Roberto Nicastro lancia Banca Idea: 45 milioni per un progetto fintech dedicato alle pmi | Economyup

BANCHE E INNOVAZIONE

Roberto Nicastro lancia Banca Idea: 45 milioni per un progetto fintech dedicato alle pmi



Dovrebbe debuttare in autunno la startup per il credito a piccole e piccolissime imprese con il nome provvisorio di Banca Idea fondata dall’ex direttore generale di Unicredit insieme a Federico Sforza (ex-Nexi). Intanto ha raccolto 45 milioni di euro di capitale dagli investitori, tra cui Generali, Gruppo Sella e Ifis

30 Giu 2020


Roberto Nicastro, fondatore del progetto Banca Idea

Parte il progetto Banca Idea, una fintech dedicata alle piccole e medie imprese lanciata da Roberto Nicastro, banchiere di lungo corso e già direttore generale di Unicredit. Per lanciare l’iniziativa – il cui nome è attualmente provvisorio – è stata completata con successo la raccolta di 45 milioni di euro di capitale da parte di investitori e business angels nel mondo bancario, imprenditoriale, assicurativo, fintech e nel Venture Capital. Tra questi figurano Gruppo Generali, Gruppo Sella, Gruppo IFIS, ISA. Si tratta del più grande primo round di finanziamento mai realizzato per una startup fintech italiana.  Il progetto potrebbe diventare operativo dall’autunno 2020.

Banca Idea, gli obiettivi: fornire prodotti agili e tecnologici alle pmi

Il progetto punta a sviluppare una banca digitale che coniughi l’esperienza di professionisti con differenti percorsi tra il fintech (la tecnologia applicata alla finanza) e il bancario. L’obiettivo finale è offrire al mondo delle piccole e piccolissime imprese prodotti semplici, agili, tecnologici e focalizzati sulle loro esigenze.

Oltre che fondatore, Roberto Nicastro sarà presidente non operativo della nuova società, Federico Sforza (ex-Nexi), ne sarà Amministratore Delegato. Il gruppo dei promotori dell’iniziativa è composto da altri otto professionisti. Avranno cariche operative nella gestione della società: Elena Adorno (ex Societè Generale), Giovanni Beninati (ex American Express), Emanuele Buttà (ex Unicredit), Andrea Correale (ex Oliver Wyman), Stefano Gallotti (ex Avaloq), Alessio Marras (ex Deloitte), Federico Provinciali (ex Barclays). Ad essi si aggiunge senza cariche operative Giuseppe Rumi (partner Bonelli Erede).

Progetto Banca Idea: operativo in autunno?

“Nonostante il periodo difficile, siamo riusciti a completare questo significativo round di finanziamento e a completare l’acquisizione della piattaforma Fide – dichiara Federico Sforza, Amministratore Delegato – questo dovrebbe permetterci di essere operativi già in autunno con soluzioni innovative di credito alle piccole e piccolissime imprese, caratterizzate da semplicità, velocità e affidabilità. Stiamo definendo il nome della società, un elemento particolarmente strategico in termini di comunicazione. Siamo molto orgogliosi della squadra di investitori e manager che abbiamo riunito e che garantiscono al progetto da un lato serietà e solidità finanziaria e dall’altro il giusto mix di competenze e sinergie per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati: diventare la prima banca digitale del Paese totalmente dedicata alle piccole imprese. Un comparto essenziale dell’economia italiana, in questo periodo  particolarmente provato dalla crisi economica, e che sta peraltro accelerando la propria vocazione digitale. Vogliamo essere pronti entro l’anno per dare il nostro contributo alla ripresa e alla crescita di produttività del Paese”.

Chi è Roberto Nicastro

Ma chi è il fondatore di questa nuova, futura banca digitale? Nato a Trento il 9 dicembre 1964, Roberto Nicastro si è laureato in Economia Aziendale con Claudio Demattè all’università Bocconi di Milano. Prima di entrare in UniCredit, è stato investment banker a Londra con Salomon Brothers e successivamente consulente strategico a Milano con McKinsey. Nicastro è entrato poi nel gruppo UniCredit nel maggio 1997 in qualità di responsabile della Pianificazione e delle Partecipazioni del Credito Italiano. Nell’ottobre 2000 è nominato responsabile della Divisione New Europe di UniCredit con il compito di sviluppare una posizione leader nell’Europa centrale ed orientale. Nel 2003 il banchiere è nominato responsabile della Divisione Retail del gruppo e amministratore delegato di UniCredit Banca. Nel luglio 2007 è nominato deputy Ceo del gruppo UniCredit. Nell’aprile 2009, a seguito della definizione del nuovo modello di governance del gruppo, basato sulle Strategic Business Areas (“SBA”) gli viene affidata la responsabilità della SBA Retail . Il primo novembre 2010, Nicastro è nominato direttore generale con responsabilità sulle Strategic Business Area Family & SME, Private Banking and Central Eastern Europe e diventa membro dei consigli di amministrazione di UniCredit Bank Austria, Bank Pekao (Polonia), e di UniCredit Bank Russia. Nel 2009 vine nominato  chairman della EFMA, la European Financial Management Association di Parigi, e membro del comitato esecutivo dell’ABI e presidente del comitato comunicazione sempre dell’associazione di Piazza del Gesù. Il banchiere è inoltre componente dell’advisory board della SDA Bocconi e di Alma School, Bologna. Nicastro è stato commissario delle quattro banche saltate nel 2015, quindi vicepresidente di Ubi nonché senior advisor del fondo Cerberus.

WHITEPAPER
Pagamenti digitali: come ottimizzare la gestione delle spese aziendali centralizzate?
Pagamenti Digitali
Digital Payment

Nel 2019 Roberto Nicastro risulta tra gli investitori della società fintech Yapily, che a maggio di quell’anno raccoglie 5,4 milioni di dollari di seed funding da HV Holtzbrinck Ventures e LocalGlobe. I fondi servono per accelerare lo sviluppo della sua piattaforma che fornisce una soluzione chiavi in ​​mano per fintech e imprese intenzionate a connettersi alle banche retail. Yapily offre un’API (Application Programming Interface) sicura e trasparente che permette alle imprese di collegarsi a 250 milioni di conti bancari in tutta Europa. Tra gli investitori, oltre a Nicastro, anche Taavet Hinrikus, Chairman e Co-fondatore di TransferWise, e Ott Kaukver, CTO di Twillio.

I promotori del progetto Banca Idea

Elena Adorno
Giovanni Beninati
Emanuele Buttà
Andrea Correale
Stefano Gallotti
Alessio Marras
Roberto Nicastro
Federico Provinciali
Giuseppe Rumi
Federico Sforza

Gli investitori del progetto Idea

360 Capital Partners S.A.S.
Alberto Albertini
Alvise Holding S.r.l.
Astrea Digital S.r.l.
Banca Agricola Popolare di Ragusa S.C.p.A.
Banca IFIS S.p.A
Banca Sella S.p.A.
Bertoldi Holding S.r.l.
Bi.Effe Investimenti e Servizi S.r.l.
Maria Elena Cappello
Luigi Filippo Borea Carnacini
Close to Media S.r.l.
Gregorio Consoli
Alessandro Maria Decio
Maurizio Donato
FB5 Investments S.r.l.
Gruppo Generali
Impresa Sviluppo S.r.l.
Istituto Atesino di Sviluppo S.p.A.
Roberto Lancellotti
Lunelli S.p.A.
Roberto Marsella
Thomas Marsoner
Micheli Associati S.r.l.
Nantucket S.r.l.
Padana Sviluppo S.p.A.
Luigi Pugliese
Qreative S.r.l.
RNK S.r.l.
Relogy Holding S.r.l.
Sagittario S.p.A.
La Scogliera S.p.A
Simon Fiduciaria S.p.A.
Andrea Vallini
Giovanni Viani
Filippo Villani
Wings of Hermes S.r.l.