Innovazione "ad alta quota", dall'Alto Adige lo skipass del futuro | Economyup
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Vertical Innovation

Innovazione “ad alta quota”, dall’Alto Adige lo skipass del futuro



IDM Südtirol-Alto Adige e Dolomiti Superski hanno organizzato a dicembre una call per idee innovative dedicate agli sciatori. Ha vinto Super Dolomiti con la proposta di trasferire lo skipass sullo smartphone, seguito da Uniski (wearable con dati medici dello sportivo) e 360 customer experience (servizi ad hoc per i clienti)

di Redazione EconomyUp

12 Gen 2017


È pronto in pista lo skipass del futuro. In Val Gardena, dal 14 al 16 dicembre 2016, si è tenuto un incontro intitolato appunto Disrupting the skipass, con l’obiettivo di raccogliere idee e soluzioni innovative per rivoluzionare il tradizionale sistema di accesso agli impianti da sci. Organizzatori della tre giorni sono stati IDM Südtirol-Alto Adige e Dolomiti Superski, con la collaborazione di What A Venture, acceleratore di idee imprenditoriali.

L’Alto Adige è un territorio dove si è creato un ecosistema che, nell’ottica della Vertical Innovation, mette a disposizione delle realtà imprenditoriali una ricchissima rete di partner ai quali si può accedere attraverso IDM Alto Adige, l’agenzia della Camera di Commercio e della Provincia Autonoma di Bolzano che sovraintende allo sviluppo competitivo delle aziende in termini di innovazione e internazionalizzazione. Dall’ecosistema nascono idee e progetti imprenditoriali di vario genere.

In questo caso i riflettori erano puntati sulle soluzioni utili per migliorare il comfort e il divertimento degli sciatori nelle piste innevate che caratterizzano una parte di questa regione. Ha vinto la competizione il gruppo Super Dolomiti, con la proposta di trasferire lo skipass sullo smartphone. Secondo arrivato Uniski, che propone un braccialetto in grado di integrare in un unico dispositivo skipass e dati medici del cliente, mentre la medagli di bronzo è andata a 360 customer experience, team intenzionato a migliorare la user experience per offrire servizi ad hoc sulla base delle abitudini d’acquisto dei clienti.

La call ha richiamato da diverse parti d’Europa circa 90 partecipanti, di cui 30 sono stati selezionati per discutere in gruppo di nuovi sistemi di emissione biglietti, produzione di app, dispositivi indossabili come braccialetti e soluzioni innovative per gli sciatori, senza dimenticare la tutela della loro salute. I gruppi erano stati composti su base multinazionale e multidisciplinare, in modo da favorire la contaminazione di idee. In 48 ore, tra le montagne che ogni anno accolgono milioni di turisti sulle loro straordinarie piste da sci, i 5 team hanno cercato di mettere a punto nuove soluzioni e risolvere criticità attraverso i consigli di 9 mentori. Parte del lavoro è consistita anche nel recarsi personalmente all’ingresso degli impianti di Ciampinoi per intervistare gli sciatori e chiedere un parere sull’efficacia, dal punto di vista dei clienti, dell’ipotesi di prodotto.

Il vincitore, il gruppo Super Dolomiti, è composto da Georg Baumgartner (Slopestars), Riccardo De Filippi (Motorialab/ Fondazione Bruno Kessler), Ulrich Andreas (TAO Digital), Simon Falkensteiner (Rateboard), Markus Kommenda (AIT – Austrian Institute of Technology), Steven Study (Team-Mesh Biz). Il team ha proposto di trasferire lo skipass sullo smartphone in modo da offrire un’esperienza utente diversa e allo stesso tempo aiutare Dolomiti Superski a comprendere come migliorare i servizi. “Mettiamo insieme 450 impianti di risalita e 130 società di piste da sci ed emettiamo 4 milioni di biglietti in un anno e 10 milioni di giornate sci” racconta Thomas Mussner, direttore generale di Dolomiti Superski, spiegando quanto sia importante cercare sempre nuove strade per gestire nel modo migliore una macchina così complessa. “Per esempio dobbiamo puntare a implementare le tecnologie di emissione dei biglietti” afferma il presidente Sandro Lazzari. 

Il lavoro è stato premiato dalla giuria perché ha risposto in pieno ai criteri richiesti, dimostra un approccio completo sfruttando i big data e integrando la user experience e permette di sviluppare nuovi servizi aggiuntivi. Secondo posto per Uniski, che ha sfruttato il Vertical Innovation Camp per testare un prodotto già in commercio dal 2008: un braccialetto che integra in un unico dispositivo skipass e dati medici del cliente, in modo che, in caso di incidente, i soccorritori possano avere sotto controllo lo stato di salute del ferito. Infine il terzo posto è andato a 360 customer experience, che aveva come obiettivo la perfetta integrazione dei dati per migliorare la user experience e offrire, sulla base delle abitudini d’acquisto dei clienti, servizi ad hoc (come sconti sui prodotti preferiti). 

Redazione EconomyUp