OPEN INNOVATION IN PRACTICE

Innovation management, chi guida l’innovazione deve muoversi in libertà

Non basta istituire ruoli come il Chief Innovation Officer o l’Head of Open Innovation per risolvere la questione di come innovare l’impresa. La strada è lunga. E l’esperienza insegna che la costituzione di questi ruoli deve essere gestita in modo destrutturato, lasciando carta bianca ai designati

Pubblicato il 01 Set 2017

ricerca-innovazione-ricercatori-150715155600

Nel processo di strutturazione dell’organizzazione per la gestione dell’Innovazione, alcuni ruoli sembrano emergere più di altri. Dai risultati dell’ultima Ricerca della Digital Transformation Academy degli Osservatori Digital Innovation, al primo posto si presenta il Chief Innovation Officer, e cioè la persona che gestisce e guida il processo di innovazione dell’intera organizzazione, identifica nuove opportunità di business e tecnologie e si occupa di implementare soluzioni che sfruttino tali opportunità.

Segue il ruolo Head of Technology Scouting, che si occupa dell’attività di tech scouting, identificando le tecnologie emergenti e supportando la loro acquisizione.

Terzo gradino del podio per l’Head of Open Innovation, responsabile della progettazione e dell’esecuzione delle iniziative di Open Innovation e della gestione dell’ecosistema strategico dei partner (ad es. Venture Capital fund, Università, Centri di Ricerca, Incubatori).

Tuttavia, non basta istituire ruoli come quello del Chief Innovation Officer o dell’Head of Open Innovation per risolvere la questione del “fare” innovazione in impresa.

Designare queste figure è certamente un buon punto di partenza per almeno 3 ragioni: si riconosce l’urgenza e la necessità di affrontare la gestione dell’innovazione in azienda; si creano figure che possono impiegare le proprie risorse per organizzare l’innovazione; si favorisce il role-modelling in azienda.

Ma è solo un primo passo, e la strada è ancora lunga.

Alcuni esempi vincenti, da Agos Ducato a Prysmian Group a Siram, insegnano quanto sia opportuno che la prima fase di costituzione di questi ruoli debba essere gestita in modo destrutturato, lasciando carta bianca ai designati, con libertà di muoversi in modo perlustrativo e curioso, senza evidenti obiettivi iniziali e magari con un piccolo budget a perdere.

Successivamente a questa fase di istruttoria e di comprensione, può seguire una fase di architettura dei processi, delle routine e degli obiettivi e una normazione più evidente dell’impianto di innovation management in azienda.

Queste dinamiche saranno oggetto di approfondimento della Ricerca della Digital Transformation Academy 2017 i cui risultati saranno presentati il 30 novembre prossimo al Politecnico di Milano.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

guest

0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

L’intelligenza artificiale per l’innovazione

Tutti
AI e startup
AI & Innovazione
Ispirazione
Che cos'è InnoverAI
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
lean startup: l'evoluzione
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
AI TRANSFORMATION
L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
L'OSSERVATORIO
Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
Leggi l'articolo Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
lean startup: l'evoluzione
Cosa sono le “20x Companies”: team minuscoli che competono con gli operatori storici grazie all’AI
Leggi l'articolo L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
AI TRANSFORMATION
L’era dell’AI e della “Shadow Competence”: perché il 239% di produttività in più sta restando fuori dalla tua azienda
Leggi l'articolo Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
OPEN WORLD
Costruire da soli una startup con l’AI in 7 mosse (come ha fatto a San Francisco Vittorio Viarengo)
Leggi l'articolo Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
ai transformation
Harsh Wardhan, Innovation Manager Google: “Così cambiano open innovation e design thinking nell’era della Gen-AI”
Leggi l'articolo InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
NEXTWORK360-Economyup
InnoverAI, l’intelligenza artificiale per l’innovazione: un cambio di paradigma da affrontare insieme
Leggi l'articolo Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa
L'OSSERVATORIO
Come cambia il design thinking nell’era dell’incertezza e dell’AI generativa

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x