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La guida

Hyperloop, tutto quello che c’è da sapere sul treno supersonico su cui tanti vogliono salire

12 Lug 2016

Nel 2012 Musk, Ceo di Tesla, ha lanciato l’idea di un sistema in grado di percorrere San Francisco-Los Angeles in 35 minuti. Il progetto è open source, due le società che lo stanno sviluppando: HTT, in crowdsourcing, e Hyperloop One. Più SpaceX, in campo con un contest

Elon Musk e il disegno originale del treno Hyperloop nel 2012
In futuro sarà possibile percorrere, in treno, 560 chilometri in soli 35 minuti. Ne è convinto Elon Musk, geniale imprenditore californiano che ha lanciato l’idea circa 4 anni fa. Da allora esperti di innovazione nei trasporti, ingegneri, informatici, manager, venture capitalist e startup di tutto il mondo si sono messi in moto per realizzare il sogno. Il progetto, infatti, è stato volutamente pensato in open source, in modo che chiunque lo desiderasse (naturalmente avendone mezzi e competenze) potesse sviluppare in modo completamente autonomo l’idea iniziale di Musk. Il problema è che, essendo in un certo senso un progetto di tutti e di nessuno, qualcuno ogni tanto ha provato a giocare sull’ambiguità, spacciandosi quale unico referente di Hyperloop a livello mondiale. Non è così. Anzi, sono almeno tre le grandi realtà che ci stanno lavorando, di cui una è la stessa SpaceX guidata da Elon Musk,che ha organizzato un contest internazionale. C’è anche un po’ di confusione su cosa sia Hyperloop e su quale ruolo ricoprano i vari attori in campo. Qui cerchiamo di spiegare il progetto, punto per punto. 

Che cos’è Hyperloop – È un marchio registrato per il trasporto ad altissima velocità di persone e merci all’interno di capsule posate su tubi d’acciaio proposto da Elon Musk. In pratica è un sistema in grado di “sparare” capsule di alluminio contenenti 40 passeggeri l’una sulla tratta San Francisco-Los Angeles, consentendo di coprire 560 chilometri in soli 35 minuti.

Chi è Elon Musk – Nato a Pretoria (Sudafrica), è un imprenditore sudafricano di 44

Elon Musk
anni naturalizzato statunitense. È conosciuto soprattutto per aver creato e guidato la Space Exploration Technologies Corporation (SpaceX), azienda aerospaziale statunitense con sede a Hawthorne, Usa, di cui è amministratore delegato e Cto (Chief Technology Officer). Ha inoltre fondato Tesla Motors, società statunitense dell’automotive e dell’energia che disegna, produce e vende veicoli elettrici, di cui è presidente e Ceo. L’obiettivo è portare i veicoli elettrici sul mercato di massa. Inoltre è presidente di SolarCity,  compagnia specializzata in prodotti e servizi legati al fotovoltaico, e ha cofondato PayPal, il principale sistema di pagamento via internet del mondo. In Tesla Motors, Musk ha fatto costruire la prima vettura sportiva elettrica dell’era moderna, la Tesla Roadster. Con SpaceX si è proposto di rivoluzionare le tecnologie spaziali in modo da consentire alle persone di vivere in altri pianeti. Tuttavia la strada non è sempre stata costellata di successi: a giugno 2015 uno dei razzi Falcon 9 di SpaceX è esploso due minuti dopo il lancio. Quello stesso anno una classifica di Forbes ha collocato Musk al 101esimo posto tra gli uomini più ricchi del mondo, con un patrimonio netto di circa 12 miliardi di dollari.

Come è nata l’idea di Hyperloop – È una “reazione” di Elon Musk al sistema ferroviario di alta velocità della California attualmente in corso d’opera, un “bullet train” che secondo il Ceo di Tesla è debole perché sarà uno dei progetti di questo genere più costosi (costo stimato: 70 miliardi di dollari) e lenti del mondo. L’idea di far viaggiare treni o altri mezzi di trasporto in capsule pressurizzate risale a oltre un secolo fa, ma il supertreno a levitazione magnetica non è mai stato visto finora come un potenziale successo dal punto di vista commerciale. Obiettivo di Musk è rendere l’idea economicamente vantaggiosa. La prima volta che il Ceo di SpaceX ha parlato di Hyperloop è stato a luglio 2012 a un evento a Santa Monica, in California: ha accennato a una “quinta modalità di trasporto” che fosse resistente alle intemperie, non soggetta a collisioni, veloce due volte di più di un aeroplano e a basso consumo energetico. Nella sua visione, la versione più avanzata sarebbe stata in grado di procedere a velocità supersonica. Il nome è stato scelto perché il percorso del treno dovrebbe essere un “loop”, un anello. Dal 2012 al 2013 un gruppo di ingegneri provenienti sia da Tesla sia da SpaceX ha lavorato al modello concettuale di Hyperloop. Il ‘concept’ originale è stato reso pubblico ad agosto 2013.

Uno dei progetti della capsula del supertreno Hyperloop

Come dovrebbe funzionare Hyperloop – Il percorso è stato individuato tra la regione di Los Angeles e l’area della Baia di San Francisco. La linea, formata da una coppia di tubi di acciaio sollevati a 6 metri da terra e posti su piloni di cemento distanti 30 metri l’uno dall’altro, seguirebbe quella della Interstate 5, la principale autostrada della costa occidentale degli Usa, che scorre parallelamente alla costa pacifica e che collega appunto le due metropoli californiane. Dalle analisi preliminari è emerso che, su questo percorso, il viaggio potrebbe durare 35 minuti. Questo significa che i passeggeri dovrebbero percorrere un tratto di 560 chilometri a una velocità di 970 km/h con punte di 1200 chilometri orari. I costi sono stati stimati in 6 miliardi di dollari per una versione “solo passeggeri” e in 7,5 miliardi per trasportare sia esseri umani sia veicoli. Ma alcuni analisti dubitano che il budget sia sufficiente. Altri dubbi sul rivoluzionario veicolo: il fatto che siano capsule completamente sigillate e sottoposte alle fortissime vibrazioni dovute alla vertiginosa velocità potrebbe, almeno in un primo momento, scoraggiare molti aspiranti passeggeri. A giugno 2015 Elon Musk ha annunciato la costruzione di un tratto ferroviario di 8 chilometri nella Quey Valley (California) per testare il sistema. Il primo test pubblico è stato effettuato a maggio 2016 nel deserto del Nevada. Un piccolo vettore della lunghezza di 3 metri è stato lanciato sui binari per circa 2 secondi, raggiungendo la velocità di 187 km/h ed è stato fermato rapidamente con un cumulo di sabbia.

Perché Hyperloop è open source – La tecnologia di Hyperloop è stata resa esplicitamente open source da Musk e SpaceX, che hanno incoraggiato tutti gli interessati a prendere in considerazione le idee iniziali e svilupparle ulteriormente. Con questo obiettivo sono state costituite diverse aziende e decine di team interdisciplinari guidati da studenti.

Le società che stanno sviluppando il progetto Hyperloop – In questo momento ci sono tre società nel mondo che stanno raccogliendo fondi e lavorando per realizzare i prototipi dei veicoli Hyperloop ed effettuare i primi test: Hyperloop Transportation Technologies, Hyperloop One e SpaceX.

Hyperloop Transportation Technologies (Htt) è una società di ricerca guidata dal Ceo Dirk Ahlborn che utilizza un approccio collettivo e collaborativo per sviluppare in modo autonomo il progetto Hyperloop. Elon Musk non ne fa parte, semplicemente Hyperloop Transportation Technologies sta provando a sviluppare il progetto di Musk. È stata fondata nel 2013 da JumpStarter, una piccola startup della California del sud.

Dirk Ahlborn, Ceo di Hyperloop Transportation Technologies
Quando Elon Musk ha svelato il disegno del suo treno super-veloce, ha fatto capire che era troppo impegnato con Tesla Motors e SpaceX per occuparsi di sviluppare l’idea nel breve termine. L’occasione è stata colta al volo da JumpStarter. Si dà il caso che Andrew Quintero, uno dei dirigenti di JumpStarter, conoscesse Gwynne Shotwell, presidente e Coo di SpaceX. Sembra che proprio grazie a questa conoscenza, Quintero abbia potuto proporre la propria società come “sviluppatrice” del progetto Hyperloop. Nell’autunno 2013 i fondatori della società hanno avviato una campagna sulla piattaforma di crowdsourcing e crowdfunding JumpStartFund: l’idea non era tanto quella di raccogliere soldi per lo sviluppo dell’iniziativa, ma risorse umane in grado di mettere a punto il progetto nei minimi dettagli. Ingegneri, fisici e altri professionisti che partecipano con il proprio lavoro – almeno dieci ore alla settimana – ricevono in cambio azioni della società. Al momento i professionisti che vi lavorano da ogni parte del mondo sono alcune centinaia. Il Ceo Ahlborn è un americano di origine tedesca, ma c’è anche un po’ di Italia in Hyperloop Transportation Technologies: Gabriele Gresta, già co-fondatore del venture incubator Digital Magics, è
Gabriele Gresta, deputy chairman di Hyperloop
deputy chairman della società che sta portando avanti l’impresa del treno supersonico. Impresa non immune da critiche. Ai nuovi addetti viene chiesto di lavorare part-time, 11 ore a settimana, senza dover necessariamente abbandonare altri lavori, assicurando loro che verranno retribuiti con un piano di stock option (la società però non è ancora quotata in Borsa). Così alcuni accusano HTT di voler utilizzare forza lavoro in modo gratuito, mentre altri replicano sottolineando l’importanza di costruire valore anche senza la garanzia di un immediato ritorno economico. Hyperloop Transportation Technologies sta costruendo un tratto di 8 chilometri nella Quay Valley, in California. A marzo 2016 il governo slovacco ha siglato un accordo con Hyperloop Transportation Technologies per esplorare la possibilità di costruire una versione europea di Hyperloop per collegare Bratislava con Vienna e Budapest. Con il treno funzionante alla massima velocità, la tratta dalla capitale slovacca alla città austriaca richiederebbe circa 8 minuti; per raggiungere Budapest ne basterebbero 10, mentre per arrivare a Košice (a 400 km di distanza e al confine con la Polonia) ci vorrebbero 25 minuti, contro le 4 ore e mezza di auto impiegate di solito.

Hyperloop One – Un’altra società che si sta occupando di far diventare realtà le idee di Elon Musk è Hyperloop One. In un certo senso è la rivale sia di Htt sia di SpaceX. Hyperloop One sta mettendo a punto un

Shervin Pishevar, co-founder e presidente di Hyperloop One
test del progetto Hyperloop  nel North Las Vegas, in Nevada. A differenza del competitor, che sta utilizzando il crowdsourcing per lo sviluppo del progetto, questa società è ricorsa al metodo tradizionale, annunciando di aver raccolto oltre 100 milioni di dollari attraverso fondi di venture capital per costruire i binari del treno supersonico. Del resto il suo co-founder e presidente, Shervin Pishevar, è il managing partner di un importante fondo di venture capital, Sherpa Capital, che ha investito in società quali Airbnb e Uber. Non a caso Pishevar ha avuto modo di dichiarare che i progetti di Htt si equivalgono a semplici “presentazioni in Power Point”, mentre Hyperloop One sta “usando l’acciaio”.

SpaceX – Tra i due litiganti…torna in ballo Elon Musk. A giugno 2015 SpaceX, società di voli spaziali a

Il team del MIT che ha vinto il primo round del contest di SpaceX
scopi commerciali guidata da Musk, ha annunciato un contest, SpaceX’s Hyperloop pod design competition, per la realizzazione di prototipi delle capsule del futuristico treno. I più promettenti sarebbero stati testati su un percorso di 1,6 chilometri presso il quartier generale di SpaceX a Hawthorne, in California. A gennaio scorso sono stati selezionati 29 team provenienti da oltre 120 università di tutto il mondo (più un gruppo di una scuola superiore e una squadra che si è formata su Reddit, sito Internet di social news). Dalla selezione è emerso un vincitore, la squadra del Massachusetts Institute of Technology (MIT) Hyperloop Team, premiata a gennaio da Musk in persona, ma concorrerà insieme agli altri nella tappa finale della competizione. Attualmente, infatti, tutti i team stanno lavorando alla costruzione di modelli di capsule completamente funzionali in scala tre quarti da testare lungo il percorso. Ancora la data del contest non è stata svelata, ma alcune fonti di stampa indicano la prima metà di agosto.

 

di Luciana Maci

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