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Made in Italy

Tessile, è italiana la prima fibra al mondo 100% naturale e non infiammabile

28 Ott 2015

Torcitura Padana e Gruppo Zanolo, aziende italiane attive nella produzione di filati innovativi, hanno ideato Coex, una nuova fibra che, grazie a una modifica molecolare della cellulosa ricavata da materiali di origine naturale come lino e cotone, risulta totalmente ignifuga

Ogni anno, secondo l’Acsi (l’Associazione dei consumatori della Svizzera italiana), centinaia di persone nel mondo restano gravemente ustionate perché gli abiti hanno preso fuoco. E se i tessuti in fibre sintetiche (come poliestere o poliamide) e quelli naturali di origine animale (come seta e lana) sono difficilmente infiammabili, per quelli di origine vegetale come cotone e viscosa (che contengono cellulosa) è vero il contrario: la propagazione del fuoco su questi tessuti è pari, secondo alcuni test, a quella sulla carta. E aggiungere fibre sintetiche ai tessuti in cellulosa peggiora la situazione, perché gli abiti fondono e si incollano alla pelle causando gravi ustioni. Ciò vale per i vestiti come per qualsiasi altro tessuto, dai tendaggi ai divani, dalle tappezzerie alla tovaglieria.

Ora, però, un brevetto nato dalla collaborazione di due aziende italiane, la Torcitura Padana e il Gruppo Zanolo, promette di rivoluzionare il settore grazie a una nuova fibra totalmente ignifuga chiamata Coex, che ha già ricevuto 5 nomination per il più prestigioso premio del mondo tessile, Future Material Award 2015. Grazie alle sue caratteristiche, la nuova fibra made in Italy non solo non brucia, non fonde e non sprigiona fumi nocivi, ma al contatto con le fiamme “carbonizza” creando una sorta di “barriera” che protegge dal fuoco. Il tutto senza l’utilizzo di additivi chimici ignifuganti o ritardanti di fiamma, di formaldeide, di derivati del cloro o del bromo, ma solo grazie a una modifica molecolare della cellulosa ricavata da materiali di origine naturale come lino e cotone.

“Test di laboratorio – spiegano le due aziende – hanno dimostrato che Coex soddisfa i più alti standard normativi sui prodotti ignifughi e ha un indice LOI pari a 50, il più alto presente sul mercato, molto superiore anche alle fibre flame retardand, tipo poliestere o aramidiche. Il LOI è infatti l’Indice del Limite di Ossigeno necessario a far propagare la fiamma ed esprime il valore di infiammabilità intrinseco alla fibra, più il valore è alto e meno la fibra è infiammabile”.

La nuova fibra, secondo Torcitura Padana e Gruppo Zanolo, offre però vantaggi non solo dal punto di vista della protezione contro il fuoco ma anche “in termini di ecosostenibilità e certificazione Green grazie alle sue proprietà naturali legate alla composizione a base di cellulosa, che lo rendono biodegradabile fino ad arrivare potenzialmente alla compostabilità. Grazie a queste proprietà COEX® è l’unico prodotto ignifugo al mondo ad aver ottenuto la certificazione GOTS (Global Organic Textile Standard), riconosciuta come il più importante standard internazionale per i prodotti tessili realizzati con fibre naturali da agricoltura biologica”.

Torcitura Padana, azienda di Pieve Porto Morone, nel Pavese, è stata fondata nel 1966 da  Franco Pesaro, figlio del titolare di un importante maglificio. Dopo aver svolto per molti anni attività di torcitura prevalentemente per conto di grandi gruppi chimico-tessili, dalla metà degli anni ’90 l’azienda si è evoluta e, investendo su ricerca e macchinari, è arrivata a produrre filati innovativi, collaborando anche con i più importanti istituti di ricerca per l’innovazione dei materiali.

Zanolo, che ha sede ad Arborio, nel Vercellese, opera invece nel settore chimico tessile dal 1958, conducendo direttamente nei propri laboratori gran parte della ricerca relativa a prodotti e processi chimici con un ridotto impatto ambientale ed energetico (il 90% dell’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili). Dal 2009 l’azienda è presente nel settore cosmetotessile, il ramo dell’industria tessile che si occupa dei tessuti “intelligenti” in grado di svolgere un’azione cosmetica sul corpo mascherando (e, quando possibile, riducendo) i difetti.

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