una pipeline più ampia e strutturata il potenziale della ricerca fatica a trasformarsi in imprese, brevetti valorizzati e capitali
Direttore Innovazione – Università degli Studi di Milano
Responsabile InnovationLAB – Bugnion S.p.A.

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