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Ecosistema

Ibm entra in Italia Startup che a giugno rinnova la presidenza

24 Feb 2015

Nel primo consiglio direttivo del 2015 l’associazione ha approvato anche l’ingresso di un’altra azienda (Eudata) e di altri soci (ImpactHubMilano, iStarter e 012Factory). Comincia il semestre bianco per Riccardo Donadon che è fine mandato. E non ha ancora deciso se ricandidarsi

Riccardo Donadon, presidente di Italia Startup
Italia Startup comincia il 2015 con un ingresso eccellente. Il primo consiglio direttivo dell’anno ha approvato l’adesione di un socio di peso, IBM Italia. Una notizia che ha portato un soffio di serenità in un’associazione che è già alle prese con il rinnovo delle cariche, previsto per giugno. 

È anche un segnale chiaro al mercato sulla posizione di Big Blue. Come confermano le parole dell’amministratore delegato Nicola Ciniero: “Con l’adesione a Italia Startup IBM Italia rafforza ulteriormente l’impegno nello sviluppo dell’ecosistema delle startup. Partendo dalla convinzione che le startup rappresentano una reale opportunità di crescita per il nostro Paese, IBM è attiva da tempo con diversi programmi sia a livello nazionale, sia internazionale per portare sul mercato idee innovative grazie all’aiuto delle tecnologie.Questa partnership sarà fondamentale per essere ancora più efficaci nel sostenere nuove imprese e promuovere collaborazioni all’insegna dell’innovazione in contesti digitali, creativi e giovani”.

Parole che hanno certamente dato soddisfazione al presidente Riccardo Donadon. L’ingresso di IBM Italia è un passaggio importante per l’Associazione e conferma che la direzione intrapresa è quella giusta”. Lui ha contribuito a individuarla e adesso deve decidere se percorrerla o lasciare ad altri il prosieguo del percorso. Sembra che sia incerto ancora, Donadon. Incerto se concentrarsi sulle numerose attività di H-Farm o continuare a impegnarsi nel tentativo di dare voce forte e unitaria al cosiddetto ecosistema. Dovrà comunque sciogliere ogni riserva da qui a maggio, quando il consiglio direttivo dovrà decidere chi e come presentarsi all’assemblea di giugno che eleggerà il nuovo consiglio, all’interno del quale verrà scelto il (nuovo?) presidente. 

Il Consiglio Direttivo di Italia Startup nella sua riunione di martedì 24 ha approvato anche l’ingresso di Eudata (azienda), Impact Hub Milano (incubatore), iStarter (abilitatore), 012factory (abilitatore).
Eudata, con sede a Milano, è una società di software e servizi con clienti internazionali. È leader nei processi che abilitano cliente e aziende a interagire attraverso piattaforme multicanale (customer center, filiali virtuali, video contact center e assistenza alle aziende per tutte le innovazioni web).
Impact Hub Milano è il primo nodo italiano della rete Impact Hub internazionale ed è un incubatore certificato dedicato all’innovazione e all’imprenditoria sociale e alle persone che la promuovono.
iStarter S.p.A., che ha sede a Torino e a Londra, è un incubatore e un acceleratore di imprese che offre tutoraggio e consulenza attraverso una rete diversificata di imprenditori, consulenti e professionisti, includendo tra i suoi servizi l’organizzazione di club deal e il supporto dopo la fase d’investimento.
012Factory, con sede a Caserta, è il primo centro di contaminazione in Italia per l’innovazione d’Impresa. Un abilitatore di imprenditori che include attività di formazione e di accelerazione, potendo attivare una rete europea di imprese e professionisti qualificati. (r.eu.)

Redazione

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