Nel dibattito tech degli ultimi due anni si è parlato moltissimo di modelli e chatbot, molto meno di ciò che davvero determina l’impatto dell’AI nelle aziende: l’orchestrazione dei processi, cioè la capacità di collegare sistemi, dati e decisioni in workflow ripetibili. È in questo spazio, storico terreno di integrazione tra app e automazione “low-code”, che n8n è passata da progetto amato dagli sviluppatori a caso europeo da manuale: nell’ottobre 2025 la startup tedesca ha annunciato un round Series C da 180 milioni di dollari che porta la valutazione a 2,5 miliardi.
startup story
n8n, come è nato e cresciuto l’unicorno tedesco dell’AI che sostituisce il lavoro di altre startup
Nata a Berlino nel 2019, n8n è ora valutata 2,5 miliardi di dollari. Ecco perché questa piattaforma di automazione dei processi che collega applicazioni e sistemi attira gli investitori e come entra in concorrenza con parte del mercato SaaS fatta di piccole soluzioni specialistiche

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