Quello tra le aziende e l’intelligenza artificiale non è un matrimonio, è un divorzio: è la teoria del filosofo Luciano Floridi, attualmente direttore del Centro di etica digitale della Yale University dopo una prestigiosa carriera accademica internazionale. Una teoria illustrata nel suo ultimo libro, “Filosofia dell’informazione” (Raffaello Cortina Editore) e di cui ha parlato in un recente evento a Milano, la prima del tour internazionale “Orbits – Dialogues with intelligence“. Un esperimento nuovo, una sorta di lectio magistralis riletta in chiave divulgativa per dirigenti, imprenditori e addetti ai lavori, nell’ambito della quale EconomyUp ha potuto intervistarlo.
L'INTERVISTA
Luciano Floridi: “Aziende e intelligenza artificiale: non è un matrimonio, è un divorzio”
Il filosofo Luciano Floridi spiega a EconomyUp l’atteggiamento che CEO e dirigenti dovrebbero avere nei confronti dell’applicazione dell’AI in azienda. E sottolinea: non saremo una società senza occupazione, ma con una crescente domanda di lavori ancora inesistenti
Giornalista

Continua a leggere questo articolo
Who's Who
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Mauro Marengo (Spindox): «Con l’AI bisogna ripensare il modo in cui si prendono le decisioni»
27 Ott 2026 -

Quantum computing in Italia, 10 protagonisti da conoscere
23 Ott 2026 -

L’innovazione in MAIRE, il presidente Fabrizio Di Amato: “L’Europa può guidare la chimica del terzo millennio”
15 Ott 2026 -

Domenico Scida, chi è il nuovo responsabile di innovazione e tecnologia in Ferrovie dello Stato
15 Ott 2026 -

John Elkann e le startup, dagli unicorni della robotica a Wave Torino: storia, strategie e veicoli
07 Ott 2026






























