- Spingere gli investimenti per sostenere la digitalizzazione dell’industria assicurativa: serve per rispondere ai nuovi bisogni di protezione d’individui e famiglie e per consentire l’accesso al mercato assicurativo dei segmenti rimasti fin qui estranei all’offerta assicurativa
- Uno sforzo di tutti gli attori della filiera (compagnie, intermediari, fornitori di tecnologia), il sostegno degli investitori istituzionali (anche attraverso strumenti dedicati) e la definizione di un quadro regolamentare adeguato (autorità di controllo, istituzioni governative)
- Guardare agli eco-sistemi dei Paesi più avanti nell’insurtech che indicano qual è la strada da seguire
I premiati all’Italian Insurtech Awards
- Toyota Insurance Services, miglior prodotto digital per il mercato retail
- Lokky, miglior prodotto digital per il mercato corporate
- Ticinum Aerospaces & Generali, miglior collaborazione tra compagnie e start-up
- Wide Group, broker più innovativo
- Wakam, compagnia più innovativa
- Quixa, miglior innovazione nella gestione dei sinistri
- Healthy Virtuoso, premio innovazione 2020
- Net Insurance, progetto Open Insurance di successo
- Yolo, miglior progetto di internazionalizzazione
- Mga Coverholder e Neosurance, servizi web più efficaci
- Quixa, progetto blockchain di successo
- Doyle, progetto intelligenza artificiale di successo
- Dacadoo, migliore iniziativa pro ecosistema insurtech dell’anno
- Yolo e Neosurance, start-up insurtech dell’anno (menzione d’onore ad entrambi)
- SMEs Tech underwriting, vertical workshop primo semestre 2020
- Vittoria Hub, premio della critica
Per chi si fosse perso l’evento, nel video seguente tutti gli interventi della giornata.
Articolo originariamente pubblicato il 18 Set 2020



























