Talent Garden, il coworking italiano che va a New York | Economyup
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COMMUNITY

Talent Garden, il coworking italiano che va a New York

06 Dic 2013

La rete, con 7 sedi nel Nord Italia che affittano spazi di lavoro a community di startupper e innovatori, si estenderà nel 2014 a Roma e Napoli. E la prossima estate aprirà un nuovo spazio a Manhattan

Sbarcherà a Roma, Napoli e New York entro il 2014 Talent Garden, network di CoWorking per talenti digitali nato 2 anni fa da un’idea del founder Davide Dattoli, all’epoca 21enne.

Il “core business” di Talent Garden sono gli spazi di co-working: finora ne sono stati aperti a Brescia, Bergamo, Milano, Padova, Pisa, Torino e proprio oggi se ne inaugura uno a Genova. Sono luoghi fisici dove, al costo di 250 euro al mese, si può affittare una scrivania (ovviamente provvista di connettività e tutto quanto serve a un digital worker), ma sono soprattutto qualcosa di più: piattaforme relazionali dove i player del mondo digitale, dagli startupper ai professionisti, dai free-lance agli appassionati di innovazione possono conoscersi, scambiarsi idee e magari decidere di avviare progetti comuni. “La nostra è una community e anche un acceleratore naturale di start up” dice Dattoli.

Finora Talent Garden ha ricevuto circa 250 richieste di apertura di sedi in tutta Italia, ma i suoi gestori spiegano che “non è un franchising” e “una sede si apre quando ci sono le condizioni sul territorio”, ovvero quando c’è alla spalle una community digitale. Ogni sede infatti ha un suo gruppo di founder e si costituisce in Srl indipendente, facendo capo alla “sede-madre”, a cui versa una royalty annuale, solo per le linee guida generali.

Oltre al co-working, Talent Garden organizza eventi di vario tipo, dai party agli start up weekend, dalle premiazioni ai momenti di formazione. Nel 2013, nei 350 eventi organizzati, sono transitate circa 35mila persone.

Ma ora il gruppo punta ancora più in alto: dopo il Talent Garden a Genova con uno spazio di oltre 600 mq, aperto 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, il prossimo anno è previsto lo sbarco a Roma e Napoli. I progetti nelle città centro-meridionali sono già in fase avanzata. Ma l’obiettivo più ambizioso è espandersi oltreoceano e conquistare New York.

Il network di coworking per progetti digitali è stato infatti scelto poche settimane fa come uno dei 5 progetti più innovativi a livello internazionale dal prestigioso premio di riqualificazione territoriale della città di New York Manhattan, Helm2.0. Mettendo insieme i fondi ricevuti dal Premio e quelli raccolti attraverso il crowdfunding, Talent Garden conta di aprire un nuovo spazio entro la prossima estate nel cuore di Manhattan.

La città statunitense potrebbe essere la prima di una lunga serie: sul tavolo dei founders ci sono già una ventina di richieste di aperture di sedi nel mondo, da Londra a Tel Aviv.

di Luciana Maci

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