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Startup

Tip Ventures, nuovo arrivo nella famiglia dell’equity crowdfunding

30 Giu 2014

Debutta il sesto portale di raccolta fondi in capitale di rischio, che in realtà è double face: da maggio è partita la raccolta reward-based (soldi in cambio di omaggi), ora decolla il finanziamento dietro acquisto quote. Da settembre le prime startup pronte per gli investitori

Arriva un nuovo membro nella non ancora numerosa famiglia dei portali di equity crowdfunding italiani: come anticipato lo scorso 9 maggio da pochi giorni il portale Tip Ventures, che punta alla creazione d’impresa e scommette in particolare sulla nascita delle startup, ha ricevuto la delibera da parte di Consob e la relativa iscrizione al Registro dei Gestori autorizzati. È diventata così la prima società operante nel mondo della raccolta fondi online in grado di offrire alle startup italiane la possibilità di finanziarsi sia attraverso campagne reward based, sia appunto attraverso campagne equity.

La società fondata da Matteo Masserdotti e Carlo Saccone, e chiamata “The Ing Project Srl”, ha la particolarità di essere in qualche modo double face. Da maggio è online la piattaforma Tip Reward, che segue il modello del reward based crowdfunding, ovvero la raccolta fondi sul web senza ritorno economico per i sostenitori bensì con una ricompensa simbolica.

Adesso è partita anche Tip Equity, piattaforma di equity crowdfunding che consente ai finanziatori di acquisire quote di capitale nell’impresa finanziata.

Sia l’una sia l’altra sono accessibili attraverso il sito Tip.Ventures, che diventa quindi  il gestore di portali di crowdfunding dedicato ai soli progetti imprenditoriali in grado di soddisfare le esigenze delle imprese in fase di startup.

Tip Reward accetta solo progetti imprenditoriali, budget massimo 20mila euro, massimo 60 giorni, all-or-nothing (il finanziamento avviene solo se si raggiunge l’obiettivo).

Sul blog di Tip Reward sono presenti diversi articoli per aiutare gli interessati a pubblicare correttamente una campagna di crowdfunding e a promuovere il proprio progetto.

Per le startup innovative, regolarmente iscritte all’apposito Registro, la possibilità della raccolta di capitali di rischio è disponibile da subito, inviando il progetto d’impresa a Tip Equity. Il team di selezione e gli advisor di Tip Ventures sono pronti a scegliere le startup sulla base di criteri di analisi finanziaria, contabile e commerciale.

“Ci aspettiamo di poter pubblicare il primo progetto equity a settembre, fino ad allora selezioneremo le startup”  dice Masserdotti. E spiega: “Un’analisi della World Bank rispetto alle possibilità di sviluppo del crowdfunding indica chiaramente come questo strumento possa coprire, e stia ricoprendo, un’importante fase nel ciclo di finanziamento delle imprese. Nello specifico il reward based crowdfunding, con un limite a 20mila Euro, può finanziare e validare la fase di idea/ prototipazione. Successivamente, il lancio di una campagna di equity crowdfunding, dove i Business Angels possono ricoprire un ruolo fondamentale, con un range che va da 50mila  a 1 milione di euro, servirà invece per raccogliere i capitali necessari a finanziare la fase di startup, dove si iniziano a generare entrate e scalare mercati”.

Per cifre superiori saranno invece venture capital e investitori istituzionali a entrare in gioco.

Sono per ora 4 i gestori di portali di equity crowdfunding iscritti alla gestione ordinaria nel registro della Consob. Oltre a Tip Ventures – Ing Project, ci sono Assiteca Crowd, SmartHub e Stars Up. Assiteca Crowd gestisce la raccolta fondi per Paulownia Social Project, società creata da esperti di energie rinnovabili, biomasse e tutela ambientale.

Un altro portale, Unicaseed, è iscritto alla gestione speciale ed è quello che ha portato al successo Diaman Tech, società veneta fornitrice di applicativi software per la finanza, prima in Europa ad aver raccolto capitale di rischio, 160mila euro in tutto, attraverso un portale di equity crowdfunding.

di Luciana Maci

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