La tariffa Octopus Fissa 24M introduce una formula di luce a prezzo bloccato per le utenze domestiche, con materia prima a 0,1958 €/kWh e commercializzazione a 6 euro al mese.
Octopus propone questa soluzione fino al 30 ottobre 2026, con l’obiettivo di offrire maggiore prevedibilità della spesa energetica per 24 mesi.
L’offerta di Octopus mantiene una struttura monoraria e non prevede vincoli o penali, consentendo di pianificare i consumi senza esporsi alle variazioni del prezzo della componente energia durante il periodo contrattuale.
Indice degli argomenti
Come funziona la tariffa Fissa 24M di Octopus
La formula proposta da Octopus blocca per due anni il prezzo della materia prima elettrica e i costi di commercializzazione. Il valore dell’energia resta quindi pari a 0,1958 €/kWh, indipendentemente dalle oscillazioni del mercato all’ingrosso.
La tariffa è monoraria: applica lo stesso prezzo della materia prima ai consumi, senza distinguere le fasce orarie. Questa caratteristica semplifica la lettura dell’offerta e non richiede di concentrare l’utilizzo degli elettrodomestici in determinate fasce per ottenere il prezzo previsto dal contratto.
Il corrispettivo della materia prima comprende le perdite di rete, mentre IVA e imposte restano escluse. Anche trasporto, gestione del contatore, oneri di sistema e oneri di regolazione concorrono alla spesa finale.
Quali sono i vantaggi economici e i limiti da considerare
Il principale vantaggio della proposta di Octopus riguarda la stabilità della componente energetica. In caso di aumenti dei prezzi all’ingrosso, il valore contrattuale della materia prima non cambia durante i 24 mesi. Se invece il mercato registra ribassi, la tariffa fissa non recepisce automaticamente le diminuzioni.
L’assenza di vincoli o penali offre flessibilità contrattuale. Inoltre, alla scadenza dei due anni, il cliente può valutare nuovamente le condizioni disponibili e scegliere tra una tariffa fissa e una indicizzata Flex.
La convenienza effettiva dipende dai consumi e dall’andamento del mercato. Il confronto deve includere tutte le voci della bolletta, non soltanto il prezzo espresso in euro per kilowattora. La componente energia, infatti, rappresenta una parte della spesa complessiva.
Il confronto con Octopus Flex
L’alternativa Flex utilizza un prezzo indicizzato al PUN, con un contributo aggiuntivo di 0,0088 €/kWh. Per la versione a fasce, il riferimento riguarda F1, F2 e F3; la variante monoraria utilizza invece il PUN Mono.
Entrambe prevedono costi di commercializzazione pari a 6 euro mensili, equivalenti a 72 euro annui. Flex segue l’andamento del mercato, mentre Fissa 24M privilegia la stabilità del prezzo contrattuale.
Tutti i costi e le condizioni dell’offerta
La tabella riepiloga i corrispettivi dichiarati e le principali condizioni economiche. Gli importi indicati escludono IVA e imposte, mentre il prezzo della materia prima Fissa 24M include le perdite di rete.
| Voce | Octopus Fissa 24M | Octopus Flex |
|---|---|---|
| Prezzo materia prima | 0,1958 €/kWh | PUN + 0,0088 €/kWh |
| Tariffa monoraria | Sì | Disponibile, con PUN Mono + 0,0088 €/kWh |
| Tariffa a fasce | Non prevista | PUN F1, F2, F3 + 0,0088 €/kWh |
| Commercializzazione | 6 €/mese | 6 €/mese |
| Commercializzazione annua | 72 € | 72 € |
| Durata del prezzo | 24 mesi | Indicizzata al mercato |
| IVA e imposte | Escluse | Escluse |
| Perdite di rete | Incluse | Incluse |
| Vincoli o penali | Assenti | Non specificati nei dati disponibili |
Scadenza e condizioni operative
L’offerta Fissa 24M risulta disponibile fino al 30 ottobre 2026. Al passaggio viene mantenuta la potenza del contatore prevista dal contratto precedente, con possibilità di modificarla dopo l’attivazione.
Prima della sottoscrizione, la documentazione contrattuale e la scheda sintetica consentono di verificare le condizioni applicabili.





























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