Tra fine luglio ed inizio agosto si è parlato molto di startup, finalmente anche nei canali più generalisti in relazione alle norme dedicate al settore contenute nel DDL concorrenza. Purtroppo si è persa l’occasione per una revisione complessiva della normativa, perché non è stata riservata al settore la giusta attenzione e sembra che la filiera italiana dell’innovazione, fondamentale per lo sviluppo e la sostenibilità futura del Paese, sia considerata ancora marginale e relegata a poche misure.
L'INTERVENTO
5 punti da cui ripartire per la campagna di settembre su un vero Startup Act 2.0
La reazione al DDL concorrenza ha mostrato il valore di una comunità che sa farsi sentire, quando supera il limite dell’autoreferenzialità. Adesso bisogna tornare a impegnarsi per migliorare il testo di legge e arrivare a una riforma propulsiva dello Startup Act del 2012
Direttore InnovUp

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