#MissioneCile, arriva il momento della verità: ecco il product day e il pitch day | Economyup
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Esperienze

#MissioneCile, arriva il momento della verità: ecco il product day e il pitch day



I ragazzi di Lectios si sono confrontati con alcune delle prove più impegnative della loro accelerazione a Start-Up Chile: la presentazione del loro prodotto e del loro progetto prima dell’eventuale Demo-day di fine programma. Per la startup italiana è stato «il pitch più bello di sempre finora» e il consiglio per tutti è di «pitchare più spesso possibile e di cogliere i feedback in modo da migliorarsi nel tempo»

di Redazione EconomyUp

15 Giu 2015


Francesco Pra Levis di Lectios che mostra una pagina di EconomyUp durante il pitch
Il 12esimo round di Start-Up Chile è ormai al giro di boa. Dopo tre mesi e mezzo di lavoro intenso, scoperte, soddisfazioni e piccoli cambiamenti per noi di Lectios è arrivato il momento di confrontarci con il product day e il pitch day, giornate durante le quali ogni startup ha la possibilità di farsi conoscere, mostrare il suo stato dell’arte e i progressi fatti da quando è arrivata.

Il product day è un appuntamento – facoltativo-  durante il quale ogni startup ha la possibilità di presentare il proprio prodotto, l’mvp o lo stato dell’arte del proprio progetto. Più che un vero e proprio pitch si tratta di un’occasione per far conoscere il core della startup.

Niente riferimenti forzati al business model o al network creato: 100% prodotto. E così, giovedì 4 giugno abbiamo mostrato e raccontato quali sono stati i nostri progressi approfittando di un’ulteriore occasione per fare network. Esperienza molto interessante e divertente, anche perché spesso nei tre minuti di pitch può essere difficile concentrarsi in modo esaustivo sul proprio core.

Ma qui a Start-Up Chile non si fa a tempo a finire un’attività… che subito ne arriva un’altra. E sempre più rilevante. Lunedì 8 e martedì 9 è stata la volta del Pitch Day, l’atteso appuntamento di pitching – questa volta obbligatorio – davanti a tutti gli altri startupper, allo staff di Start-Up Chile, ma soprattutto a dei veri e propri giudici.

La regola? Sempre la stessa: tre minuti per un pitch completo (dal problema al business model, al profitto). Chi sfora… è fuori. E i migliori… quelli più vicini a uno stadio interessante per gli investitori sono selezionati per il Demo-day, il pitch di fine programma di accelerazione. Probabilmente abbiamo fatto il pitch più bello di sempre… almeno finora: solido, fluente e in grado di far capire bene alla platea le nostre potenzialità. E anche i feedback che abbiamo ricevuto sono stati decisamente positivi. 

Ora non ci resta che continuare su questa strada, farci conoscere e dimostrare il nostro potenziale.

Questi due appuntamenti sono stati il frutto di un lavoro di squadra, di impegno e di studio per rendere il nostro modello più solido e sostenibile e crediamo davvero di essere ad un buon punto. Ancora una volta siamo convinti che stare in un hub per l’innovazione come Start-Up Chile sia di fondamentale aiuto per riuscire a migliorare il proprio potenziale confrontandosi con una rete di imprenditori, mentor di primissimo livello. 

Fare un buon pitch non è mai facile, perché in pochissimi minuti bisogna trasmettere il proprio entusiasmo, l’innovazione del proprio progetto, la fattibilità ed il suo ritorno economico. Il consiglio per tutti è quello di pitchare più spesso possibile e di cogliere i feedback in modo da potersi migliorare nel tempo.

Un caro saluto agli amici di EconomyUp.

*il team di Lectios è formato da Jacopo Penso, Tommaso Cardone e Francesco Pra Levis

Redazione EconomyUp