Fashion, quando una startup made in Italy piace ai giapponesi | Economyup
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Fashion, quando una startup made in Italy piace ai giapponesi



Design Italian Shoes (Dis), marketplace delle calzature su misura, ha aperto una filiale in oriente dopo la partecipazione alla prima edizione dell’Italian Innovation Day di Tokyo. A suscitare interesse negli operatori nipponici il business model e la tecnologia del configuratore 3D

di Redazione EconomyUp

05 Mag 2017


Si avvicina la seconda edizione dell’Italian Innovation Day di Tokyo, in programma il 22 maggio nella capitale giappionese (leggi tutti i dettagli in questo articolo). Una dei protagonisti della scorsa edizione è stata la startup Dis, Design Italian Shoes (marketplace delle calzature su misura made in Italy), che in seguito all’evento nipponico ha dato il via a un processo di sviluppo del suo business nel Paese del Sol Levante.

L’interesse suscitato nei confronti degli operatori giapponesi ha portato la società ad aprire una filiale a Tokyo, la DIS Japan. «Siamo riusciti a individuare il partner ideale per organizzare l’ingresso dei nostri prodotti e della nostra tecnologia nel mercato giapponese – ha raccontato a StartupBusiness Francesco Carpineti Chief commercial officer di DIS – Grazie all’aiuto del team di Massive R&D, azienda specializzata in nuove tecnologie in ambito retail e web, abbiamo partecipato al World Fashion Tokyo, la più importante fiera per il settore moda per il comparto asiatico, tenutosi dal 4 al 7 aprile scorsi al Tokyo Bigh Sight. In particolar modo, oltre ai contatti commerciali con boutique e department store interessati all’innovativo modello di business proposto da DIS con l’introduzione in negozio del corner interattivo touch screen per la realizzazione di calzature personalizzate e su misura, si è riscontrato un forte interesse anche nella tecnologia del configuratore 3D che noi stessi abbiamo sviluppato».

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Redazione EconomyUp