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AppEatit, la pausa pranzo si fa al ristorante

08 Nov 2013

“Ho fame, sono in pullman e vorrei trovare qualcosa di pronto da mangiare”. Così si è accesa la lampadina a Marco Clemenza e Damiano Congedo, fondatori di un sito su cui trovare un ristorante in poco tempo, scegliendo orario e menu

Il team di AppEatIt
Il 6 novembre è salito sul palco dell’Investor day di Luiss Enlabs anche Damiano Congedo. Lui è il fondatore, insieme a Marco Clemenza, di AppEatit, una delle startup accelerate proprio da Enlabs. La loro idea è quella di ridare la possibilità di pranzare al ristorante anche a chi lavora e ha poco tempo. Così, usando l’applicazione o il sito, si indica l’orario in cui si vuole mangiare e cosa si preferisce. Poi si trova tutto pronto, e si abbattono le attese. Ed è proprio così che è nata l’idea.

Marco e Damiano, 27 e 28 anni, si conoscono da quando erano piccolissimi e vivevano in provincia di Cagliari, in una frazione che conta meno di 1800 abitanti. Damiano lavorava in un’azienda a Reggio Emilia, ma avevano deciso di portare avanti insieme un progetto di applicazioni per android. Un giorno di pochi mesi fa, Marco chiama Damiano e gli dice: “Ho fame, sono in pullman e vorrei trovare qualcosa di pronto da mangiare”. Così si è accesa in loro una lampadina, che si è trasformata in Srl nel mese di ottobre del 2012.

“Abbiamo sempre creduto – racconta Damiano Congedo ad EconomyUp.it – di aver preso una strada interessante e di avere avuto una buona idea. La conferma è arrivata al Techgarage”. Nel mese di gennaio, infatti, AppEatIt è arrivata seconda nella competizione tra le oltre 100 candidature. A luglio, poi, è stata scelta per seguire il percorso di accelerazione nell’incubatore Luiss Enlabs. “Dopo aver lavorato per mesi a distanza, e dopo essermi laureato ad aprile a Reggio Emilia, ho detto ai miei amici del team: andiamo a Roma e facciamo vedere quanto siamo fighi!”.

Ora il programma di accelerazione sta terminando. Finora hanno investito intorno ai 20mila euro in totale e “viene paura solo a dirlo!”, dice Damiano Congedo. “La difficoltà maggiore è stata proprio quella di trovare investitori, ma la più grande soddisfazione è stata sentire da Augusto Coppola, presidente di InnovAction Labs e direttore di Enlabs, che voleva darci una possibilità”.

Anche per questo il team continua a credere nel progetto che verrà presentato all’Investor Day. “I soldi arriveranno, le idee meritevoli vengono premiate prima o poi”. In attesa che arrivino gli investimenti, rimane la difficoltà quotidiana di spiegare il proprio lavoro: “Mia madre, un po’ apprensiva – dice Damiano Congedo- non capisce cosa sto facendo, continua a dirmi di provare ad andare a lavorare in Regione e di tornare a Cagliari, ma per me è arrivato il tempo di mettermi in proprio”.

“Non avevo mai fatto un business plan prima di AppEatIt – continua il fondatore – non ci so fare con i numeri, ma per fortuna nel team c’è anche una persona che ne è capace. La cosa più bella è che facendolo e guardando il foglio excel, mi sono reso conto delle potenzialità della nostra idea”. E, in anteprima, ci racconta che AppEatIt uscirà in beta pubblica in settimana, e da quel momento inizierà anche la campagna marketing. “Abbiamo scelto il metodo tradizionale: distribuiremo volantini davanti alla metro e fuori dagli uffici”.

Intanto Damiano Congedo, Marco Clemenza e gli altri del team stanno sviluppando l’applicazione che sarà disponibile su Appstore e sperano di presentarne il prototipo proprio durante l’Investor Day.

Certo, “è difficile spiegare le potenzialità del servizio ai ristoratori più vecchiotti, ma io voglio provarci. Se non lo faccio ora, non lo faccio più!”

di Federica Ricca

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