TECNOLOGIA SOLIDALE

LETIsmart, un dispositivo per rendere le città accessibili a ciechi e ipovedenti

Marino Attini, ipovedente, ha usato le sue conoscenze di microelettronica per inventare un congegno da inserire nel manico del tradizionale bastone bianco. Dialogando con una serie di segnalatori radio, è in grado di aiutare i ciechi a muoversi nelle città. Trieste è la prima ad aver adottato il sistema

Pubblicato il 23 Giu 2023

LETIsmart, un dispositivo per rendere le città accessibili a ciechi e ipovedenti
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti

Noi esseri umani funzioniamo così. Le avversità ci possono spezzare, abbattere oppure, nonostante il dolore e la fatica, ci mettiamo in azione per risolvere la nostra difficoltà. Chi sa usare la tecnologia, spesso parte dalla soluzione alla propria difficoltà, volendo che sia una soluzione utile per tutti coloro che vivono la stessa situazione difficile.

LETIsmart, un congegno per rendere accessibile la città agli ipovedenti

È ciò che ha fatto Marino Attini inventando LETIsmart. Triestino, componente della direzione nazionale dell’Unione Italiana Ciechi, Attini è ipovedente e ha usato le sue conoscenze di microelettronica per inventare un piccolo ma potente congegno da inserire nel manico del tradizionale bastone bianco per ciechi e ipovedenti.
Il congegno fa dialogare il bastone con una rete di segnalatori radio facili da installare e distribuiti in punti strategici della città. Questi segnalatori inviano via radio un messaggio audio utile, come la segnalazione della presenza di attraversamenti pedonali, semafori sonori, fermate di mezzi pubblici, cantieri, ecc. I segnalatori installati sui trasporti pubblici trasmettono il numero e la direzione della linea. La persona disabile che attende il mezzo può prenotare la fermata e un suono personalizzato la guida all’entrata dell’autobus quando esso è arrivato alla fermata. Lo stesso sistema funziona anche per i taxi.

Dopo Trieste, la carovana dell’autonomia urbana

Trieste è stata la prima città italiana a usare LETIsmart, chiamato così in omaggio a Letizia, moglie di Attini, morta prematuramente.
Nel luglio 2021 il Sindaco Roberto Dipiazza ha conferito a Marino Altini la Medaglia bronzea del Comune di Trieste, per aver ideato questa tecnologia che consente a chi non vede di muoversi in completa autonomia per raggiungere un punto preciso della città, camminando autonomamente nelle strade o usando i mezzi di trasporto.
Ora l’obiettivo di Attini, dell’Unione Ciechi e di Scen srl, la società che ha sviluppato gratuitamente questo progetto, è di diffondere LETIsmart in tutte le città. Per questo motivo martedì 20 giugno è partita da Milano la “Carovana dell’autonomia urbana”, che toccherà oltre 100 città italiane, per mostrare come mettere insieme, a beneficio di molti, accessibilità fisica, tecnologia, smart city. In ogni città toccata dalla Carovana verranno inaugurati i primi radiofari LETIsmart, che saranno installati sui portoni delle sedi dell’Unione Ciechi, e sarà spiegata la potenzialità del progetto a cittadini e amministratori locali.

Mettere insieme accessibilità fisica, tecnologia e smart city

Inoltre, a ogni tappa del viaggio, Attini presenterà il libro “La città del presente. Linee guida per la progettazione delle città anche per cittadine e cittadini con disabilità visiva”. Da tanti anni – ha detto Attini presentando il libro – mi impegno per migliorare l’autonomia delle persone come me. Coordino il gruppo di lavoro nazionale dell’Unione Ciechi denominato Vita Indipendente: sono 12 persone esperte nei diversi settori, dalle barriere architettoniche, ai cani guida, alle tecnologie, allo sport e al tempo libero. Abbiamo lavorato per quasi due anni raccogliendo tutte le difficoltà che quotidianamente affrontiamo nell’ambiente urbano e ora presentiamo agli amministratori suggerimenti utili per aiutarci a vivere una vita sempre più indipendente.”.
Accessibilità digitale e fisica, smart city e barriere architettoniche, soluzioni tecnologiche e fisiche per migliorare l’autonomia urbana delle persone non vedenti e ipovedenti, tutto si tiene. Come insegna la vita e come diceva Sant’Agostino: “ex malo bonum”. Da un male deve nascere un bene più grande. Sempre.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Antonio Palmieri

Antonio Palmieri

Antonio Palmieri, fondatore e presidente di Fondazione Pensiero Solido. Sposato, due figli, milanese, interista. Dal 1988 si occupa di comunicazione, comunicazione politica, formazione, innovazione digitale e sociale. Già deputato di Forza Italia
Seguimi su

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

L’intelligenza artificiale per l’innovazione

Tutti
CHE COS'è INNOVERAI
AI & INNOVAZIONE
AI & STARTUP
Che cos'è InnoverAI
AI TRANSFORMATION
Leggi l'articolo Come l’AI sta cambiando il lavoro dell’innovazione? Guarda il primo Future Talk di InnoverAI
VIDEO
Come l’AI sta cambiando il lavoro dell’innovazione? Guarda il primo Future Talk di InnoverAI
Leggi l'articolo Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
INNOVATION LEADER
Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
Leggi l'articolo L’ascesa dei Solo founder: come la tecnologia riscrive l’impresa
Approfondimenti
L’ascesa dei Solo founder: come la tecnologia riscrive l’impresa
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
INNOVATION MANAGEMENT
Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
Leggi l'articolo AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
L'ANALISI
AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
Leggi l'articolo One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
LA TENDENZA
One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
TENDENZE
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
Leggi l'articolo Come l’AI sta cambiando il lavoro dell’innovazione? Guarda il primo Future Talk di InnoverAI
VIDEO
Come l’AI sta cambiando il lavoro dell’innovazione? Guarda il primo Future Talk di InnoverAI
Leggi l'articolo Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
INNOVATION LEADER
Edison, Dotti e Montelatici: “Dall’AI alla GenAI, ora abbiamo superpoteri per gestire impianti e processi”
Leggi l'articolo L’ascesa dei Solo founder: come la tecnologia riscrive l’impresa
Approfondimenti
L’ascesa dei Solo founder: come la tecnologia riscrive l’impresa
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
INNOVATION MANAGEMENT
Perché nell’era dell’AI “farsi vedere” è una competenza necessaria per chi fa innovazione in azienda
Leggi l'articolo AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
L'ANALISI
AI Resilience: il criterio che manca nella valutazione dell’innovazione in ambito AI
Leggi l'articolo One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
LA TENDENZA
One-Person Unicorn: come gli AI agent stanno riscrivendo il concetto di startup
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
TENDENZE
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x