La corsa alla regolamentazione del mercato crypto europeo entra in una nuova fase. La fintech italiana Conio, partecipata da Poste Italiane e Banca Generali, ha ottenuto in Italia la licenza MiCAR (Markets in Crypto-Assets Regulation) per operare come Crypto-Asset Service Provider (CASP), un passaggio destinato ad avere conseguenze importanti non solo per l’azienda ma per l’intero ecosistema dei digital asset.
criptovalute
Che cos’è la licenza MiCAR e perché segna una svolta per Conio
La fintech italiana Conio, partecipata da Poste Italiane e Banca Generali, ha ottenuto in Italia la licenza MiCAR (Markets in Crypto-Assets Regulation) per operare come Crypto-Asset Service Provider (CASP). Quali conseguenze per l’azienda e per l’ecosistema fintech

Continua a leggere questo articolo
Aziende
Argomenti
Canali
INNOVATION LEADER
-

Tommaso Carboni: “Per vendere auto non basta più un sito e vi spiego perché”
01 Lug 2026 -

L’importanza del personal branding per i Solo Founder: come comunicare autorevolezza agli investitori
30 Giu 2026 -

Uljan Sharka 10 anni dopo, la storia dell’imprenditore che guida la sfida dell’AI europea
25 Giu 2026 -

ZNEXT un anno dopo, Elena Lavezzi: ecco le due anime del venture builder di Zanichelli
23 Giu 2026 -

Bending Spoons al Nasdaq, Paracchi: “Vi racconto che cosa vuol dire giocare in serie A”
18 Giu 2026




















