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Il caso

Come aprire una startup con 200 euro (nonostante i notai)

31 Ago 2015

Federica Fornelli voleva costituire la sua società “People4Funds” come srl semplificata, perché non sono previste spese notarili. Ma decine di professionisti si sono rifiutati di assisterla. Senza l’intervento del Mise non ce l’avrebbe fatta. E ora dice: “Ho trovato un muro di gomma”

I founder di People4Funds, Federica Fornelli e Rossano Gambirasio
Federica Fornelli è riuscita ad aprire la sua startup People4Funds con soli 200 euro,  ma ha dovuto bussare alle porte di una trentina di notai, contattare senza esito il Notariato e la Camera di Commercio e rivolgersi infine al Ministero dello Sviluppo economico, che si è rivelato di grande aiuto. “Siamo stati tenaci e ce l’abbiamo fatta, ma abbiamo trovato un muro di gomma” dice a EconomyUp la startupper che ha deciso di mettersi in gioco a 52 anni dopo un passato nel marketing, nella comunicazione e poi nel terzo settore. Da poco ha aperto con altri 8 soci una piattaforma pensata per essere “uno spazio editoriale a disposizione di chi vuole parlare di crowdfunding, la raccolta fondi online”. Non un sito dove chiedere soldi per il proprio progetto ma uno strumento per diffondere, sostenere e promuovere la cultura del “finanziamento dal basso” anche attraverso campagne e iniziative di valore sociale.

Per avviare l’attività il piccolo gruppo ha pensato di iscriversi al Registro delle imprese come srl semplificata.  Questa variante della tradizionale società a responsabilità limitata, introdotta nel decreto sulle liberalizzazioni del governo Monti e pensata soprattutto per startup e giovani imprenditori, consente di aprire un’attività “con un euro” e nulla è dovuto al notaio per la sua prestazione professionale al momento dell’atto costitutivo.

Sulla carta sembrava semplice. Ma Federica si è imbattuta nel primo scoglio: “Nessuno notaio – racconta – era disposto a stipulare l’atto gratuito per srl semplificata. Sono di Varese, mi sposto tra Milano e Monza: in questa area ho preso contatto con almeno 30 notai, ma tutti mi rispondevano picche. C’era chi sconsigliava fortemente il ricorso a questo tipo di società, chi sosteneva che lo studio non era attrezzato per la pratica ecc. ecc.”.

A quel punto Federica ha deciso di rivolgersi all’ufficio del Consiglio nazionale del Notariato, ma la risposta è stata: “Non sappiamo chi dei nostri notai svolga questo tipo di attività”.

Non restava che puntare più in alto e contattare direttamente il Ministero dello Sviluppo Economico. Lo scorso marzo ha telefonato, ha presentato il suo caso, ha chiesto informazioni. In particolare è stata seguita dalla Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica. E ha avuto tutte le risposte. “I funzionari che si sono occupati della mia situazione mi hanno confermato che la procedura per costituire una srl semplificata è priva di oneri notarili purché, per l’atto, si utilizzi un modello standard. E hanno assicurato che i notai sono tenuti a espletare gratuitamente la pratica per legge”. Il ministero ha risposto anche per scritto a Fornelli attraverso un’email. “Sono stati disponibili ed efficienti, se tutta la PA fosse come il Mise sarebbe una potenza” commenta l’imprenditrice.

Dopo quella email le cose sono cambiate. Alle risposte vaghe dei notai interpellati la startupper riferiva  quanto comunicatole ufficialmente e personalmente dal ministero. E in breve tempo un notaio disponibile è stato trovato.

Dopo circa un anno di traversie, il 24 febbraio scorso il gruppo ha costituito una srl semplificata presso lo studio di un notaio a Monza. Onorario per il professionista: zero euro. Spese complessive: solo 200 euro, perché la società è a valorizzazione sociale quindi esente da alcune imposte. La srl ha chiesto e ottenuto l’iscrizione all’albo speciale delle startup innovative nel Registro delle imprese tenuto dalle Camere di Commercio.

“Tutti gli startupper possono fare come noi – conclude Federica Fornelli – se ritengono che questa sia la strada più giusta per loro. Se non lo fanno è perché non sono abbastanza tenaci: noi ci siamo intestarditi. Però ci abbiamo speso molto energie. Troppe, per come invece dovrebbe essere”.

  • Alessandro

    Sono un giovane notaio, poco più che trentenne, e stipulo regolarmente atti di costituzione di srl semplificate quando richiesto (tre solo il mese scorso), perché il mio ruolo e la norma di legge mi impongono di farlo.
    Nonostante ciò mi chiedo come non possa risultare evidente a chiunque l’assoluta irrazionalità e incostituzionalità di una norma che obbliga un libero professionista, per quanto pubblico ufficiale, a prestare la propria opera in modo assolutamente gratuito, senza diritto nemmeno ad un rimborso spese. La mia attività, dal punto di vista della gestione economica, è come le altre, con dei costi per dipendenti, locali, software e altro e ciascun atto di costituzione di srl semplificata ha un costo vivo di circa 500 – 700 euro, che lo Stato mi obbliga di accollarmi (mentre i 200 euro per l’imposta di registro restano dovuti come per tutte le srl). Il tutto senza che questa agevolazione sia commisurata alla capacità reddituale dei soci costituenti (come per il gratuito patrocinio degli avvocati), oppure alla meritevolezza dell’attività che la srl andrà a svolgere.

  • Roberto

    Storie di questo tipo ne sento tutti i giorni. Se si vuole che il paese cresca occorre far si che le società si possano costituire facilmente senza forzare qualcuno a lavorare gratuitamente. Va a finire che né notai né imprenditori sono contenti. Così gli imprenditori migliori se ne scappano in Germania o in Inghilterra.

  • Felis

    Se nel 2014 si sono costituite circa 70 mila srl semplificate vuol dire che i notai gratis come dice la legge le hanno fatte. Sino adesso solo loro le potevano fare e perciò vuol dire che ne hanno fatte una media di 12/14 ciascuno , una al mese. Cioè hanno risposto positivamente . Piuttosto loro sono gli unici che a fronte di assunzione di responsabilità , grande o piccola che sia, che fanno gratis , infatti lo Stato non rinuncia ad alcuna imposta o tributo. Le imposte e le spese vive per costituire una srls ammontano a circa 400 euro compres la CCIAA proprio perché lo Stato non rinuncia a nulla . E i notai 70 mila ne hanno fatte

  • Notaio d’Ambrosio

    Domanda che si è posto chi ha costituito una srls, visto che il 50% non ha fatto neppure la fatica di iniziare l’attività presso la Camera di Commercio? E l’altro 50% ? Chi da fiducia ad uno che non ha neppure 200 euro per pagare la parcella del notaio? A uno che non ha neppure 2.500 euro per i 2-3 giorni necessari per la pratica? E logico che chiunque entri in contatto con una srls senta puzza di bruciato e se ne stia alla larga.

  • Marco

    Stipulo regolarmente srls gratuitamente come imposto dalla legge; l’ultima un mese fa circa. Inoltre, conosco tanti colleghi che lo fanno

  • APOLLONIO

    Articolo che inizia con falsità sin dal titolo, le imposte per costituire una srl semplificata (startup o meno che sia) sono di circa 400 euro e non 200 euro!! Inoltre l’assurdità dell’articolo si comprende nella parte finale: la gentil donna imprenditrice anglosassoneggiante per caso pretenderebbe di non spendere il suo tempo e farne spendere ad altri che lavorino gratis per lei? Al mio paese (piccolo e povero di provincia lontano dall’anglosassoneggiante paradiso delle startup) sfruttare anche solo una ora di lavoro altrui si chiama SCIACALLAGGIO, più o meno come rubare. QUindi consiglio due cose: primo non raccontare fandonie sui profili tecnici (NON E’ VERO CHE IL COSTO DI IMPOSTE E’ di 200 Euro perchè è 400 euro, che vanno allo STATO); secondo convincersi che pure se si fa lavorare un cinese nel sottoscala questo va pagato, si spera che i notai non siano trattati meno dei cinesi

  • gdp

    Io per la mia Srls semplificata avrò speso si e no 5-600 euro. in due tre giorni il mio notaio ha fatto tutto.
    di sicuro avrò speso quanto dice la signora ma di certo sono stato subito operativo.
    D’altronde perdonate il titolo del mio commento. Se da amministratore di una società perdo 1 mese di lavoro per risparmiare solo 4-500 euro qualche domanda me la porrei prima di inziare ad investire…
    Anche perchè il notaio costituisce la società, i soldi mica piovono dentro…
    Il mio notaio, poichè è stato bravo gentile e solerte ha un cliente in più e lo interpellerò ogni qual volta (speriamo spesso per il mio businnes) ne avrò bisogno.

  • Edoardo

    Ho aperto con €400 un srls in due settimane al primo notaio contattato. Inoltre se è lavoro perché un notaio lo dovrebbe fare gratis? La srls che hanno aperto lavorerà gratis?

  • Padovan

    Lascindo stare i commenti alla lobby notarile mi potete dare il contatto di un Notaio ONESTO che sia disposto a stipulare (firmare, l’ho già redato secondo fax-simile) un atto di apertura srls?

  • Mela

    Se il Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che i notai lo devono fare gratis, vuol dire che si può fare. I notai guadagnano già abbastanza per loro e le loro generazioni a venire, tra l’altro spesso scaricandosi di responsabilità verso il loro operato; per non parlare del fatto che sono una Casta e spero che prima o poi qualcuno la smantelli e loro inizino a lavorare a costi come tutti gli altri impiegati. Mio figlio 21enne vuole aprire una startup e quindi per lui è indispensabile pagare il meno possibile. Se i signori notai vedono in questo poco futuro allora vuol dire che dell’Italia e degli Italiani ed della crisi che stiamo passando non gliene frega nulla, però attingono a piene mani ai diritti che la stessa italia gli concede…Bravi!!

  • Teresa De Ruvo

    Il Notaio si limita alla registrazione dell’atto costitutivo al Registro Imprese sezione ordinaria: poi l’iscrizione e riconoscimento come STARTUP al Registro Imprese nella sezione speciale l’avete fatta da soli ? c’è una procedura on line ?
    ho notato che esiste la procedura molto completa e ben fatta per le startup costituite come SRL ORDINARIA senza notaio e con modello tipizzato modificabile, invece per le più piccole SRL SEMPLIFICATE nulla viene detto. Come si procede ?
    http://startup.registroimprese.it/isin/home

    • People4funds

      Ciao, guarda che ora si fa tutto on line, il Notaio NON serve più! guarda sul sito del MISE

      In bocca al lupo, noi ce l’abbiamo fatta! Federica Fornelli

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