Nell’ambito della misura “Attrattività dei borghi storici” del PNRR sono stati messi a disposizione significativi contributi per progetti che consentissero di incrementare l’interesse e ridurre lo spopolamento di antichi borghi italiani. I contributi sono stati forniti per sostenere iniziative di rigenerazione sia da parte degli enti comunali che da parte di privati.
In questo caso parliamo del progetto finanziato nel comune di Massa Martana per la creazione di un punto di ristorazione atto a valorizzare i piatti tipici della cucina locale utilizzando materie prime a chilometro zero con conseguente impatto positivo sull’ambiente e promozione dei prodotti di eccellenza del territorio.
Il progetto è stato finanziato grazie al supporto fornito da ICTLAB PA (Gruppo Digital 360) e la collaborazione è poi proseguita nella fase realizzativa per garantire il successo dell’investimento.
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Rigenerazione e rilancio: il contesto
Il comune di Massa Martana (PG) sta effettuando un progetto di rigenerazione e rilancio indirizzando prevalentemente il mercato turistico in quanto l’Umbria rappresenta in generale una meta molto ambita con una permanenza media di turisti di quasi 3 giorni.
Le attività locali a Massa Martana sono numerose anche se condizionate fortemente dal terremoto prima e dal Covid-19 poi, che ha portato alla chiusura di molte piccole aziende artigianali e di rivendita al dettaglio.
“Taverna del Capitano” è il nome della struttura enogastronomica in corso di attivazione a Massa Martana per valorizzare la cucina locale esaltando i prodotti a chilometro zero.
Il piano di marketing per il lancio dell’iniziativa prevede attività di promozione digitale e la creazione di sinergie con altre attività commerciali del territorio (negozi che rivedono prodotti tipici locali, aziende agricole, bar, pasticcerie della zona).
La promozione della cucina tipica locale verrà realizzata mediante un sito web il quale consentirà di raggiungere un pubblico più esteso contribuendo a un incremento del turismo enogastronomico nel comune di Massa Martana.
Rilevanza del progetto
Il progetto intende avere forti impatti a livello sociale, turistico-culturale, ma anche dal punto di vista occupazionale.
L’apertura dell’attività economica contribuisce all’incremento del tessuto imprenditoriale del territorio e a contrastare in parte lo spopolamento del borgo da parte di giovani, donne e disoccupati.
Il punto di ristorazione è pensato per apportare una ricaduta positiva sulle altre attività commerciali del Comune e del territorio limitrofo in generale. I turisti avranno, infatti, la possibilità di assaporare la cucina locale e i prodotti di eccellenza del territorio come formaggi, salumi, tartufo nero, olio, vino e dolci. La possibilità di degustare numerosi prodotti a “chilometro zero” è pensata per spingere il turista ad acquistare i prodotti dai negozi che li vendono oppure direttamente dai frantoi, dalle cantine ecc. In tale prospettiva una maggiore domanda di prodotti comporta maggiore produzione con impatto positivo sull’occupazione.
La strategia di utilizzare numerosi prodotti locali, oltre che un vantaggio all’economia locale, contribuisce ovviamente anche a ridurre l’impatto ambientale considerando la notevole riduzione nell’emissione di CO2 per trasporto merci.
Le sinergie con il progetto locale di rigenerazione
La “Taverna del Capitano” si integra perfettamente con il progetto di rigenerazione aggiudicato dal Comune di Massa Martana (cosiddetto “Bando Borghi”).
Nell’ambito del “Bando Borghi” infatti, Massa Martana ha voluto ribadire di voler rappresentare un “luogo di sperimentazione di forme di rilancio economico e sociale sostenibile, incentrate sul coinvolgimento della popolazione di tutte le età”.
Le iniziative cultuali previste con il “Bando Borghi” (centro documentale, museo del Presepe, attività teatrali, parco della biodiversità, Orienteering Drama, ecc.) sono volte ad incrementare il numero di presenze turistiche a Massa Martana cercando di fornire una maggiore continuità nelle presenze e riducendo, pertanto, la stagionalità turistica.
Si punta al rilancio dei settori dell’agricoltura e del turismo per cercare di contrastare il declino economico e lo spopolamento del paese. In quest’ambito vengono auspicati “processi di ritorno, legati alla multifunzionalità dell’agricoltura, alla pastorizia, alle produzioni locali, al turismo ambientale, alla ricerca di nuovi stili di vita”.
Il progetto portato avanti dalla “Taverna del Capitano” fornisce appunto uno strumento di rilancio dell’agricoltura ed in particolare dei prodotti agroalimentari valorizzando “sapere e tecniche del territorio”.
Il locale enogastronomico consentirà di accogliere il crescente flusso turistico su tutto l’arco dell’anno proponendo un servizio di ristorazione distintivo e puntando ad un turismo meno occasionale.
Vantaggi attesi
Il progetto “Taverna del Capitano” intende realizzare un ecosistema capace di trasformare le tradizioni locali in una risorsa economica sostenibile, rendendo Massa Martana non solo un luogo da visitare, ma un luogo in cui è possibile tornare a vivere e lavorare anche grazie alle iniziative portate avanti dal Comune per rivitalizzare il borgo.
L’obiettivo primario della misura è di sostenere il contrasto allo spopolamento generando occupazione locale, attrattività turistica indotto per le altre attività commerciali.
La valorizzazione dei piatti tipici locali è tesa a trasformare il borgo in una destinazione esperienziale, aumentando il tempo di permanenza dei visitatori e generando benefici a cascata per altre attività locali (artigianato, ospitalità diffusa, guide turistiche).
“La Taverna del Capitano” rappresenta pertanto un progetto teso ad integrarsi perfettamente con le altre iniziative di rigenerazione portate avanti dal Comune di Massa Martana e a generare significative sinergie con il tessuto economico locale.
Un’iniziativa resa possibile grazie ai fondi PNRR con un impatto destinato a durare e rafforzarsi negli anni.

























