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Le buone notizie

#cresciamoinsieme, grande festa a Milano con EconomyUp e Startupbusiness

14 Mag 2015

Startupper, investitori, imprenditori: numerosi hanno partecipato al brindisi per EconomyUp a Startupbusiness. Che hanno presentato la loro nuova storia insieme: fare sistema per permettere all’ecosistema delle imprese innovative di fare un balzo avanti.

Ci serve più spinta. Ci serve più visione. Ci serve più forza per portare le capacità delle nuove imprese e delle imprese che vogliono innovare a un livello di maggiore sostanza e competitività. Il momento è cruciale per molti motivi: la necessità di alzare il tiro a livello internazionale è ineludibile; la consapevolezza degli imprenditori più tradizionali verso le potenzialità delle startup aumenta, così come l’attenzione da parte di investitori di tutto il mondo verso le idee e l’impegno di chi in Italia fa imprese innovative. Insomma, il momento è questo.

Quello che con ottimismo chiamiamo ecosistema deve compiere un balzo in avanti, uscire dalle secche dell’autoreferenzialità, del localismo e della crescita a ostacoli e conquistare un livello di maturazione superiore. Perché ciò accada deve prender coscienza di sè e del suo valore molto più di quanto sia stato fatto finora. Favorire questa presa di coscienza è anche compito di chi tutti i giorni racconta ciò che nell’ecosistema accade. Facendo per primo un salto di qualità.

È per questo che EconomyUp e Startupbusiness hanno deciso di fare sistema: non una partnership, non una

Gianluca Dettori alla festa di #cresciamoinsieme
collaborazione ma un’alleanza che li vedrà riuniti all’interno di un unico gruppo con l’intento di essere il punto di riferimento per chi crede nell’intraprendenza e nell’innovazione, per chi crea nuove imprese e lavora per innovare quelle esistenti, per chi in Italia e nel mondo vuole conoscere e capire l’innovazione made in Italy.

Così le risorse, le storie, l’impegno di EconomyUp e Startupbusiness si uniscono in un unico progetto che non sarà semplicemente la somma delle due piattaforme che i lettori conoscono e seguono da anni bensì un risultato esponenziale che ci permetterà di offrire informazione, formazione, strumenti, opportunità, connessioni e di condividere valori e aspirazioni con tutti coloro che sono impegnati nel dare forza alle loro idee e ai loro progetti d’impresa e a creare un ponte fra la nuova generazione di imprese dirompenti e il sistema economico tradizionale.

L’ambizione è quella di essere sempre più autorevoli, indipendenti, completi, attenti e precisi, nel solco dei principi

Sergio Dompè e Giovanni Iozzia
che ci hanno animato fin qui e ora sono alla base di questo matrimonio. Principi che sono anche patrimonio dei lettori di EconomyUp e della community di Startupbusiness, che li conoscono bene e hanno dimostrato di apprezzarli nel corso del tempo. Sono loro che dobbiamo ringraziare e a loro possiamo garantire sempre più valore, nuove idee, strumenti e soprattutto una certezza: tutto il sostegno necessario per fare il grande salto.

Questo matrimonio è stato possibile grazie a un editore che crede

all’innovazione digitale come leva di crescita per il Paese e ha deciso di investire in questa direzione. Oggi è un bel giorno per le startup, per chi fa impresa, per chi crede nell’innovazione. Per chi pensa che cambiare sia possibile. 

#Cresciamoinsieme, l’hashtag che abbiamo scelto, non è solo la sintesi di un fatto che ci riguarda ma soprattutto un invito rivolto a tutti coloro che hanno a cuore il futuro del Paese. 

 

  • Annalisa

    Sarà un piacere seguirvi finalmente insieme.

  • Vita

    … di come anche in Italia sua possibile fare sistema! Complimenti! Vi seguirò con piacere.

  • G2

    Siamo un laboratorio artigianale,produciamo scarpine da neonato da circa 25 anni e non vorremmo gettare via tutto il nostro lavoro,esperienza,clientela per non sapere seguire i tempi, i ritmi e gli strumenti tecnologici in dispensabili per oggi.
    Grazie per un v.s.pensiero.
    Cordiali saluti
    Luigi

  • rodolfo de vita

    Ciò che manca veramente, è un ufficio di coordinamento centrale che valuti le idee, progetti, brevetti e quant’altro siano utili alla crescita del paese ed una volta assodato tale dato, abbia la possibilità di passare la pratica d un organismo che ne studi l’attuazione pratica con l’affidamento ad una impresa, cooperativa o altro soggetto attuatore, che potrebbe anche essere una semplice start up o una impresa esistente che voglia diventare innovativa. Quanto sopra dovrebbe farlo lo stato (MSE), in mancanza, un soggetto privato potrebbe operare in deroga ed operare quanto sopra per conto del ministero dello sviluppo economico.Allora si che si crescerebbe.Valutate gente.

  • FOODAAA

    Mi auguro davvero che questo progetto generi delle nuove e diversificate sinergie tali da poter sostenere e supportare maggiormente tutto il giovane tessuto imprenditoriale italiano legato alle nuove tecnologie e non solo!

  • nds

    con riferimento alle iniziative pendenti per la cosiddetta “banda larga”, ai miliardi stimati per bucare il mondo e richiuderlo dopo avere interrato cavi più grossi degli attuali, con costi nascosti pari ai danni permanenti causati dalla bassa qualità dei lavori suddetti, non può che trasmetterci un senso di gioia apprendere che un matematico italiano ha ottenuto un algoritmo per la codifica deterministica di dati digitali con effetti di compressione degli stessi fino ad 8 volte, detta compressione operando a prescindere dal formato dei dati in ingresso, anche su dati già compressi con altri metodi noti.
    la attuale implementazione software su piattaforma iOS permette la codifica e relativa decodifica in tempo reale su flussi di dati fino a 40 mbps. sono prossimi degli show-test.
    grazie

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