Car subscription, l'auto in abbonamento della startup spagnola Bipi partecipata da Toyota | Economyup

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Car subscription, l’auto in abbonamento della startup spagnola Bipi partecipata da Toyota



Con un nuovo round da 6 milioni guidato da P101, Bipi chiude il finanziamento a 16,5 milioni. Sulla startup spagnola della car subscription ha investito anche Toyota. Cresce l’interesse verso il business model dell’auto in abbonamento, un mercato cresciuto del 100% negli ultimi 5 anni

02 Mar 2021


Bipi, startup spagnola di Car Subscription

P101 guida un nuovo round d’investimento da 6 milioni per Bipi, startup spagnola di car subscription già partecipata da Toyota Ventures, che ha raccolto finora più di 25 milioni.

Con questa operazione, guidata da P101 attraverso il suo secondo veicolo d’investimento P102 e ITALIA 500 (Gruppo Azimut), il round di serie B raggiunge i 16,5 milioni, dopo la prima parte annunciata a novembre e guidata da Adevinta Ventures (ramo investimenti della conglomerata proprietaria, tra i molti altri, di subito.it, coches.net, infojobs e donedeal) con la partecipazione di Toyota AI Ventures, AtresMedia, IDC Ventures, Maniv Mobility e TA Ventures.

Il funding, che servirà per accelerare ulteriormente l’espansione di Bipi in nuovi mercati, inclusa l’Italia, la terza nazione della compagnia dopo Spagna e Francia, è segno di interesse del mercato verso il nuovo business model della car subscription.

Bipi, la startup spagnola della car subscription

Bipi è una startup spagnola con sede a Madrid attiva nel car-as-a-service dal 2017. Il suo marketplace offre ai consumatori un’alternativa “senza pensieri” all’auto di proprietà, attraverso un abbonamento mensile all-inclusive e completamente flessibile a vetture di ogni categoria nuove ed usate.

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La sua missione è quella di trasformare questo servizio in un’esperienza totalmente digitale, in un mercato come quello europeo in cui questo tipo di transazioni avvengono per il 98% ancora offline.

Finora, la crescita ambiziosa di Bipi è proseguita anche durante i momenti più difficili del periodo Covid, con ondate crescenti di clienti alla ricerca di opzioni di mobilità privata flessibile, che si sono rivolti a Bipi per la piattaforma di car access in assoluto più digitale e consumer-friendly.

Bipi, l’investimento di Toyota

Nel 2020 la startup ha ottenuto il sostegno di Toyota AI Ventures, che ha investito nella prima parte del round con la seguente dichiarazione:

“In Toyota AI Ventures, investiamo in tecnologia e innovazione che amplificano l’esperienza umana. La customer experience di Bipi espande l’accesso alla gestione personale della mobilità nel momento in cui le persone ne hanno più bisogno. ”

Bipi, come funziona il modello della car subscriprion

Grazie al modello di subscription, i consumatori possono avere accesso esclusivo a una nuova automobile per periodi tra 1 e 36 mesi in modo semplice e altamente flessibile, senza acquistarne una in modo definitivo.

Gli utenti selezionano una vettura da un ampio catalogo di modelli nuovi e usati e questa viene spedita a casa loro in pochi giorni, tramite il pagamento di un unico canone di abbonamento mensile all inclusive. I costi di spedizione, assicurazione, manutenzione, assistenza stradale e le quote di iscrizioni annuali – a differenza dell’acquisto, del finanziamento o del leasing – sono compresi nel pagamento mensile e i clienti hanno inoltre la possibilità di cambiare vettura in qualsiasi momento.

Car subscription, un mercato in crescita

Bipi opera in un mercato in forte crescita: secondo McKinsey, i modelli di subscription hanno visto una crescita annuale di più del 100% negli ultimi cinque anni.

Frost & Sullivan predicono che i modelli di abbonamento di auto rappresenteranno circa il 10% di tutte le vendite di autovetture entro il 2025. La Spagna è il mercato che cresce più velocemente per le autovetture car-as-a-service in Europa.

“Siamo fieri di sostenere Bipi.” Ha commentato Andrea Di Camillo, founder e managing partner di P101, “Hans e il suo team hanno costruito un modello di business ed un servizio che sono destinati ad accelerare la fruizione dell’automobile in modo sempre più digitale e semplice, portando grandi vantaggi sia per l’utente che per i car maker ed i fleet manager. Con il nostro investimento vogliamo contribuire allo lo sviluppo di questo servizio in Europa ed in Italia in particolare.”

A che cosa serviranno i nuovi fondi

I fondi raccolti verranno utilizzati dalla società da un lato per accelerare la crescita di Bipi nel mercato locale spagnolo, e dall’altro per potenziare l’espansione in Europa – il lancio sul mercato italiano è previsto per marzo 2021 – attraverso il reclutamento di nuovi talenti da affiancare ai 90 dipendenti attuali e al perfezionamento della propria tecnologia.

“Questo interesse da parte degli investitori nei confronti di Bipi è per noi fonte di grande orgoglio”  dichiara Hans Christ, co-fondatore e CEO di Bipi, “Siamo felici di collaborare con P101, con cui condividiamo la stessa convinzione: gli abbonamenti digitali cambieranno in modo permanente il volto del retail automobilistico in Europa. Con i capitali e il supporto di P101 investiremo nel talento, nel prodotto e nella tecnologia, così da conquistare più velocemente nuovi mercati e dominare quelli in cui attualmente operiamo.”