Il 5 febbraio 2026 il Ministero dell’Industria e dell’Information Technology cinese ha emesso un avvertimento ufficiale: OpenClaw, un agente AI open source con un logo a forma di aragosta rossa, presenta rischi seri di sicurezza se installato senza configurazioni adeguate. Poche settimane dopo, Bloomberg documentava l’estensione dei divieti a banche e agenzie governative. In parallelo, il distretto di Longgang a Shenzhen annunciava sussidi diretti, risorse computazionali gratuite e agevolazioni per le imprese che costruissero un ecosistema industriale intorno allo stesso software.
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Come la Cina governa l’innovazione ad alto rischio: il caso OpenClaw e le lezioni per le imprese italiane
Le autorità cinesi hanno emesso un alert sicurezza su OpenClaw, agente AI open source, mentre un distretto dava incentivi per svilupparlo. Non è una contraddizione: in Cina il governo centrale regola il rischio nei settori strategici, le autorità locali e il mercato privato testano la tecnologia
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